28 mar 2010
Competenze professionali. Lettera congiunta degli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Catania
Ma veniamo ai contenuti.
Nella nota, in forza delle normative vigenti e della Sentenza della Corte di Cassazione n. 19292/2009, da un lato e' fatto divieto agli iscritti di accettare incarichi ed eseguire prestazioni per attivita' ad essi riservate congiuntamente con tecnici provvisti di solo diploma (geometri, agronomi, periti) se non dietro specifica indicazione nel disciplinare e nei limiti delle rispettive competenze, dall'altro si ribadisce che la progettazione di edifici, opere strutturali, piani urbanistici, con esclusione delle modeste costruzioni civile che non prevedono l'uso del cemento armato, in quanto prestazione unitari non puo' essere firmata da tecnici diplomati congiuntamente ad Architetti ed Ingegneri.
Il mancato rispetto delle predette indicazioni comportera' l'impugnazione, presso i competenti organi giudiziari, di atti, concessioni, autorizzazioni e l'attivazione di provvedimenti disciplinari del caso.
A questo punto sta a noi difendere la nostra professione.
28 feb 2010
Sospeso il DDL 1865. Accolta dai Presidenti Nazionali la proposta di "Spazi Contemporanei" e di "Amate l'Architettura" per un tavolo tecnico
Per chi non avesse invece seguito la vicenda riassumiamo in breve quanto accaduto nelle ultime settimane:
lo sconsiderato disegno di legge recante "disposizioni in materia di competenze professionali dei geometri, dei geometri laureati, dei periti industriali con specializzazione in edilizia e dei periti industriali laureati nelle classi di laurea L-7, L-17, L-21 e L-23" avrebbe esteso le competenze dei geometri alla progettazione architettonica e strutturale in modo a dir poco sconsiderato per edifici fino a 3 piani e 5000 metri cubi.
Ovviamente tra gli Architetti ed Ingegneri d'Italia è nata una rivolta (una volta tanto in modo deciso e fortemente corporativo):
- Il Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti Arch. Massimo Gallione, il 18 febbraio 2010 ha emanato un comunicato stampa con cui affermava, a nome di tutti gli iscritti una posizione "contraria a qualsiasi provvedimento di modifica e di ampliamento delle competenze professionali realizzato al di fuori di concertazioni e di tavoli tecnici che coinvolgano le professioni interessate e che abbiano l'obiettivo di analizzare in modo adeguato le competenze e le prerogative delle diverse categorie professionali e le conseguenze di tali provvedimenti."
- Su Facebook è nato un gruppo denominato "NO al DDL 1865..." che ad oggi ha quasi 7000 iscritti.
- Più di 100 giovani architetti ed ingegneri catanesi hanno sottoscritto una accorata lettera indirizzata ai Presidenti dei COnsigli Provinciali degli Architetti ed Ingegneri della Provincia di Catania chiedendo una forte iniziativa istituzionale contro il DDL.
- L'Associazione Spazi COntemporanei, insieme al Movimento Amate l'Architettura , per mano dei relativi rappresentanti Arch. Fabrizio Russo e Arch. Marco Alcaro, avevano avviato nelle scorse settimane due azioni:
- una petizione on-line che ad oggi ha raccolto più di 1500 firme per il ritiro del DDL 1865;
- una lettera aperta indirizzata ai Presidenti dei Consigli Nazionali degli Architetti e degli Ingegneri per invitarli ad avviare un tavolo tecnico al fine di scrivere una legge per il riordino e regolamentazione delle competenze professionali tra professionisti laureati nelle div erse discipline e tecnici non laureati.
Leggiamo oggi con piacere su lavoripubblici.it che è avvenuto l'atteso incontro a Palazzo Madama richiesto dai Presidenti delle Consulnte Nazionali degli Architetti ed Ingegneri d'Italia, alla presenza dei vertici nazionali di Geometri e Periti tecnici, al fine di far ritirare il Disegno di Legge che ad oggi risulterebbe quindi sospeso a seguito di una dichiarazione della stessa Senatrice Vicari. Durante l'incontro è stata proposta la costituzione di un tavolo tecnico fra le quattro categorie tecniche che si prefigga di affrontare in maniera organica e complessiva il tema delle competenze professionali nel settore della progettazione e delle prestazioni correlate. Secondo noi, una riforma delle professioni è esattamente ciò che c'è da fare e lo stesso invito avevamo rivolto al Presidente Arch. M. Gallione nella lettera aperta di cui sopra.
Riportiamo di seguito il testo per esteso della news pubblicata sul sito lavoripubblici.it in cui si segnala tra l'altro che la protesta siciliana è partita dalle azioni intraprese anche dalla nostra associazione Spazi Contemporanei:
"Dopo l'opposizione da parte del Consiglio Nazionale degli Architetti (leggi news), arriva un comunicato congiunto da parte dei rappresentanti dei Consigli Nazionali degli Architetti P.P.C. e degli Ingegneri che, riunitisi a Palazzo Madama alla presenza dei presidenti dei Consigli Nazionali dei Geometri, dei Periti industriali, hanno ribadito con fermezza la loro opposizione verso il Ddl 1865, che stravolgerebbe in modo del tutto arbitrario e senza fondamento giustificativo le vigenti competenze professionali.
Architetti e Ingegneri hanno puntato il dito contro il provvedimento, che non prenderebbe atto delle "delle competenze e delle prerogative delle diverse categorie professionali coinvolte, coerenti con gli specifici percorsi formativi, a garanzia della sicurezza dei cittadini, della qualità degli interventi in un territorio di grande complessità morfologica e di forte criticità fisica, e a tutela del paesaggio".
Per tale motivo i rappresentanti di Architetti e Ingegneri hanno ritenuto utile proporre la costituzione di un tavolo fra le quattro categorie tecniche che si prefigga, in tempi rapidi, di affrontare in maniera organica e complessiva il tema delle competenze professionali nel settore della progettazione e delle prestazioni correlate, con l'obiettivo di produrre un documento condiviso.
Segnaliamo, inoltre, la protesta siciliana partita dall'Associazione Spazi contemporanei e il Movimento Amate l'Architettura che hanno presentato una petizione contro il Ddl 1865 ed inviato una lettera ai Presidenti dei Consigli Nazionali degli Architetti, degli Ingegneri e dei Geometri affinché si affronti una volta per tutte il tema della presentazione di una disegno di legge per la riforma/riordino delle professioni e per la qualità dell'Architettura.
testo di Ilenia Cicirello da Newsletter di Lavoripubblici.it
15 feb 2010
Lettera aperta ai Presidenti Nazionali degli Architetti, Ingegneri e Geometri d'Italia
Oggetto: Competenze Professionali Architetti/Ingegneri e Geometri
La recente sentenza della Cassazione n. 19292/2009 ha riacceso il dibattito sulle competenze Professionali tra Architetti/Ingegneri e Geometri. I Consigli Nazionali, da voi diretti, hanno diramato delle circolari dai contenuti contrastanti che hanno alimentato e riaperto polemiche che vanno avanti da decenni.
In questo clima, non certo idilliaco, si inserisce il Disegno di Legge n. 1865 presentato dalla Senatrice Simona Vicari, (ironia della sorte un architetto), che allarga in maniera generosa e sicuramente superficiale le attuali competenze dei Geometri.
Noi crediamo che non sia questo il modo corretto di agire ma riteniamo ormai non più rinviabile il momento di porre fine a inutili polemiche e di mettere mano al riordino delle competenze professionali.
L’Italia è l’unico paese europeo dove esiste un conflitto tra figure professionali che dovrebbero avere un ruolo ben distinto in quanto provengono da un percorso formativo completamente diverso. Ogni manufatto edilizio, dal più semplice al più complesso, dovrebbe essere seguito da architetti, ingegneri e geometri agendo insieme con ruoli ben distinti, (basterebbe studiare l’etimologia delle parole architetto, ingegnere e geometra per comprenderne il ruolo).
Vi invitiamo pertanto a sedervi attorno ad un tavolo, con il massimo spirito di collaborazione, per discutere le problematiche delle competenze e per aggiornare Leggi che regolamentano la professione, (RD n.2537 del 1925 e RD n. 274 del 1929), vecchie, obsolete e non più rapportabili alla società odierna. Provate a immaginare quanto sia cambiata la società dal 1925 ad oggi.
Ci auguriamo che vogliate accogliere il nostro appello nell’interesse di tutti i quasi 500.000 professionisti italiani tra architetti, ingegneri e geometri, ma soprattutto nell’interesse di tutti i cittadini italiani perché il raggiungimento della qualità architettonica è un valore che appartiene alla collettività.
Roma / Catania 15-02-2010
SPAZI CONTEMPORANEI
Architetto Fabrizio Russo
spazicontemporanei@gmail.com
AMATE L’ARCHITETTURA
Architetto Antonio Marco Alcaro
info@amatelarchitettura.com
13 feb 2010
Petizione contro il DDL 1865 per salvaguardare l'Architettura e gli Architetti in Italia

l'Associazione Spazi Contemporanei e il Movimento Amate l'Architettura hanno presentato una petizione contro il Disegno di Legge 1865 che propone l'ampliamento delle competenze ai geometri per la progettazione architettonica, struturale ed il risanamento conservativo (restauro) per edifici fino a 5000 mc (!).
Le due associazioni hanno inoltre inviato una lettera ai Presidenti dei Consigli Nazionali degli Architetti, degli Ingegneri e dei Geometri affinchè si affronti una volta per tutte il tema della presentazione di una disegno di legge per la riforma/riordino delle professioni e per la qualità dell'Architettura.
Per firmare la petizione cliccate sul seguente link:
http://www.petizionionline.it/petizione/per-la-salvaguardia-dellarchitettura-contro-il-ddl-1865/725
10 feb 2010
Lettera ai geometri DDL 1865
