



La nuova programmazione di Architettando nasce in collaborazione con il Coordinamento Giovani Architetti di Catania e l'Associazione Spazi Contemporanei. Vi ricordiamo: tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì su Telecolor alle ore 14.45 e 23.45 e su Video3 alle ore 12,5o ed alle 20,00.L' Associazione Spazi Contemporanei vi invita a seguire la programmazione di Architettando tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì su Telecolor alle ore 14.45 e 23.45 e su Video3 alle ore 12,5o ed alle 20,00.
Il programma, curato ed ideato da Raffaella Sciuto, affronta diverse tematiche dell'architettura con particolare attenzione alle soluzioni di arredamento ed interior design mediante varie rubriche.
Luce, Colore, Materiali, Innovazione e tradizione, Riuso e riciclo, Qualità dell'abitare, Sicilianità ... sono alcuni dei temi sui quali saranno chiamati a confrontarsi alcuni tra i più noti architetti del comprensorio catanese (S. Puleo, A. Iraci, A.Burgo, etc).
Una rubrica del programma, curata dall'Arch. Salvo Puleo con il supporto del gruppo CO.G.A. (Coordinamento Giovani Architetti dell'Ordine Arch. P.P.C. di Catania) ospiterà alcuni architetti emergenti under 40 (Giorgia Amato, Francesco Dollo, Andrè Ballà, Marco Calì , Anna Polisano, Ivana Inzalaco, Fabrizio Russo, Ino Piazza, Giovanni D'Amico, Ministudio, Rosa Maria Tomasello, ZeroArchitetti, Sebastiano Adragna, Fabio Guarrera, SebastianCarlo Greco).
Una Produzione 095mm a cura di Diego Castrogiovanni, Adele Cirelli, Alessandro Marinaro e Fabrizio Famà.

Si è svolta a Catania, presso l'hotel Excelsior, la consegna delle medaglie a 12 Architetti con alle spalle 40 primavere passate sul tavolo da disegno ed in cantiere.
Nel video-documentario “Architettura a Catania: 40 anni di memoria. Generazioni a confronto” proiettato durante la serata, veterani e giovani promesse dell'architettura hanno dibattuto sui tanti temi che coinvolgono la professione.
I premiati: Matteo Arena, Francesco Saverio Brancato, Ugo Cantone, Ivo Celeschi, Simone Fiducia, Giovanni Leone, Francesca Mastroianni, Giuseppina Santagati, Vito Messina, Franca Restuccia, Carmelo Borzì e Corrado Sultana.
Gli intervistatori: Sebastiano Adragna, Germana Bazzano, Eleonora Bonanno, Antonella Caponnetto, Lucia Coniglione, Simona Gerone, Sebastian Carlo Greco, Maria Manuli, Giuseppe Scuderi, Ivana Sorge, Sabrina Tosto.
Il promo del video trasmesso durante la serata, la cui regia è di Lidia Riolo, è visibile al seguente link.

"PALERMO - Dopo la crisi, liberi-professionisti a rischio povertà anche in Sicilia. Il settore più colpito, secondo il dato nazionale rilevato da Contribuenti.it, , che riporta la chiusura di 300 mila studi, è quello delle professioni dell’area giuridico-economica.
Il giorno 02 Ottobre 2009 dalle ore 17.00 alle 20.00 presso il locali della Congregazione delle Religiose Domenicane del S C. Di Gesu', Via S. NULLO CATANIA n.46, 95123 Catania (CT), si terrà l’Assemblea ordinaria dei soci dell´Associazione Culturale SPAZI CONTEMPORANEI.
Non riesco a tornare spesso a Caltagirone visto che la mia vita si svolge per lo più a Catania però quando lo faccio mi accorgo che il paese di Don Luigi Sturzo con il bellissimo Centro storico è ormai al collasso e nulla si muove da anni. L'inevitabile abbandono delle abitazioni del Centro storico per la zona di nuova espansione continua e il deprezzamento delle case lascia spazio ad acquirenti spesso senza voglia o possibilità di investire in un reale recupero del costruito ma bensì pensa di "arrabattare" metri cubi di "casa" con pochi spiccioli. Tutto il Centro necessita di consolidamenti in vaste aree per ricomporre quel tessuto che oggi pian piano si sta sgretolando e tutto questo non può avvenire certo con un misero investimento. Anche le richieste di finanziamento che l'Amministrazione chiede all'assessorato regionale al Territorio e Ambiente (vedi art. in allegato del 07/09/09) andrebbero sicuramente supportate da impegni da parte del privato.In questo post viene riproposta l’esposizione dei progetti finalisti del Premio "Quadranti di Architettura" 2008 organizzato dal Comune di Pedara e dall'Ordine degli Architetti di Catania e dall'arch. Gaetano Pappalardo che ne è stato l'ideatore.
Di seguito l’elenco dei progetti selezionati per il premio e qui presentati:
VINCITORI
Premio “Vaccarini ” alla carriera:
Arch. Giuseppe Carpintieri
Premio “Vaccarini” a un’opera di architettura:
Arch. Giunta Santo, La Monaca Orazio, Leonardo Tilotta, Simone Titone TAV1 TAV 2
Arch. Francesco Finocchiaro TAV 1 TAV 2
Premio “Vaccarini” ad un’opera prima:
Arch. Ada Mangano TAV 1 TAV 2
Premio “Vaccarini” ad una architettura d’interni:
Archh. Vincenzo Latina e Silvia Sgariglia TAV 1 TAV2
Premio “Vaccarini” ad una scuola d’Architettura:
Facoltà di architettura di Palermo FOTO
Premio “Vaccarini” a un’opera di architettura:
Ing. Arch. Angelo Vecchio TAV 1 TAV 2
Arch. Maria Giacoma Marino TAV 1
Premio “Vaccarini” ad un’opera prima:
Arch. Fabrizio Russo e Arch. Giuseppe Davide Marletta TAV 1 TAV 2 TAV 3
Arch. Curcio Salvatore TAV1 TAV2 TAV3
Premio “Vaccarini” ad una architettura d’interni:
Archh. Scravaglieri Giuseppe e Laudani Tonia, Ingegneri Scravaglieri Epifanio e Campagna Giancarlo, TAV 1
Arch. La Monaca Orazio TAV 1
“Urban Future Organizzation” TAV 1 TAV 2
UCCIARDHOME-PALERMO & UNA HOTEL PALACE-CATANIA.
Gli oggetti hanno una collocazione dettata dal sentimento e non dallo star bene lì. Si acquistano i mobili man mano che la casa prende forma, si studiano soluzioni in loco con l'arredatore/architetto. Le sculture di ogni genere stanno finalmente tornando nelle case. Le collezioni non sono più relegate in cantina ma sistemate e rese preziose, se già non lo sono. Finalmente il carattere e la personalità del committente stanno tornando ad emergere. Abbiamo oltrepassato un periodo di buio, di fantasia=zero perchè la moda del "chiavi in mano" anche nell'arredamento è stata molto accattivante. Un vento nuovo soffia sull'architettura e design contemporanei!
Forse aveva ragione Hannibal Lechter nel celebre film Il silenzio degli innocenti quando spiegava all'investigatrice interpretata da Jodie Foster che per desiderare qualcosa bisogna prima vederla. Cosa vediamo in sicilia che ci entusiasma e ci piace? Distese di tetti con coppi siciliani, splendide facciate barocche con capitelli e riccioli ovunque. Non che ci sia nulla di male in questo, anzi ben venga la diffusione della cultura della conservazione del patrimonio storico, ma quantomeno l'utente medio dovrebbe saper distinguere tra centri storici e periferie; tra immobili veramente antichi e condomini abbelliti con fronzoli vitruviani... e putroppo ciò non sempre accade. Poi capita che un siciliano visiti Berlino o New York e allora si sprecano frasi tipo "li si che sanno costruire cose avveniristiche" oppure "quì non siamo cosa di fare cose moderne" in perfetto stile autocommiserativo. Dopo qualche settimana la stessa persona che dovrà impreziosire la villetta in costruzione, chiederà all'architetto di inserire cornici ed archi in stile siciliano. Non possiamo dargli torto, non abbiamo molti esempi di Architettura moderna che siano "condivisi" dalla gente e non solo dai colleghi architetti.