Visualizzazione post con etichetta Design. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Design. Mostra tutti i post

27 lug 2012

DESIGN BIODEGRADABILE ATTRAVERSO LA BIOPLASTICA


bio-on e FLOS presentano il primo prodotto al mondo realizzato con la bio plastica PHAs, biodegradabile naturalmente in acqua al 100%. A dare forma al primo test di questo rivoluzionario materiale è stata scelta Miss Sissi, la lampada di FLOS disegnata nel 1991 da Philippe Starck e diventata una icona nel design dell'illuminazione. Si uniscono così la creatività, l’esperienza e la presenza
globale di FLOS con l’innovazione di bio-on, proprietaria esclusiva della tecnologia per produrre la bio plastica PHAs.

http://www.bio-on.it/

9 lug 2012

ECCELLENZA: Master in design della ristorazione a cura di Gualtiero Marchesi a Cagliari


IED, scuola di eccellenza e Fondazione Gualtiero Marchesi insieme per lo sviluppo di imprese vincenti nell’ambito della ristorazione. Come? Attraverso un master, incentrato sulla formazione di professionisti in grado di individuare e sfruttare al meglio i diversi elementi che concorrono a creare progetti imprenditoriali di successo. “Master in design della ristorazione”, questo il titolo del progetto, presentato ieri a Milano, che si pone l’obiettivo principale di trasferire le conoscenze utili a focalizzare l’oggetto ristorante come una pluralità di elementi che devono fondersi per creare un unico ed equilibrato elemento, con un proprio carattere e ben identificato. L’ammissione al master è a numero chiuso e la candidatura avviene attraverso l’invio del proprio curriculum vitae . Verranno presi in considerazione tutti coloro in possesso di una laurea in qualunque disciplina e i professionisti con pluriennale esperienza nell’ambito della ristorazione. Le lezioni avranno sede a Cagliari, presso le aule IED, per la durata di 4 settimane, mentre l’ultima settimana, che prevede incontri, workshop e progetti, si svolgerà a Milano. A conclusione del percorso didattico, i partecipanti dovranno presentare un loro progetto dimostrandone la fattibilità attraverso una simulazione. I progetti saranno valutati da una commissione, presieduta da Gualtiero Marchesi (il quale terrà anche diverse lezioni durante il corso). Al miglior progetto sarà offerta la possibilità di usufruire della consulenza da parte del Gruppo Gualtiero Marchesi per le attività di pre-opening, oltre all’utilizzo del logo “Miglior progetto di Design della ristorazione 2013”. I corsi avranno inizio a gennaio 2013. Un’occasione unica, per un itinerario di studio innovativo, che da spazio a chi è consapevole della propria passione e vuole investire sul suo futuro.
al centro della foto, a destra Marchesi e a sinistra il responsabile IED Cagliari Massimo Cugusi
IED CAGLIARI

27 feb 2012

MILANO , DESIGN WEEK 17-22 Aprile : IL DESIGN AUSTRIACO IN MOSTRA


I riflettori sono puntati sul design austriaco e non soltanto perché sarà proprio uno studio di Insnsbruck, i Pudelskern, a curare la grande esposizione AUSTRIAN DESIGN-RAW AND DELICATE che si terrà alla PELOTA di MILANO durante il prossimo SALONE DEL MOBILE, dal 17 al 22 aprile. Un anticipo della grande tradizione viennese, dal Biedermeier in poi , sarà offerto all’asta da DOROTHEUM DI VIENNA il prossimo 29 febbraio, con la vendita di circa 170 oggetti significativi della storia del design austriaco, datati dagli anni 20 agli anno 60 del Novecento. Punto focale dell’incanto è una collezione di oggetti raccolti a partire dal 2008 da esperti di design austriaco del calibro di MARKUS PERNHAUPT, DAGMAR MOSER,CHRISTOF STEIN , RENATE E PATRICK KOVACS E HARALD BICHLER( RAUMINHALT DESIGN). Le forme degli esemplari sono spesso bizzarre come la sedia_oggetto in ferro laccato blu- “Vodool”, di Coop Himmelb(l)au , prodotta dal 1989 al 1993 per VITRA Ag/Basel in soltanto 20 esemplari e in asta per 8mila -10 mila euro-. Anche i prezzi sono interessanti come una sedia da camino di color arancione degli anni 30 , realizzata per i Fratelli Thonet da Josef Frank (1885/1967), il designer che ispirò IKEA ed H&M, quota 2mila -3mila euro.

NELLA FOTO LA SEDIA VODOOL realizzata in 20 esemplari, 1989-1993 -stima euro 8-10.000

13 lug 2011

XXII COMPASSO D'ORO 2008-2010 : TRA I PREMIATI ANCHE LA SARDEGNA


Il premio Compasso d'Oro, fondato da La Rinascente nel 1954 da un'idea di Gio Ponti e successivamente ceduto all'ADI (Associazione per il Disegno Industriale), ha celebrato quest'anno la sua XXII edizione premiando i migliori prodotti, servizi, studi e ricerche del triennio 2008-2010. La premiazione è avvenuta ieri pomeriggio al MACRO di Roma, nella sede del Testaccio, la Pelanda.

Le regole del premio, ormai consolidate dalla XIX edizione, prevedono una preselezione operata da un Osservatorio Permanente del Design, composto da esperti di settore che hanno il compito di monitorare la situazione del design italiano e i cui risultati confluiscono nei volumi annuali ADI Design Index. Solo all'interno dei progetti pubblicati negli Index la giuria internazionale nominata dall'ADI opera le sue scelte.

Quest'anno, presieduta da Arturo Dell'Acqua Bellavitis (Italia) e composta da Chantal Clavier Hamaide (Francia), Umberto Croppi (Italia), Guto Indio Da Costa (Brasile), Pierre Keller (Svizzera), Cecilie Manz (Danimarca), Clive Roux (USA), Shiling Zheng (Cina), la giuria ha assegnato 19 premi a prodotti, mentre 9 premi alla carriera, 3 premi internazionali e 1 premio speciale sono stati conferiti direttamente dal comitato esecutivo ADI. Inoltre, uno speciale comitato ha assegnato 3 premi Targa Giovani, riservati agli studenti delle scuole di design.

Ecco la lista completa dei 19 Compassi d'oro 2011
1. Pasta Pot di Patrick Jouin per Alain Ducasse per Alessi (Index 2008)

2. Tonale di David Chipperfield per Alessi (Index 2010)

3. Steelwood Chair di Ronan&Erwan Bouroullec per Magis (Index 2008)

4. Smith di Jonathan Olivares per Danese (Index 2008)

5. Myto di Konstantin Grcic per Plank Collezioni (Index 2008)

6. Teak Table di Alberto Meda per Alias (Index 2008)

7. Fiat 500 di Fiat Group Automobiles Design per Fiat Group Automobiles (Index 2008)

8. Hope di Francisco Gomez Paz, Paolo Rizzatto per Luceplan (Index 2010)

9. DRM Design Research Maps di Stefano Maffei, Paola Bertola, Massimo Bianchini, Beatrice Villari (Dipartimento INDACO – Politecnico di Milano) per Rete SDI - Sistema Design Italia, CPD- Conferenza dei Presidi di Design, CDD –Coordinamento dei Dottorati in Design (Index 2008)

10. Frida di Odoardo Fioravanti per Pedrali (Index 2009)

11. Napoli Teatro Festival Italia di Tassinari/Vetta - Leonardo Sonnoli e/and Paolo Tassinari per Fondazione Campania dei Festival (Index 2009)

12. Multiverso - Icograda Design Week Torino 2008 di Zup Associati per AIAP (Associazione italiana progettazione per la comunicazione visiva) e/and Icograda (International Council of Graphic Design Associations) (Index 2009)

13. Nuur di Simon Pengelly per Arper (Index 2010)
14. Elica di Brian Sironi per Martinelli Luce (Index 2010)
15. Yale di Jean-Marie Massaud per MDF Italia (Index 2010)
16. DOMO XIX Biennale dell'Artigianato Sardo di Italo Antico, Alessandro Artizzu, Lee Babel, Berselli Cassina Associati, Andrea Bruno, Vittorio Bruno, Maria Calderara, Annalisa Cocco, Antonello Cuccu, Adriana Delogu, Lia Di Gregorio, Angelo Figus, Giuseppe Flore, Antonio Fogarizzu, Valentina Follo, Giulio Iacchetti, Nilla Idili, James Irvine, Setsu & Shinobu Ito, Ugo La Pietra, Marta Laudani e/and Marco Romanelli, Paolo Marras, Tomoko Mizu, Roberta Morittu, Palomba Serafini Associati, Eugenia Pinna, Gianfranco Pintus, Pierluigi Piu, Florence Quellien, Salvatore+Marie, Alessio Tasca, Paolo Ulian, Nanda Vigo per Ilisso Edizioni (Index 2010)
17. Rossa. Immagine e comunicazione del Lavoro 1848-2006 di N!03 con Stefano Vellano, Luigi Martini per Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario CGIL (Index 2008)

18. Sunset di Hangar Design Group per Movit - Pircher Oberland (Index 2008)
19. Lab 03 di Ludovica + Roberto Palomba per Kos (Index 2009)

Inoltre sono stati assegnati 77 menzioni d’onore. A questi si aggiungono 9 premi alla carriera a protagonisti del design italiano, 3 premi assegnati a figure internazionali e un premio speciale. Infine, 3 targhe e 10 attestati ai migliori progetti realizzati dagli studenti delle scuole di design italiane.


SITO web ADI

30 giu 2011

GRAZ "CITTA' DEL DESIGN", SECONDO L'UNESCO


Da una decina di anni quella strana bolla di plexiglas è appoggiata sulla
riva del fiume Mur, ma ormai gli abitanti non ci fanno più caso.Tra i
turisti , invece, non passa certo inosservata : si tratta della
Kunsthaus, la casa dell'arte contemporanea di Graz, che non a caso
viene chiamata l'"alieno amichevole" per la sua forma avveniristica che
al primo impatto si scontra con il paesaggio circostante.Il progetto
degli architetti inglesi Peter Cook e Colin Fournier è stato inaugurato
nel 2003 e ora è un adelle attrazioni più famose riconoscibili del
capoluogo della Stiria. Accanto a questo edificio ultramoderno sorge però
il centro di una città austriaca- la seconda del paese - perfettamente
conservata. Composta da splendidi palazzi barocchi,è dominata da una
collina, la Schlossberg-a cui si accede con una funicolare o con un
ascensore a vetri che si arrampica all'interno di una grotta - e su cui
sorgono le rovine di un antico castello, ma anche bar e ristoranti che
offrono una vista suggestiva sulla città e le montagne che la
circondano. Sono le due anime di Graz: quella storica, per cui è
patrimonio dell'Umanità Unesco dal 1999, e quella contemporanea che
quest'anno l'ha resa la Città del design (sempre Unesco). Graz è anche
un importante centro universitario: su 300 mila abitanti,40mila sono
studenti. Negli ultimi tre anni i prezzi delle abitazioni nelle
posizioni più richieste sono quasi raddoppiati, ma ancora abbordabili.
in centro storico si spendono tra i 2500 e i 3 mila euro al metro
quadro ( si arriva fino a 6 mila). L'usato si aggira tra i 1500 e i 2500(
fonte agenzia Piwetz).

29 mag 2011

Idee per il castagno siciliano






Mentre l'industria del Castagno arranca, in altri posti viene rivalutato il design degli arredi interni ed esterni in legno.
In Sicilia ci sono posti straordinari dove questa essenza da sola potrebbe far nascere una fiorente economia, basta pensare al famoso Castagno dei Cento Cavalli a Sant'Alfio. Qual'e' potrebbe essere un'idea per rivatilizzare l'uso del Castagno? Basterebbe copiare quella che ha avuto l'azienda di arredamento RIVA che in collaborazione con 34 grandi nomi del design, dell’arte e della moda, ha pensato a come riusare di un particolare manufatto, parte del paesaggio veneziano: le Briccole, i pali in legno di rovere che spuntano dalla laguna. Corrosi dalle maree, sono stati interpretati da famosi designer e trasformati in oggetti d’arte da Riva.
La mostra inaugurata in occasione della scorsa Biennale, sara' a Giugno a Lecce.
Chissa' quanti progettisti, artisti siciliani sarebbe disposti a sviluppare idee per ripensare ad un uso piu' contemporaneo per questo legno. Non piu' le tradizionali panche di montagna ma nuovi arredi contemporanei, magari prodotti da aziende ed artigiani locali.
Tutto cio' sarebbe finalmente a zero chilometri ed ecologico.

5 gen 2011

DESIGN : 14 Gennaio a Catania PRESENTAZIONE DEL LIBRO " LOW COST DESIGN"



Venerdì 14 Gennaio alle ore 17,30 in Corso Sicilia 91 a Catania c/o Cavallotto librerie Daniele Pario Perra presenta il suo libro
"LOW COST DESIGN" (SILVANA EDITORIALE-35€),
con la partecipazione di Emiliano Gandolfi
Beppe Finessi, Francesco Morace, Pierluigi Sacco

Low Cost Design e' una ricerca sull'essenza della creativita' spontanea e copre uno spettro di analisi che va dalla progettazione alla sociologia del territorio. Una banca dati costituita da più di 7000 immagini relative al cambio d'uso degli oggetti e del territorio attraverso l'azione dei suoi abitanti.
Sia lo studio dell'oggetto sia quello del territorio consente di investigare quei simboli che influiscono nella definizione del concetto d'identita', locale o personale. Le immagini sono frutto del patrimonio interdisciplinare che lega la cultura della progettazione alle discipline di studio sociale, e fornisce indicazioni parallele a vari campi di studio, quali la storia, l'economia e la politica. L'invenzione di nuovi strumenti, come altre tipologie di progettazione di tipo spontaneo, evidenzia la creolizzazione come dato costante nel tempo, frutto di millenni di relazioni ed esperimenti. Questo libro si fonda su un principio, sostenuto dai piu' grandi protagonisti del design: il miglior progetto non e' necessariamente quello che passa dall'ufficio brevetti, che nasce negli studi di architettura e di design e che si fa davanti ai computer nelle grandi aziende, ma anzi e', spesso, quello che nasce nella semplicita' della vita di tutti i giorni e che vive delle geniali intuizioni della gente comune, di progettisti anonimi cui, non a caso, Bruno Munari aveva dedicato il Compasso d’Oro a ignoti. Partendo da questo principio, Daniele Pario Perra ci offre, il frutto di una vasta ricognizione compiuta tra il nord Europa e il sud del Mediterraneo raccolta in un database delle arti applicate: un grande dizionario visuale in costante relazione tra capacità poetica e capacità tecnologica. Le idee presentate, sono classificate secondo diversi piani di lettura (cinque differenti livelli di progettazione per gli oggetti, sei categorie per le azioni), che compongono, nel loro insieme, un quadro di grande interesse sotto il profilo sociologico, urbanistico ed etnografico contemporaneo.

10 dic 2010

youngdesignawards



Il progetto vincitore dell'edizione 2009
















Un concorso di idee per la progettazione di elementi d’arredo in acciaio inox che diviene una sfida lanciata da Vincenzo Lamberti, amministratore dell’azienda LD promotrice dell’iniziativa, a giovani designer e architetti under 35.
Il concorso abbatte le barriere imposte alle figure professionali emergenti, crede nei giovani e nella loro capacità, li stimola, li sprona e li invita ad osare.
Niente costi di partecipazione, niente trafila burocratica, solo talento, creatività e passione.
Alle idee migliori è garantita grande visibilità: esposizione in mostra e inserimento del progetto nel portfolio dell’azienda a nome del designer che lo propone, con royalty riconosciuta in caso di commessa e realizzazione.
Young Design Awards è anche confronto, dibattito, crescita di professionisti che si incontrano e si scontrano sulle tematiche più dibattute in ambito di progettazione.
L'obiettivo che muove Young Design Awards è riconoscere il valore del talento dei giovani.
La soluzione che Young Design Awards propone è dare ai giovani uno strumento di visibilità per dimostrare questo talento.

In linea con questa filosofia, Vincenzo Lamberti, giovane amministratore dell'azienda promotrice del concorso, affila i propri strumenti per dare materia alle migliori idee progettuali.
La prototipizzazione delle idee e l'inserimento del progetto nel proprio portfolio aziendale rappresenta il modo migliore per dare ai giovani più intraprendenti e capaci la possibilità di essere "trovati" dai potenziali clienti direttamente dove questi cercano un prodotto realizzato su misura delle proprie esigenze. Creatività, originalità e talento rappresentano la promessa.
Il prototipo è la dimostrazione concreta dei fatti.

Per partecipare c'è tempo fino al 31/12/2010
...il link:http://www.youngdesignawards.it

8 dic 2010

Arriva Natale: regali “cool” per le figlie e le nipotine!!!

Quest’anno girovagando su internet alla ricerca del regalo natalizio per mia figlia, mi sono imbattuta nelle case delle bambole di design. Il mio cuore da architetto si è riempito di una gioia e di una gratitudine immensa … finalmente le nuove generazioni cresceranno tra superfici minimali, colori neutri ed assenza di decorazioni!!! ……… finalmente LESS IS MORE!!!!

A parte gli scherzi, credo che questi giocattoli, lontani dallo stile sfarzoso e principesco delle antiche case patrizie o le dimore di palazzi reali, aprano un po’ la strada ad un diverso modo di concepire l’abitazione e l’arredamento. Infatti, all’interno di queste case, che spesso sono riproduzioni di ville esistenti (Arne Jacobsen Dollhouse), si trovano mobili e oggetti che sono delle vere e proprie opere d’arte firmate dai più grandi designer dei nostri tempi.


Per gli amanti dello “stile nordico” è molto interessante la “Villa Sibis” di SIRCH, un parallelepipedo dalle forme pulite e dalla grande luminosità, con tanto di dependance, piscina e mobili lineari in legno.

Per le “piccole donne” un po’ british, più concrete e dal budget più limitato ecco, invece, che le dollhouse si riempiono dei mobili dell’Ikea e trasmettono quell’area più vissuta della vita cittadina (vedi articolo sul The New York Times).

Inoltre, insieme ad un discorso prettamente estetico, comincia ad affacciarsi anche una valutazione di tipo ecologico; infatti, le ultimissime tendenze propongono delle dollhouse in materiali riciclati e/o riciclabili (legno, bambù …) e con la presenza sui tetti delle casette di pannelli solari, bidoni per la raccolta differenziata dei rifiuti, impianti eolico ed impianti per il compostaggio, nonché serre, dove il bambino può far crescere piante vere. Queste case-giocattolo diventano il vero simbolo di un nuovo modo di pensare che vuole focalizzare l’attenzione sulla natura da salvaguardare.

Ho sempre pensato che il futuro è nelle mani dei bambini ed è nostra responsabilità crescerli nel modo migliore possibile … per cui insegniamo loro la bellezza dell’Architettura Contemporanea!!!!

tratto da Italian Geek (Design)

22 nov 2010

ÇURFACE, Coffee + Surface

Ovvero il materiale sognato da tutti quelli che anche se si trovassero a far colazione con i pinguini si lamenterebbero di non gustare un buon caffè italiano!!!


Ebbene, per loro è stato realizzato questo materiale ottenuto dai fondi del caffè e plastica riciclata post-consumo. I “Creatori” (dato il merito possiamo usare la C maiuscola?) sono designer ed ingegneri della Re-worked, un’azienda che si occupa di coniugare design industriale e tecnologie verdi, insieme a Axion Polymers azienda leader nel Regno Unito nella rigenerazione di materie plastiche RAEE ed altri rifiuti post-consumo. Il nuovo materiale è stato presentato a marzo alla fiera londinese Ecobuild 2010, specializzata in tecnologie e materiali biocompatibili, catturando l’interesse dei visitatori con sedie e tavoli dalle forme veramente molto particolari.

La “materia prima”, ossia i fondi del caffè, proveniente da uffici, fabbriche e caffetterie, dopo essere stata ripulita e sterilizzata, viene miscelata con la plastica riciclata per ottenere delle lastre composte al 99% da materiale riciclato. A livello sensoriale gli stimoli sono molteplici e tutti particolarmente interessanti: infatti la sensazione tattile richiama le trame ed il calore del legno e della pelle; a livello visivo, naturalmente, il colore predominante è il marrone con tutta la gamma di nuance calde e avvolgenti; a livello olfattivo, e qui viene il bello, il materiale emana proprio l’aroma del tanto amato caffè!

La Re-worked è molto ottimista riguardo le potenzialità del nuovo materiale sia per quanto riguarda la semplice reperibilità della materia prima (ed i caffeinomani sanno di cosa parlo…) sia per quanto riguarda la facilità nel separare e riciclare gli scarti. E proprio per rendere più evidente il legame fra uso, consumo e riuso, l’azienda produttrice ha pensato di arredare bar e caffetterie.

In attesa dell’arrivo del materiale in Italia … buon caffè a tutti!


tratto dal sito: www.italiangeek.com



13 lug 2010

SUMMER SCHOOL _OUTDOOR DESIGN A SELINUNTE


"Sulla scia del concorso progettuale organizzato nel 2009 dal Comune di Castelvetrano (TP), presS/Tfactory e l’AIAC_Associazione Italiana Architettura e Critica organizzano la prima Summer School di Outdoor Design, nell’ottica di riqualificare e riconfigurare il lungomare di Marinella di Selinunte, suggestiva cornice dove archeologia, natura e cultura si incontrano.

Il concorso conclusosi nel 2010 ha visto la partecipazione di 5 importanti studi italiani, Iotti e Pavarani, Stipa+Mari, UFO, Cottone Indelicato, Patera+Mirti, in collaborazione con artisti e 25 neolaureati.

In quest’ottica di valorizzazione del territorio, la summer school si propone di accrescere l’attenzione sull’importanza dello spazio urbano approfondendo l’outdoor design declinato in ogni suo aspetto in sintonia con il contesto ma con particolare attenzione all’innovazione tecnologica".

Responsabile del corso
Federica Russo
infoworkshop@presstfactory.com
+39 3201494677

Tratto da: www.presstletter.com/public/File/presSTmagazine%201018.pdf

Per il resto del Post clicca sul Titolo


Oggetto:
La summer school si propone di dare la possibilità ai partecipanti di essere per sette giorni a stretto contatto con la realtà di Marinella di Selinunte e di approfondire, col supporto dei Tutor, la tematica dell’outdoor design, attraverso 3 chiavi di lettura: l’arte, l’architettura e la fotografia, arrivando all’elaborazione di progetti in grado di accrescere la qualità dello spazio urbano dell’area.
Le lezioni teoriche e le ore di laboratorio progettuale, tenute dall’Arch. Pamela Ferri e dall’Arch. Orazio La Monaca, si alterneranno a sopralluoghi nelle zone interessate, per approfondire la lettura del territorio con il supporto del fotografo d’architettura Moreno Maggi.

Date:Durata 7 giorni Dal 27 Settembre /3 Ottobre 2010
Location:Marinella di Selinunte (TP)

Risultati del workshop:
I lavori prodotti durante la Summer School dai partecipanti porteranno alla realizzazione di un elaborato finale. Questo sarà pubblicato sul sito www.presstletter.com e www.presstfactory.com.

Attestato:

Al termine del workshop, ad ogni iscritto verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

20 mag 2010

Patricia Urquiola e i materiali industriali


Con la sua nuova famiglia di armadi, progettato per Molteni produttore italiano, Patricia Urquiola ,la donna più corteggiata dall'industria del design mondiale, ha dimostrato la sua capacità di " riconcepire " la maglia del metallo espanso, di solito considerato come un materiale industriale.

prodotto :'Net Box' di Patricia Urquiola per Molteni (IT)
video di una sua intervista al fuorisalone di Milano , " come mai ci sono poche donne nel mondo del design ? "

-di WALTER QUATTROCCHI

15 apr 2010

LA DESIGN WEEK - COSMIT DI MILANO IN DIRETTA ON LINE E SU IPHONE, FACEBOOK E TWITTER


Impegno straordinario del Corriere della Sera per seguire la design week di Milano (14-19 Aprile ), potete infatti seguire la diretta online sul portale
Atcasa.it con blog e
applicazioni per iPhone, Facebook e Twitter .
nella foto Il Temporary Design Store in Cso. Garibaldi 44 a Milano , che resterà aperto fino al 24 Aprile con oltre 40 oggetti in vendita, tra best seller e novità dai maestri vincitori del Premio Compasso D’Oro

sito del Cosmit

18 mar 2010

50 opere contemporanee alla valle dei templi.


Il segno contemporaneo per finanziare il restauro del Tempio di Zeus nella Valle dei Templi di Agrigento.

Da oggi fino al 3 ottobre 2010 cinquanta opere, tra cui capolavori di Carla Accardi, Mirko Basaldella, Giacomo Manzù, Francesco Messina, Emilio Greco, Daniel Spoerri, sono allestite tra il Tempio della Concordia, la Necropoli e Villa Aurea del sito archeologico, patrimonio Unesco, per poi essere battute all'asta autunnale di Christies, a Milano.

Con il ricavato, sarà possibile avviare l'intervento di tutela e anastilosi del Telamone del Tempio di Zeus. Gli artisti coinvolti nell'iniziativa sono tra i protagonisti della scena internazionale e hanno donato interamente o parzialmente una loro opera sia per il recupero del Tempio di Zeus, sia per costituire un percorso straordinario nell'area archeologica, dove i diversi siti, per la durata della mostra, saranno visitabili in via eccezionale anche nell'interno.

Gli organizzatori della mostra, voluta da Unesco e editrice Il Cigno in collaborazione con il museo Macro, responsabile della selezione e della promozione dell'operazione tra gli artisti, hanno tenuto a sottolineare l'unicità dell'evento, che ha visto gli artisti contemporanei schierarsi in prima linea per la conservazione del patrimonio culturale italiano, creando un inedito mix di archeologia e produzione contemporanea.

Testo tratto da: teknemedia.net

Qui il resto del post

12 feb 2010

Dal 14 al 19 APRILE SALONE DEL MOBILE DI MILANO: POLEMICHE SU UNA PROPOSTA DI UNA BIENNALE DEL DESIGN A VENEZIA


Come ogni anno in aprile – dal 14 al 19 – nel quartiere fieristico di Rho ritornano i Saloni, conclamati protagonisti internazionali del settore arredo-casa, con le biennali dedicate alla Cucina e al Bagno. E come sempre i Saloni ampliano la propria offerta commerciale con quella culturale, quest’anno particolarmente ricca di eventi disseminati per tutta Milano, a partire dal mese di marzo fino a maggio.
Anche quest’anno i Saloni non mancano all’appuntamento di primavera dedicato a tutti coloro che fanno dell’arredo la loro professione. Ritornano come annuncia la campagna pubblicitaria “The Event is back”,
forti della propria storia e del proprio successo, l’ultimo – quello del 2009 – da record con 313.385 visitatori tra operatori, pubblico e stampa.
Eccezionale anche la quantità di eventi collaterali che
PER IL RESTO DEL POST CLICCA SUL TITOLO

i Saloni quest’anno affiancano alle manifestazioni fieristiche e dedicano a Milano: ben quattro le mostre, incentrate sulla produzione di arredi e complementi, sulla cucina, il bagno e il progetto allestite in otto importanti istituzioni milanesi: dalle storiche Villa Reale e Pinacoteca di Brera alle ottocentesche Case Museo Poldi Pezzoli e Bagatti Valsecchi, dal Planetario donato alla città da Ulrico Hoepli nel 1929 e progettato da Piero Portaluppi come la palazzina di via Jan di Casa Boschi Di Stefano e Villa Necchi Campiglio, gioiello urbano degli anni Trenta, alla contemporanea
Triennale Bovisa.
Le manifestazioni fieristiche da un lato e gli eventi collaterali dall’altro formano un vero e proprio “insediamento”, una “concentrazione” di cultura e di progetto, una vera e propria città, per l’appunto
“La Città dei Saloni”.
Nel quartiere Fiera Milano di Rho dal 14 al 19 aprile saranno dunque 2500 gli espositori che scenderanno
in campo sui 211.500 metri quadrati espositivi dove si svolgerà la 49a edizione del Salone Internazionale
del Mobile con Eurocucina / Salone Internazionale dei Mobili per Cucina e la sua proposta collaterale FTK,
il Salone Internazionale del Bagno, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e il SaloneSatellite.
Quest’anno la biennale della Cucina occuperà con FTK (Technology for the Kitchen) – la proposta dedicata all’innovazione tecnologica degli elettrodomestici da incasso e alle cappe d’arredo – quattro padiglioni,
il 9, 11, 13 e 15 mentre quella del Bagno avrà due padiglioni dedicati, il 22 e 24.
Funzionale la scelta di compattare il Salone Internazionale del Mobile che presenta il settore Moderno
nella sua globalità nei padiglioni 14-16 e 18-20, in uno dei due edifici biplanari, in diretta contiguità
con gli altri padiglioni del settore creando un percorso unico.
Un’offerta merceologica ampia e di qualità caratterizzerà ogni singola manifestazione dei Saloni: dal Salone Internazionale del Mobile e Salone Internazionale del Complemento d’Arredo che presentano tutte le tipologie di arredo e tutti gli stili a Eurocucina, panoramica completa del settore, e alla sua proposta collaterale FTK;al Salone Internazionale del Bagno, vetrina per eccellenza dell’arredo-bagno.

Per le polemiche sulla proposta di una Biennale del Design a Venezia
http://milano.corriere.it/notizie/cronaca/10_febbraio_12/milano_che_lavora-1602451146616.shtml

30 gen 2010

Indesit vince il Good Design Award 2009

Il design di Indesit Company , Gruppo di Fabriano fondato nel 1975 dall'attuale Presidente Vittorio Merloni, si aggiudica per il terzo anno consecutivo il Good Design Award 2009 dedicato alle migliori interpretazioni di design industriale.
Dopo la vasca di cottura Multiplo di Schòltes nel 2009 e la lavabiancheria Indesit Moon , disegnata da Giugiaro , nella categoria “Bagno” nell’edizione 2008, quest’anno è stato premiato il frigorifero Quadrio di Hotpoint-Ariston nella sezione elettrodomestici.
Il premio, assegnato dal Chicago Athenaeum-Museum di Architettura e Design assieme allo European Centre for Architechture and Art Design and Urban Studies, ha riconosciuto la qualità e l’eccellenza delle forme disegnate dal famoso designer giapponese Makio Hasuike per il rivoluzionario frigorifero che reintepreta la conservazione dei cibi rivelando un’intelligente attitudine verso il risparmio energetico.
-clicca sul titolo per il resto del post-




Nato nel 1950 il Good Design Award da un' idea di Eero Saarinen, Charles and Ray Eames e Edgar Kaufmann Jr., è il riconoscimento internazionale per prodotti all’avanguardia nel disegno industriale, organizzato dal Chicago Athenaeum – Museo di Architettura e Design, una delle più prestigiose istituzioni culturali di Chicago e l’unico museo di architettura e design negli Stati Uniti, in collaborazione con l’European Centre for Architecture, Art, Design, and Urban Studies (Dublino e Atene), e il Metropolitan Arts Press.
Indesit Company è il secondo produttore di elettrodomestici in Europa per quota di mercato e il quinto nel mondo. Indesit, Hotpoint-Ariston e Scholtès sono i principali brand del Gruppo. Indesit Company è presente nel mondo attraverso 18 stabilimenti e 24 sedi commerciali e occupa oltre 17.000 persone.

15 set 2009

HOME SWEET HOME .... ma CHE SIA DI MARCA!

Si chiama brand extension la tendenza che vede i grandi stilisti di dedicarsi alle collezioni per la casa.
E la casa di fatto non e’ che un abito di grandi dimensioni, in cui sentirsi a proprio agio, specchio fedele della nostra personalita’ e biglietto da visita con cui presentarsi agli ospiti.
E le collezioni per la casa mirano a trasmettere l’identita’ del brand e prendono in prestito dalla moda tessuti e materiali , spesso le stesse di abiti e accessori (basti pensare ai cuscini di zibellino ed ai plaid in visone di Fendi).
Tra i pionieri delle home collections sicuramente Giorgio Armani che dal 2000 ha declinato il suo stile essenziale in ogni angolo, anche in cucina , a beneficio dei suoi fans che amano circondarsi di arredi sempre all’insegna dell’eleganza pura , che giocano con la luminosità dei laminati e delle superfici laccate,usano legni come il wenge’ o il pregiato palissandro e si vestono sempre di colori caldi: terra, tabacco , grigio antracite e verde scuro.
Ultima arrivata , invece, la neonata Diesel Home Collection , che ha esordito a Milano durante la scorsa edizione del Salone del Mobile.
La linea nasce da una collaborazione prestigiosa , firmata dal patron di Diesel Renzo Rosso , con nomi noti dell’arredo di design: Zucchi , Foscarini e Moroso e il risultato e’ uno stile urbano,
dall’animo rock, che attinge al vintage , punta sul black e white e mischia legno e metallo con l’armonia tipica dei grandi spazi industriali dismessi.
Le griffes vocate all’home decor non hanno mai smesso di proliferare ,
a partire da Missoni Home , dove i seguaci della cromoterapia possono trovare giovamento nelle suggestioni create da Rosita Missoni e godere di un autentico peana ai colori , sapientemente mischiati e declinati su tessuti , cuscini , sedute e oggetti per la casa.
Un’aria piu’ rigorosa e rivolta al lusso contemporaneo invece la si puo’ trovare da Fendi , dove la collezione per la casa e’ fatta di realizzazioni artigianali dai caratteristici rivestimenti in pelle, simbolo della maison e loghi in rilievo.
Oltreoceano invece spopola lo stile country-chic , firmato Ralph Lauren , che riporta la mente a stagioni di campagna di altri tempi e alla ricca borghesia americana.
Insomma , c’e’ ne e’ per tutti i gusti,ma anche per tutte le tasche.
Infatti ci pensano le catene del fashion low cost a venire in soccorso dei comuni mortali.
Zara , celeberrimo marchio del gruppo spagnolo INDITEX , e’ scesa in campo da tempo con Zara Home , una collezione che comprende tessuti e piccoli oggetti d’arredo a prezzi contenuti , in vendita anche on line.
E anche la svedese H&M ha recentemente lanciato in alcuni paesi d’Europa (e presto anche in Italia) una propria linea dedicata alla casa dal look urbano , giovane e ironico.
(nella foto DIESEL per MOROSO)

28 ago 2009

ARCHITETTURA & DESIGN IN NEW YORK


New York e' di per se' il simbolo di una metropoli . All'inizio del xx sec. sono sorti i primi grattacieli , che sono poi diventati un simbolo della citta', come quello della Woolworth e soprattutto in seguito l'Empire State Building. Cattive lingue sostengono tra l'altro che questa citta' piena di vita, a partire dagli anni '50 avrebbe continuato a vivere della sua eredita' culturale e architettonica , come ad esempio il Seagram Building, costruito su progetto dell'architetto Mies van der Rohe , o anche il quartier generale dell'ONU e che da allora siano stati portati a termine ben pochi progetti innovativi, futuristici e coraggiosi. Nel Maggio del 2002 i lavori di eliminazione delle macerie a Ground Zero sono terminati e la citta' ha nuovamente iniziato a guardare al futuro con un gran numero di progetti innovativi come l'ampliamento del MoMA.
Cio' e' deducibile anche da un' osservazione piu' attenta dell'ambiente del design di New York , che e' caratterizzato dalla sovrapposizione di diversi ambienti creativi come l'architettura d'interno , il design di produzione, la moda , l'architettura, il cinema e la grafica.
I nuovi designer non sono semplicemente creatori , ma si occupano anche della produzione .Grazie all'informatica , essi sono in grado di controllare il processo di produzione dalla loro scrivania fino al prodotto finito e sono quindi indipendenti e aperti a nuove esperienze . Una testimonianza di tutto cio' la possiamo trovare per l'Architettura in giovani o consolidate realta' :Steven Holl Architects ,Polshek Partnership Architects ,Taniguchi and Associates ,1100 Architect , FXFOWLE Architects , Archi-Tectonics, Richard Meier & Partners Architects , LOT-EK ,SOM-Skidmore ,Owings & Merril , Rafael Vinoly Architects . O nel Product Design :Karim Rashid ,Third Eye Studios , Kabalab ,Brave Space , David Weeks Studio , 54Dean , StudioDror ,Iglooplay by Lisa Albin Design ,dform, 521 Design , Designfenzider Studio ,ducduc, Zia-Priven Design , J Schatz ,hivemindesign, jGoodDesign . Per l'Interior Design , Hariri & Hariri Architecture , Roy Design, Marcel Wanders Studio ,Lewis.Tsurumaki.Lewis ,Lynch/Eisinger/Design ,konyk ,Workhop For Architecture , Shop Architects ,Leven Betts Studio ,bonetti kozerski studio , Desai/Chia Architecture , nARCHITECTS , EOA-Elmslie Osler Architect , tang kawasaki studio , Messana O'Rorke Architects , AvroKO