Visualizzazione post con etichetta Eco-innovazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Eco-innovazione. Mostra tutti i post

28 ott 2011

A Catania il 5 novembre gli Studi Cucinella, Zucchi e OBR, ospiti del convegno "RUV Riqualificazione Urbana Verde"

Il CoGA, Coordinamento Giovani Architetti Catania, l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania e la Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Catania, organizzano il convegno "Rigenerazione Urbana Verde - sostituzione edilizia nella città storicizzata" che si terrà sabato 5 novembre alle 10 presso il Centro Fieristico “Le Ciminiere” di Catania.
L’incontro, che si svolgerà nell’ambito del Salone dell’Edilizia del Mediterraneo (19° SAEM – 3/6 novembre 2011), accoglierà gli interventi di tre studi di architettura di rilevanza internazionale che illustreranno alcune opere ed interventi caratterizzati dalla massima integrazione tra architettura, ambiente, energia e tessuto consolidato delle città.
Saranno presenti i seguenti studi:
  • Cino Zucchi Associati (Arch. Andrea Viganò, socio Zucchi&Partner)
  • OBR, Open Building Research (Arch. Tommaso Principi)
  • Mario Cucinella Architetti (Arch. Michele Olivieri - project leader)
In merito ai nuovi sistemi di inverdimento delle pareti per la realizzazione di giardini verticali interverrà l'Arch. Giusi Ferone, progettista del verde.
E' prevista una tavola rotonda a cui parteciperanno l'Ordine e la Fondazione degli Ingegneri, la Provincia, il Comune di Catania, la Soprintendenza, La Camera di Commercio, l'ANCE etc.

Il dibattito sarà moderato da Carlo Massarini, autorevole giornalista RAI.

L'evento nasce dalla volontà del nostro Ordine di promuovere il recupero dei centri storici in maniera alternativa all'intervento "in stile", prendendo in considerazione la possibilità di ricorrere, ove possibile, ad interventi di demolizione e ricostruzione che permettano di colmare lacune e risarcire scuciture del tessuto urbano attraverso l'attuazione di progetti di architettura contemporanea di qualità e capaci di dare il giusto spazio all'impiego dei principi di sostenibilità ed eco-compatibilità, ai tetti verdi ed al verde verticale.

E' il primo evento organizzato dal nuovo gruppo di giovani architetti, fondato lo scorso febbraio dai due delegati per le politiche giovanili dell'Ordine degli Architetti di Catania Fabrizio Russ e Simona Mazzeo ed oggi costituito da circa 40 giovani colleghi.

Clicca quì per consultare i dettagli ed iscriversi all'evento consultando la pagina di facebook.




22 nov 2010

ÇURFACE, Coffee + Surface

Ovvero il materiale sognato da tutti quelli che anche se si trovassero a far colazione con i pinguini si lamenterebbero di non gustare un buon caffè italiano!!!


Ebbene, per loro è stato realizzato questo materiale ottenuto dai fondi del caffè e plastica riciclata post-consumo. I “Creatori” (dato il merito possiamo usare la C maiuscola?) sono designer ed ingegneri della Re-worked, un’azienda che si occupa di coniugare design industriale e tecnologie verdi, insieme a Axion Polymers azienda leader nel Regno Unito nella rigenerazione di materie plastiche RAEE ed altri rifiuti post-consumo. Il nuovo materiale è stato presentato a marzo alla fiera londinese Ecobuild 2010, specializzata in tecnologie e materiali biocompatibili, catturando l’interesse dei visitatori con sedie e tavoli dalle forme veramente molto particolari.

La “materia prima”, ossia i fondi del caffè, proveniente da uffici, fabbriche e caffetterie, dopo essere stata ripulita e sterilizzata, viene miscelata con la plastica riciclata per ottenere delle lastre composte al 99% da materiale riciclato. A livello sensoriale gli stimoli sono molteplici e tutti particolarmente interessanti: infatti la sensazione tattile richiama le trame ed il calore del legno e della pelle; a livello visivo, naturalmente, il colore predominante è il marrone con tutta la gamma di nuance calde e avvolgenti; a livello olfattivo, e qui viene il bello, il materiale emana proprio l’aroma del tanto amato caffè!

La Re-worked è molto ottimista riguardo le potenzialità del nuovo materiale sia per quanto riguarda la semplice reperibilità della materia prima (ed i caffeinomani sanno di cosa parlo…) sia per quanto riguarda la facilità nel separare e riciclare gli scarti. E proprio per rendere più evidente il legame fra uso, consumo e riuso, l’azienda produttrice ha pensato di arredare bar e caffetterie.

In attesa dell’arrivo del materiale in Italia … buon caffè a tutti!


tratto dal sito: www.italiangeek.com



8 nov 2010

07.11.2010 SAEM

Foto del Convegno "Ecos3 Sviluppo Sostenibile in Sicilia" del 07.11.2010

Convegno Ecos3 Sviluppo sostenibile in Sicilia organizzato da Aforis, insieme all'Associazione Culturale Spazi Contemporanei, l'Accademia Universitaria del Mediterraneo, lo studio di Architettura Fabrizio Russo Associati e l'Istituto Nazionale di Bioarchitettura di Catania

CHIUSURA IN GRANDE STILE
«Oltre 1000 studenti; +30% di visitatori provenienti da tutta la Sicilia; decine di work shop e migliaia di prodotti per l´edilizia esposti nella grande vetrina delle Ciminiere. Questi i numeri del 18° Saem, che quest´anno è cresciuto ulteriormente in quantità, ma soprattutto in qualità». Con queste parole il direttore di Eurofiere, Alessandro Lanzafame, saluta il Salone dell´edilizia del Mediterraneo, che stasera chiude i battenti, riproponendosi di tornare l´anno prossimo con la passione e la grinta che hanno caratterizzato quest’edizione. Ultima giornata ricca di iniziative, quella di oggi, che ha visto puntare i riflettori sulla Bioarchitettura, grazie al seminario di Ecos3 e Associazione Spazi contemporanei (presidente Giovanni D´Amico, direttore tecnico Fabrizio Russo) che ha visto attorno al tavolo dello sviluppo sostenibile, importanti attori che operano sul nostro territorio con una filosofia ben precisa: «Ogni intervento, sia piccolo che grande, sia pubblico che privato, sia di nuova realizzazione che di recupero, è un´occasione per fare architettura nel rispetto dell´ambiente». Il convegno – moderato dalla giornalista Grazia Calanna – dopo i saluti di Vittorio Virgilio della Aforis, ha visto diverse riflessioni sul tema della bio-edilizia, dei nuovi modelli dell´abitare sostenibile, dei criteri di progettazione impiantistica improntata alla riduzione dei consumi e dei materiali bio-compatibili. Ha partecipato, tra gli altri, l´assessore provinciale alle Politiche dell´Ambiente e Territorio Domenico Rotella che, dopo aver portato i saluti del presidente della Provincia Regionale di Catania Giuseppe Castiglione,ha sottolineato «l´occasione offerta da Saem per discutere di argomenti di grande attualità, che servono a edificare il futuro sulla base dei principi di rispetto e ed eco-innovazione». Tanti gli argomenti affrontati: dai sistemi di impermeabilizzazione per coperture e facciate ventilate in materiali composti riciclabili ai sistemi di isolamento in sughero; dagli infissi certificati agli impianti di riscaldamento a pannelli radianti; dall´illuminazione Led per interni ai sistemi domotici, passando per l´integrazione tra sistemi fotovoltaici, solari-termici e geotermici.
Foto del Convegno "Ecos3 Sviluppo Sostenibile in Sicilia" del 07.11.2010

All´interno di questa cornice, si è svolto inoltre il Premio Bio-compatibile, coordinato dall´architetto Francesco Ferrara: è stata Witti Mitterer – cofondatore dell´Istituto nazionale di Bioarchitettura – a consegnare la targa italiana che premia l´edilizia rispettosa del clima, della salute e dell´ambiente psicofisico dell´uomo, in alternativa a quello meramente funzionalista che ha generato decenni di speculazione immobiliare. Le industrie selezionate dopo un´attenta riflessione in linea con le ricerche condotte in questo ambito, sono state: “Rofix Spa” (menzione speciale) per la linea CalceClima e la Premix Spa Sistema natural. La cerimonia si è conclusa con l´intervento programmato di Santi Spartà dell´Irma, l´Istituto di ricerca medica e ambientale unico nel Sud Italia a eseguire i referti di biocompatibilità su prodotti e componenti edilizi.
Foto del Convegno "Ecos3 Sviluppo Sostenibile in Sicilia" del 07.11.2010

Si è concluso così, con una pennellata di verde – sinonimo di ambiente e soprattutto di speranza – il Saem 2010: «Questa edizione – conclude Lanzafame – più degli altri anni, per noi è stata una scommessa. In un momento di crisi economica, dove il mercato si ritrae e dove si fanno i conti con la calcolatrice in mano, siamo riusciti ancora una volta, da un lato, a far convergere gli espositori verso la nostra piazza di scambio, dove transitano importanti operatori e consulenti del settore; dall´altro, a convogliare e convincere con il nostro prodotto “fiera” migliaia di visitatori che, anche questa volta, hanno scoperto grazie al Salone dov´è e com´è orientata l´innovazione».

Tratto da:
http://www.i-press.it/comunicati.php?id=707#null
Foto di:
http://www.spazicontemporanei.it/
Per info:
http://www.ecos3.it/index.html

Qui il resto del post

4 ago 2010

CULTURE_NATURE


CULTURE_NATURE green ethics – habitat – environment, a cura di Alessandra Coppa e Fortunato D’Amico, è l’importante evento collaterale che si svolge nell’ambito della 12. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia che si inaugura giovedì 26 agosto 2010.

Dal 27 agosto sino al 21 novembre lo Spazio Thetis all’Arsenale Novissimo, che si estende su oltre 15.000 m² tra ambienti interni e il parco, ospita oltre 50 tra architetti, artisti e università internazionali. Si tratta di un gruppo creativo molto eterogeneo che tramite idee, tecniche e processi differenti si pone come obiettivo espositivo il rapporto Uomo-Architettura-Ambiente nella cultura contemporanea del terzo millennio: ne nascono progetti, installazioni, opere d’arte, video.

L’evento è affiancato da interessanti incontri che coinvolgono personalità di spicco della cultura, quali architetti, artisti, filosofi e registi invitati a discutere con il pubblico di temi inerenti ai grandi cambiamenti ambientali e alla ‘cultura’ dell’abitare in rapporto con l’habitat naturale.
Il fitto programma di iniziative comprende concerti che mettono in rapporto musica e architettura in un excursus dal classico al contemporaneo.

Per il resto del Post clicca sul Titolo


Fortunato D’Amico commenta: “È la fine di un'epoca dominata dal petrolio – annuncia Jeremy Rifkin – il più autorevole profeta della green economy. Siamo entrati nell'era della terza rivoluzione industriale, un tempo in cui l'umanità ha già utilizzato metà del petrolio disponibile sul pianeta e per necessità pratiche ed economiche è costretta a declinare il suo futuro energetico puntando sulle energie naturali. L'apice di questa situazione drammatica, secondo gli esperti, si verificherà tra il 2010 e il 2020. Ma davanti a questa visione catastrofica del pianeta si può ancora pensare di salvare il salvabile? Forse sì, dicono i più ottimisti tra gli analisti e i profeti del futuro sostenibile, a patto di perseguire con impegno e tutti insieme gli obiettivi di reintegrazione delle nostre vite ai cicli naturali della Terra, rispettando l'ambiente e accedendo parsimoniosamente alle risorse dell'ecosistema”.

Architettura, paesaggio, agricoltura, energia, design, arte e cinema diventano protagonisti nelle varie aree dello Spazio Thetis che rinasce grazie al progetto dell’architetto paesaggista tedesco Andreas Kipar, milanese di adozione. Culture_Nature è una mostra caratterizzata dalla multidisciplinarità, integrata, permeabile e aperta ad un panorama di situazioni in movimento fluido.
Di fatto, l’evento è un vero ‘crogiuolo’ di punti di vista differenti uniti dal filo conduttore della natura, dell’ambiente e delle necessità dell’Uomo.
A tale proposito Alessandra Coppa spiega: “Le opere esposte sono state selezionate in base al concept dell’andare al di là del concetto di opposizione Cultura/Natura. Architettura ed arte si integrano e si relazionano con i concetti di paesaggio, agricoltura, energie, design.”

Organizzatore e promotore di questa grande iniziativa è il Politecnico di Torino con i patrocini della Città di Torino, il Comune di Cossano Canavese e la Rappresentanza a Milano della Commissione Europea.
Il catalogo con testi bilingue dei curatori ed istituzionali è edito da Skira.

Date: 27 agosto – 21 novembre 2010
Inaugurazione: giovedì 26 agosto 2010, h. 17.30
Orari mostra: lunedì – venerdì h. 10-18. Chiuso sabato e domenica.
Ingresso: libero

Tratto da: Comunicato Stampa 21.07.2010 a cura di Culture_Nature

11 mag 2010

Report Convegno PIANO CASA a Massannunziata

Il Convegno organizzato dal Lions Mascalucia e dall'Associazione Culturale Spazi Contemporanei ha dato vita ad un ampio confronto tra professionisti, enti pubblici e giovani architetti e ingegneri presenti nella sala della delegazione comunale di Mascalucia a Massannunziata lo scorso 23 Aprile. Gli interventi sono stati tutti corredati da slide show con immagini, testi e video a dimostrazione del fatto che i relatori ci tenevano ad essere il più chiari possibile su un argomento di così complessa realizzazione nei nostri centri urbani. Si è evidenziato il fatto che molte saranno le richieste da parte dei privati, che ne hanno le possibilità economiche, di realizzare degli aumenti di superfici ma la nota dolente ovviamente sono tutti i vincoli a cui il nostro territorio è sottoposto e coi quali ogni professionista deve far i conti prima di delegare agli enti le autorizzazioni.
Erano presenti in sala anche non addetti ai lavori che hanno avuto modo di potere colloquiare con i tecnici a fine Convegno.

E' stata inoltre inaugurata la Mostra Itinerante di Giovani Architetture Catanesi organizzata dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Catania e dall'Ass.Cult. Spazi Contemporanei.




Qui il resto del post

3 mag 2010

Rivolutionair, la turbina eolica secondo Philippe Stark



Terza tappa Università Statale....

Sebbene il mondo del design si sia occupato di sostenibilità ambientale già nel decennio scorso, solo negli ultimi anni si è registrata un'accellerazione sulla questione, da parte di designer ed aziende.
Uno dei temi principali sul tavolo è la realizzazione di prodotti per la produzione di energia alternativa (pannelli fotovoltaici, solari, pale eoliche) "belli" e ad un costo accettabile o come si usa dire oggi "sostenibile".
L'ecosostenibilità ed il risparmio energetico sono diventate le chiavi della ripresa di molte imprese che operano in questo settore in un periodo di crisi.
Così da vincolo, la sostenibilità ambientale è diventata per molti occasione di business, di sviluppo economico e in questo le aziende si sono dimostrate subito pronte, basta citare il caso della ST Microelectronics, che ha riconvertito parte dei suoi impianti per diventare uno dei maggiori produttore di pannelli fotovoltaici in Europa.
Presenti a Milano, presso l'Università Statale, in via Festa del Perdono, sono state le Rivolutionair, le turbine eoliche ad asse verticale progettate da Philippe Stark per l'italiana Pramac. Destinate alla produzione di energia elettrica per usi domestici o condominiali, le Rivolutionair sono oggetti di design, economici, il costo sarà intorno ai 2500,00-3500,00 euro, a seconda dei modelli, e potranno essere collocate in giardino o in terrazza.
Così afferma il Presidente della Pramac: «Vogliamo trasformare l'eolico in qualcosa di bello, in un qualcosa in cui tutti noi possiamo partecipare. Il mio sogno è che ognuno di noi possa avere una pala, magari sul tetto o in giardino, in modo da creare energia a larga diffusione. Si tratta di una grossa rivoluzione», e continua Stark: «Da oggi abbiamo la migliore arma per iniziare questa guerra: il design democratico e a costo contenuto produce un'energia democratica».
Noi vi mettiamo a disposizione alcuni scatti delle versioni oggi disponibili: bipala e tripala.

29 apr 2010

L'Europa sostiene l'eco-innovazione

L’Unione europea (UE) ha lanciato una serie di iniziative volte a promuovere l’ecoinnovazione e sostenere l’attuazione del piano d’azione per le tecnologie ambientali nell’ambito del programma «Competitività e innovazione».
Tra il 2008 e il 2013 saranno disponibili quasi 200 milioni di euro per finanziare progetti volti a incentivare l’ecoinnovazione in Europa. L’obiettivo è migliorare lo status ambientale e competitivo dell’Europa tramite il sostegno di soluzioni innovative che proteggano l’ambiente, creando al tempo stesso un più ampio mercato delle tecnologie, dei metodi gestionali, dei prodotti e dei servizi «verdi».

Lo scopo è:
> sostenere i progetti di prima applicazione commerciale e l’assorbimento da parte del mercato di pratiche e tecnologie innovative;
> contribuire a colmare il divario tra ricerca e sviluppo, da un lato, e settore produttivo, dall’altro;
> contribuire ad abbattere le barriere sul mercato che ancora ostacolano il successo dei prodotti e dei servizi ecoinnovativi, soprattutto se concepiti dalle piccole e medie imprese (PMI) europee.

La priorità viene accordata ai settori in grado di offrire significativi potenziali miglioramenti per quanto concerne l’impatto sull’ambiente dei loro processi, prodotti o servizi. I settori che ricevono i finanziamenti variano di anno in anno, in base alla distribuzione delle precedenti sovvenzioni e ai risultati dei progetti.
Ad oggi tra i settori prioritari figurano:

> Riciclo di materiali: miglioramento dei processi di selezione dei rifiuti; rafforzamento della competitività delle industrie di riciclaggio; sviluppo di nuove soluzioni di riciclaggio e di prodotti innovativi che utilizzano materiali di riciclaggio.

> Edilizia e costruzioni: prodotti innovativi per il settore dell’edilizia; produzione di materiali e tecniche di costruzione sostenibili; migliore utilizzo dei materiali riciclati e delle risorse rinnovabili per l’edilizia; nuove tecnologie per il trattamento e il risparmio delle risorse idriche.

> Industria dei prodotti alimentari e bevande: tra cui tematiche come lo sviluppo di processi di produzione e imballaggio più puliti; elaborazione di processi più efficienti per la gestione delle risorse idriche e innovazioni utili per assicurare la riduzione, il riciclaggio e il recupero dei rifiuti; nonché metodi per rendere più efficiente l’utilizzo delle risorse. Ultimamente la priorità è stata accordata ai settori che producono impatti ambientali di notevole portata, come l’industria casearia e della carne.

> Industria «verde» e acquisti «verdi»: per esempio garanzia che le aziende tengano conto dei criteri ambientali al momento di fare acquisti ed uso efficiente delle risorse; supporto alle aziende nello sviluppo di processi e produzioni «verdi»; integrazione delle tecniche ecoinnovative nelle catene di approvvigionamento.