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4 nov 2011

Art in Tavola 2011 - TORINO

http://www.paratissima.it/index.php/locations2011?task=locations.detail&loc_id=25&se=1

Per info:
Improntabarre|Ceramiche Branciforti
S.M. del Monte 5
95041 Caltagirone
tel. 0933.24427
fax.0933.40538
www.improntabarre.it

4 giu 2011

Convegno Edifici di Culto della Prov. di CT


Convegno "Il Patrimonio del Fondo Edifici di Culto della Provincia di Catania" - 10 giugno, dalle ore 19, presso il Convitto Cutelli di Catania


17 nov 2010

Anche i Sindaci protagonisti della Carta della Ceramica


Come descritto e citato nel D.A.062 della Regione Sicilia del 21/09/2010 "considerato che la ceramica di Sicilia rappresenta uno dei simboli del patrimonio unico ed identitario della cultura siciliana sviluppatasi, a partire dalle produzioni indigene di età greca, con apporti e influssi mediterranei e continentali in epoca romana, medievale, rinascimentale e fino ai giorni nostri è istituito, presso l'Assessorato Regionale dei Beni culturali e dell'Identità Siciliana, un Comitato tecnico-scientifico con funzioni propositive e consultive in ordine alla elaborazione di programmi di ricerca, studio e formazione per il necessario supporto all'Amministrazione nelle fasi attuative della cosiddetta Carta della Ceramica.

Il Comitato è così composto:
- Prof. Avv. Gaetano Armao, Assessore Regionale per i Beni culturali
e per l'Identità Siciliana o suo delegato, con funzioni di Presidente;
- Arch. Gesualdo Campo, Dirigente Generale del Dipartimento
Regionale Beni Culturali e dell’Identità Siciliana;
- Dott.ssa Maria Enza Cilia, Dirigente del Servizio Patrimonio
Archeologico del Dipartimento Regionale Beni Culturali e dell’Identità Siciliana;
- Maestro Giacomo Alessi, insigne esponente dell’arte ceramica Siciliana;
- Dott.ssa Rossana Giacalone Caleca, insigne esponente della produzione ceramica Siciliana;
- Arch. Beatrice Caffarelli, libero professionista;
- Sindaci dei Comuni che hanno sottoscritto la “ Carta di Burgio”(Burgio, Collesano, Caltagirone, Sciacca, S. Stefano di Camastra e Patti)

La Dott.ssa Maria Enza Cilia viene nominata Presidente Vicario del Comitato.
Il coordinamento della segreteria del Comitato viene conferito alla Dott.ssa Donatella Milazzo.
I componenti del Comitato durano in carica per il periodo necessario ad espletare
interamente il mandato.
Dalla partecipazione al Comitato non deriva diritto ad alcun compenso e nessun onere
potrà gravare sul bilancio dell'Amministrazione Regionale.
I compiti di divulgazione e comunicazione dell’attività del Comitato sono affidati alla Dott.ssa Maria Garcia De Los Angeles".

Fonte:
http://www.regione.sicilia.it/beniculturali/dirbenicult/provvedimenti/altro_view.asp?editid1=272

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20 ott 2010

Paratissima 2010-TORINO


Tutti a tavolaaa... Si gioca! La cucina, “laboratorio creativo” della casa, diventa lo spazio dove è anche possibile giocare. I piatti, le ciotole, i vassoi, si nascondono sotto nuove forme che ne cambiano anche la funzione ordinaria e classica. Diventano così oggetti di gioco. Giochi seri!
L'installazione sarà ospitata negli spazi di Zabbara Zabbara via Saluzzo 49 Torino
tratto da:
http://www.improntabarre.it/news.aspx

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4 mag 2010

Workshop "Restauro e conservazione attiva del giardino storico mediterraneo"



Museo della Ville Storiche di Caltagirone (CT), Villa Patti, dal 26 al 30 maggio 2010 nell’ambito della manifestazione “In Giardino”- esposizione di piante mediterranee e arredo per il giardino.

Il workshop, patrocinato dal Comune di Caltagirone, dall’Ordine dei dottori agronomi e forestali della Provincia di Catania, dalla sezione siciliana dell'AIAPP e dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Catania, si rivolge a 35 fra studenti, laureati, dottorandi in architettura, architettura del paesaggio, ingegneria e agraria, professionisti, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi e studi di progettazione ambientale.
Il workshop si propone di recuperare il patrimonio dei giardini storici e di ripensarne l’utilizzo per la fruizione contemporanea.
Per ulteriori informazioni, consultare il sito: www.ingiardino.org


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11 feb 2010

Film su Frank Gehry il 12 febbraio al Museo Hofmann


Giorno 12 febbraio presso il Museo Fornace Hofmann in Via Stazione Isolamento (Caltagirone), verrà proiettato un film/documentario sull'Architetto Frank Gehry. La partecipazione è aperta a tutti con un piccolo contributo/aperitivo di 3€.

18 gen 2010

Report della 10a tappa di ComunicareArchitettura presso l'Ex-fornace Hofmann di Caltagirone


Una domenica pomeriggio all'insegna dell'Architettura quella appena trascorsa presso l'Ex Fornace Hofmann oggi in occasione dell'inaugurazione della 10a tappa della mostra itinerante "COmunicareArchitettura" e della proiezione del video-documentario su Jean Nouvel.


La mostra, organizzata dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Catania con la collaborazione dell'Ass.Cult Spazi Contemporanei, è stata esposta nella straordinaria sede dell'ex-fornace, di recente aperta al pubblico e destinata a mostre ed attività culturali dopo i lavori di restauro e riconversione curati dall'Arch. Francesco Sagone, il quale era presente all'inaugurazione.











I delegati per i giovani dell'Ordine degli Architetti Catania, l'Arch. Fabrizio Russo e l'Arch. Simona Mazzeo hanno dichiarato grande soddisfazione per la riuscita dell'evento dovuto anche alla straordinaria collaborazione con "Impronte Vegetali", l'Associazione coordinata da Andrea Branciforti , Laura Carullo e Giovanni Pillitteri che gestisce il Museo Hofmann valorizzando la struttura in modo straordinario grazie al nutrito programma di iniziative già avviato e che si svilupperà nei prossimi mesi.
All'inaugurazione sono inoltre interveuti l'Arch. Marcello Zampino e l'Arch. Eleonora Butera, che hanno portato rispettivamente i saluti del Presidente della FOndazione dell'Ordine deli Architetti di Catania Arch. C. Reitano e del Presidente dell'Associazione Spazi Contemporanei Arch. Giovanni D'Amico.
La mostra rimarrà a Caltagirone fino al 22 gennaio. Prossima tappa: Bronte 23 gennaio 2010































12 gen 2010

Domenica 17 una rassegna cinematografica su Jean Nouvel e 10a tappa di Comunicare Architettura a Caltagirone


La decima tappa della mostra itinerante "ComunicareArchitettura" dei giovani architetti catanesi sbarca a Caltagirone presso il Museo Hofmann.
Domenica 17 gennaio (l'inaugurazione prevista per venerdì 15 è stata spostata per motivi di maltempo), nei locali dell'ex-fornace Hofmann in via Stazione isolamento, è previsto un intenso pomeriggio dedicato all'architettura. Alle 17 sarà inaugurata la 10a tappa della mostra alla presenza dei segnuenti intervenuti:
Pres. della Fondazione dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Catania: Arch. Carlotta Reitano
Pres. dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Catania: Arch. Luigi Longhitano
Delegato del Pres. dell'Ordine per i giovani e coordinatore della mostra: Arch. Fabrizio Russo
Presidente dell'Ass.Cult. Spazi Contemporanei: Arch. Giovanni D'Amico
A seguire alle ore 19.30 sarà presentato il primo film-documentario di una interesasnte rassegna sui maggiori architetti di fama mondiale a cura di "Impronte Vegetali". Sarà Jean Nouvel ad aprire le danze. Come è noto, Nouvel ha vinto numerosi premi di architettura e design, ed ha ricevuto varie distinzioni per il suo lavoro. Nel 1980 gli venne concessa la medaglia d’argento della Académie d´Architecture. Nel 1983 fu nominato dottore honoris causa dalla Universita di Buenos Aires. Nel 1987 riceve il "Grand Prix d'Architecture" alla totalitá dela sua opera e l’"Equerre d'Argent" per le sue creazioni di mobili minimalisti. La sua opera è stata esposta in diversi musei internazionali come il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid, il Museo di Arte Moderna Exposeum o il centro di arte e cultura Centre Pompidou di Parigi.Nel 2008 è stato insignito del Premio Pritzker che è considerato il Premio Nobel per l'architettura.
L'ingresso per la visione del film è a pagamento al costo di 5 euro.
link utili:

16 set 2009

La mia città sta cedendo...

Non riesco a tornare spesso a Caltagirone visto che la mia vita si svolge per lo più a Catania però quando lo faccio mi accorgo che il paese di Don Luigi Sturzo con il bellissimo Centro storico è ormai al collasso e nulla si muove da anni. L'inevitabile abbandono delle abitazioni del Centro storico per la zona di nuova espansione continua e il deprezzamento delle case lascia spazio ad acquirenti spesso senza voglia o possibilità di investire in un reale recupero del costruito ma bensì pensa di "arrabattare" metri cubi di "casa" con pochi spiccioli. Tutto il Centro necessita di consolidamenti in vaste aree per ricomporre quel tessuto che oggi pian piano si sta sgretolando e tutto questo non può avvenire certo con un misero investimento. Anche le richieste di finanziamento che l'Amministrazione chiede all'assessorato regionale al Territorio e Ambiente (vedi art. in allegato del 07/09/09) andrebbero sicuramente supportate da impegni da parte del privato.
E' davvero impressionante, per chi conosce la zona, guardare un paese che naviga sull'argilla e la sabbia, le case sembra che fluttino alle forti pioggie e poi collassano (vedi Via Cavallitti -in foto-). Forse le superfetazioni succedutisi negli anni, i consolidamenti mal realizzati etc. hanno determinato un appesantimento della già precaria situazione di rischio idrogeologico in cui vaste aree si trovano. Sono nati dei Comitati di quartiere che credo abbiano cercato di sensibilizzare l'opinione pubblica ma con pochi risultati visto che ancora dopo quasi due anni la situazione non cambia.
Il 24 Gennaio 2008 si legge sui giornali: "Caltagirone. Due milioni di euro per il finanziamento del piano anti smottamenti. Due milioni di euro sono stati erogati al comune di Caltagirone per il finanziamento del piano anti smottamenti in via Cavallitti e nelle vie adiacenti del quartiere Madonna del Ponte. Li ha stanziati, con un decreto, l'assessorato regionale al Territorio e Ambiente. Gli interventi saranno destinati al consolidamento della zona e al rifacimento delle reti idrica e fognaria. L'assessorato comunale ai lavori pubblici sta già predisponendo il bando per la gara d'appalto.
"Con i lavori che saranno resi possibili da queste consistenti risorse - afferma il sindaco, Francesco Pignataro - potremo arrestare i fenomeni franosi e restituire piena vivibilità a un'importante area del centro storico. Si tratta di risposte concrete alle legittime richieste giunteci dai residenti."
Si sono intanto conclusi gli interventi per la messa in sicurezza e il monitoraggio della stessa via Cavallitti, propedeutici a quelli da realizzare con i due milioni di euro"(fonte http://www.italiainformazioni.com).
Il 26 Febbraio 2009 l'Amministrazione comunale di Caltagirone propone di realizzare nella zona del centro storico un intervento in tre fasi, che contempli la demolizione controllata degli immobili fatiscenti nella via Cavallitti e nelle strade attigue, un ulteriore studio sulla situazione geotecnica e la piena riqualificazione dell'area soprattutto nel quartiere Madonna del Ponte che, nelle ultime settimane, è stata interessato da alcuni cedimenti strutturali con il crollo di tre edifici da tempo disabitati dello scorso 12 gennaio e 2 febbraio. (...) Gli intervenuti in rappresentanza dei diversi enti hanno condiviso l'esigenza, prospettata dall'assessore comunale ai Lavori pubblici Mario Polizzi e dal responsabile dell'Ufficio tecnico comunale, ing. Ignazio Alberghina, di un'azione tempestiva che argini in maniera definitiva i cedimenti strutturali.

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Il 31 Agosto 2009 Rifondazione Comunista con una lettera aperta al Sig. Sindaco, all'Ass. all'ambiente, a Kalat Ambiente e all'ufficio igiene pubblica usl di Caltagirone CHIEDE "
(...) un intervento urgente e immediato per il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie nella via Cavallitti e adiacenti, in quanto si evidenziano problematiche gravi per la presenza di piante portatrici di zecche, pulci e insetti vari e cosa ancor più grave e intollerabile la presenza di ratti, bratte, scarafaggi e altri animali (...)"
Il 7 Settembre 2009, dunque dopo più di un anno dall'inizio della vicenda, si legge ancora: "Il comune di Caltagirone presenta alla Regione sei progetti per consolidare sei aree della città. Il Comune di Caltagirone, secondo quanto previsto da un bando emesso dall'assessorato regionale al Territorio e Ambiente per la costituzione di un parco progetti finalizzato alla mitigazione del rischio idrogeologico, ha presentato alla Regione siciliana sei progetti di consolidamento di altrettante aree della città. Un progetto – circa 2 milioni di euro la somme richiesta – interessa l'intera zona del Poggio Fanales, che nell'inverno scorso, a causa delle
infiltrazioni d'acqua dovute alle piogge consistenti, subì uno smottamento, con la caduta di un notevole quantitativo di terra sull'omonima via sottostante. (...) Altri due progetti riguardano il quartiere di Maria Santissima del Ponte, uno dei più antichi della cittadina, interessato da smottamenti che hanno già provocato pericoli e crolli in alcune case disabitate (in via Cavallitti) e reso necessari interventi di consolidamento, rivelatisi utili, ma non sufficienti per arginare il fenomeno. I due nuovi progetti sono finalizzati al completamento dei lavori di consolidamento nel quartiere (2.650.000 euro la somma richiesta) e alle demolizioni controllate degli edifici in via Cavallitti (350.000 euro), per le quali l'Amministrazione comunale aveva già preso contatti con la Protezione civile regionale e provinciale.
Un ulteriore progetto (un milione 300 mila euro la cifra necessaria) punta a consolidare il versante della via Carcere (una zona compresa fra i quartieri San Giacomo ed ex Matrice). Da rilevare, infine, quello che, attraverso l'impiego di una somma consistente (3.500.000 euro), mira al consolidamento dell'intero costone nelle zone Miracoli – Santo Stefano, al rifacimento delle reti idrica e fognante e alla regimentazione delle acque nelle stesse zone. “I progetti – informa l'assessore Polizzi – si propongono interventi consistenti per la completa messa in sicurezza delle are in questione, in modo da risolvere una volta per tutte, in molti casi, problemi di non poco conto, assecondando il piano di recupero e piena valorizzazione promosso dall'Amministrazione nel centro storico e non solo”.
“Questi progetti – afferma il sindaco Francesco Pignataro – sono anche il frutto della piena collaborazione instauratasi fra l'Amministrazione comunale e la Protezione civile provinciale e regionale e rientrano in un più vasto quadro di interventi che, con l'ottenimento delle risorse necessarie, puntiamo a realizzare in più aree della città”(fonte http://www.italiainformazioni.com).

Che dire ....

1 lug 2009

L'esposizione temporanea “Narcisoerrante" a Caltagirone.

Si terrà sabato 4 luglio, a partire dalle 19, lungo i gradini della monumentale Scala di Santa Maria del Monte (patrimonio Unesco, come l'intero centro storico di Caltagirone), l’esposizione temporanea “Narcisoerrante. Discontinuità continue in sequenza regolare 2008/2009”, di Lucio Rosato, a cura di Andrea Branciforti, con la collaborazione di Giovanni Pillitteri, Giuseppe Giaquinta, Antonio Vizzini e Michele Savatteri e con il patrocinio del Comune di Caltagirone.
Su 18 dei 142 gradini della scalinata saranno collocati 72 cubi (24 x 24 x 24), realizzati con diversi materiali, dallo specchio al marmo nero, dallo zinco al cemento che, rappresentando il tempo dell’essere umano, ripercorrono le tappe della sua esistenza: i primi 24 cubi, fatti di specchi, identificano la giovinezza (rievocando il mito di Narciso, eternamente bello, che si rispecchia nell’acqua); i secondi, di diverso materiale, esprimono la complessità dell’età adulta, in continua ricerca di equilibro; gli ultimi, di zinco e riempiti di acqua, evocano il futuro, ipotetico e ancora oscuro.

L'opera rimarrà installata sino alla notte di sabato 4 luglio.

Quello di Caltagirone è uno degli appuntamenti di un'esposizione itinerante che farà tappa in diverse città del bacino del Mediterraneo.


Fonte: http://www.corrieredelsud.it/
http://www.improntabarre.it/news.aspx?id=50

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