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18 lug 2010

INTERSECTIONS



“DALLA METRO ALLA METROPOLI”, SETTE OCCASIONI PER “RICUCIRE” CATANIA

Domande di iscrizione entro giovedì 22 luglio 2010
aperte a professionisti e studenti d’Europa
.

CATANIA – La metropolitana di Catania sarà il tema principale di un workshop di progettazione architettonica aperto a tutti gli studenti, i laureati e i dottorandi delle Facoltà di Architettura e Ingegneria dei paesi membri dell’Unione Europea, agli studenti delle Accademie di Belle Arti, delle Scuole di Specializzazione e dei Master delle discipline di architettura del paesaggio e arte dei giardini.
Un’iniziativa – organizzata dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti della provincia di Catania, in collaborazione con la Ferrovia CircumEtnea (Fce)-Metropolitana Catania – intitolata “Intersections” perché tratterà il tema dei collegamenti, delle “intersezioni” appunto, tra la rete della mobilità metropolitana e il tessuto urbano etneo.
Il laboratorio si svolgerà a Palazzo Platamone dal 5 all’11 settembre 2010, mentre i termini per partecipare scadranno giovedì 22 luglio.
Oggetto di studio saranno le aree urbane che gravitano attorno a sette stazioni della tratta nord della ferrovia sotterranea catanese (Borgo, Milo, Cibali, San Nullo, Nesima, Fontana e Monte Po): la linea metropolitana appare, infatti, capace di riorganizzare e strutturare le diverse parti della città, ripristinando e ricucendo relazioni precedentemente interrotte e collegando tre mondi differenti: città storica, città diffusa e metropoli etnea.
«Intersections – afferma la presidente della Fondazione Carlotta Reitano – è la manifestazione d’esordio del Laboratorio Permanente sul Territorio – istituito dalla Fondazione – chiamato “Catania Urbs Clarissima”, appellativo citato in una stampa prospettica del ‘500. La finalità del Laboratorio è la promozione e diffusione dei valori dell'architettura e del patrimonio contemporaneo, nell'ottica della costruzione di una piattaforma di saperi per lo sviluppo di un progetto di alto profilo sulla città, condiviso da istituzioni e cittadini, imprenditori e progettisti.
L’iniziativa vanta la partnership del Comune di Catania e il patrocinio della Facoltà di Architettura e del Dipartimento di Architettura e Urbanistica (Dau) dell’Università etnea, dell’Ordine e della Fondazione degli Ingegneri della provincia di Catania, dell’istituto Inarch Sicilia.

Il bando di selezione, la domanda di partecipazione e ulteriori informazioni sono disponibili nel sito web www.intersectionsworkshop.com

Tratto da: i-Press



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17 giu 2010

VIII SEMINARIO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

“ARCHITETTURA CITTA’ TERRITORIO IN TRASFORMAZIONE TRADIZIONE – CONTEMPORANEITA’– SOSTENIBILTA’ – RIFLESSIONI PROGETTUALI SUL RECUPERO DEI CENTRI STORICI”

Tra il 23 e il 30 luglio si svolgerà a Narni un workshop internazionale di progettazione architettonica riguardante la riqualificazione dei centri storici.

"Il Seminario Internazionale propone una riflessione sui cambiamenti nell’architettura, nella città e nel territorio che tiene conto culture e dei luoghi che coinvolgono l’eredità della tradizione, l’azione contemporanea e l’apertura a nuove proposte nella prospettiva della sostenibilità. Il Seminario ha uno scopo scientifico connesso alla disciplinarità e transdisciplinarità della ricerca: riuso, per il recupero economico e culturale di aree, spazi urbani ed edifici degradati in contesti urbani antichi, aperto a nuovi modi di vivere (studi morfotipologici), a tecnologie compatibili, a risorse energetiche e fonti energetiche rinnovabili, a spazi verdi e all’equilibrio tra architettura, paesaggio urbano e naturale. Alla componente scientifica del Seminario si aggiunge la sperimentazione e la pratica professionale culturalmente riconosciuta in architettura, progetto urbano pianificazione del territorio. Altra componente è quella didattica relativa al tirocinio operativo dell’insegnamento del progetto".
E’ previsto alla fine del Seminario Internazionale un attestato individuale di partecipazione con i relativi crediti formativi (CFU).
Le attività del Seminario Internazionale si svolgeranno a Narni (Provincia di Terni – Italia) presso la sede didattica universitaria nel Complesso di S. Domenico, via Mazzini 27, nel centro storico della città.
Le lingue ufficiali del Seminario sono l’italiano e l’inglese.
Per info contattare: mleonardi@dau.unict.it

Evento su FB

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4 mag 2010

Workshop "Restauro e conservazione attiva del giardino storico mediterraneo"



Museo della Ville Storiche di Caltagirone (CT), Villa Patti, dal 26 al 30 maggio 2010 nell’ambito della manifestazione “In Giardino”- esposizione di piante mediterranee e arredo per il giardino.

Il workshop, patrocinato dal Comune di Caltagirone, dall’Ordine dei dottori agronomi e forestali della Provincia di Catania, dalla sezione siciliana dell'AIAPP e dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Catania, si rivolge a 35 fra studenti, laureati, dottorandi in architettura, architettura del paesaggio, ingegneria e agraria, professionisti, tecnici delle amministrazioni, personale dei parchi e studi di progettazione ambientale.
Il workshop si propone di recuperare il patrimonio dei giardini storici e di ripensarne l’utilizzo per la fruizione contemporanea.
Per ulteriori informazioni, consultare il sito: www.ingiardino.org


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12 apr 2010

Architettura di qualità nel paesaggio contemporaneo


E’ di Sabato 10 Aprile un interessante Tavola Rotonda a cura dell’Associazione Morfosis GiArch Catania svoltosi al Palazzo Duchi di Santo Stefano di Taormina. Tema dell’incontro aperto dall’Arch. Andrea Toscano “Architettura di qualità nel paesaggio contemporaneo” inserito nell’ambito di “ciclo di incontri previsti dal progetto culturale “Ipotesi di contemporaneo nel solstitium di primavera”, il cui filo conduttore è proprio il paesaggio, inteso come bene complesso e dinamico, con cui l’uomo si rapporta e che contribuisce a definire”.

L’intervento secondo me più coinvolgente quello di Antonio Presti, Presidente dell’Associazione Culturale Fiumara d’Arte, che col suo operato ha dimostrato come l’architettura delle nostre città può essere trasformata attivamente dal FARE della gente comune, con proposte e progetti concreti, denunciando ma poi riappropriandosi degli spazi degradati della città e dei quartieri periferici guardando alla bellezza come preludio di libertà e senso di appartenenza.

Tra le iniziative da lui esposte durante la tavola rotonda sono significative(tratto da http://www.librino.org) : la creazione del parco di sculture monumentali nella Valle dei Nebrodi in Sicilia “Fiumara d'Arte”, l'Atelier sul Mare, un albergo-museo d’Arte contemporanea a Castel di Tusa in provincia di Messina, e la realizzazione del "Chilometro di tela", che ha chiamato a raccolta, durante i numerosi anni della sua realizzazione, numerosissimi artisti. A Catania ha creato la "Devozione alla Bellezza", con il “Cero di S.Agata”, la Casa-d'Arte Stesicorea, l'evento di poesia “Il treno dei Poeti”, e ancora "Terzocchio – Meridiani di Luce" rivolto al quartiere periferico di Catania “Librino”, dove Presti chiamerà a collaborare alcuni tra i più importanti fotografi del mondo, che avranno l'incarico di fotografare l'anima del quartiere: “la gente”.

8 ott 2009

"Architettura contemporanea ed eco-sostenibile" tra i principali punti programmatici del nuovo Consiglio dell'Ordine degli Architetti di Catania

Dopo appena un anno dalla nascita dell'Associazione Spazi Contemporanei e dall'attività del gruppo di redazione di questo blog, è con immenso piacere che leggiamo il primo comunicato del nuovo consiglio dell'Ordine di Catania in cui, per la prima volta, si parla di promozione dell'architettura contemporanea ed eco- sostenibile.
Non vogliamo per questo riconoscerci alcun merito anche perchè l'obiettiva necessità di affrontare i temi della qualità in architettura è ormai indiscutibile ed è una strada che un'Ordine rappresentativo di più di 1500 colleghi non poteva ignorare oltre. Siamo solo felici di avere intrapreso questa strada per primi e, adesso, cominciamo a sentirci meno soli.
Ci limitiano pertanto a pubblicare per intero il comunicato sampa diramato stamane dopo l'insediamento del neo-Presidente Arch. Luigi Longhitano e del nuovo Consiglio dell'Ordine.

ORDINE ARCHITETTI CATANIA, NOMINATO NUOVO PRESIDENTE GIGI LONGHITANO
«Un Consiglio proiettato sull’innovazione, preparato e motivato
all’insegna del rinnovamento, dell’apertura e di nuove strategie di comunicazione»
CATANIA - Sarà Luigi Longhitano a presiedere l’Ordine degli Architetti della Provincia di Catania per i prossimi quattro anni, succedendo a Tony Licciardello in carica per ben 12 anni. La nomina in seno al nuovo consiglio – allargato rispetto al passato e composto oggi da 15 membri – è avvenuta ieri sera, 7 ottobre.
Questa mattina, 8 ottobre, presso la sede dell’Ordine etneo l’insediamento ufficiale del presidente Longhitano, libero professionista di 51 anni, e delle altre cariche che guideranno gli oltre 1.500 iscritti: Giuseppe Scannella, libero professionista di 56 anni, ricoprirà la carica di vice presidente vicario, Angelo Buccheri, libero professionista di 54 anni sarà il segretario e Paola Pennisi, 44 anni, sarà vice presidente aggiunto nonché tesoriere fino a dicembre, mentre a partire dal 2010 la responsabilità della tesoreria verrà riconsiderata in funzione degli sviluppi organizzativi in seno al Consiglio, come tiene a precisare il neo presidente Longhitano.
Una compagine, questa, racchiusa dentro lo slogan che ha contrassegnato la campagna elettorale: “ + Architetti, + idee… Catania”, nel segno di un’attenzione al territorio della provincia - ogni quadrimestre, infatti, l’adunanza di Consiglio si effettuerà nelle aree territoriali Calatino - Etna Nord/Est- Etna Nord/Ovest – dell’ efficienza, dei servizi per gli iscritti, della formazione continua e delle attività culturali di varia natura finalizzate alla promozione dell'Architettura Contemporanea ed eco-sostenibile, mirate al coinvolgimento dei non addetti ai lavori e alla nuova diffusione di una cultura dell'architettura come strumento per qualificare gli spazi di attività dell'uomo.
«Proseguiremo quell’azione di rinnovamento già avviata – commenta il neo presidente Longhitano - per far sì che i prossimi anni possano vedere la nostra professione proiettata nel ruolo e nella considerazione che le sono dovute. Il prossimo quadriennio vedrà il nuovo Consiglio impegnato in nuove, diverse e più complesse problematiche, per dare risposte rapide, efficienti ed efficaci, che non possono certo prescindere da un’attenta analisi dei ruoli e delle funzioni, da raccordarsi anche con altri Ordini similari e collaterali, e in particolare con gli ingegneri, per aumentarne la forza contrattuale. Il tutto con il supporto delle nuove generazioni, per sostenere e acquisire gli strumenti con cui governare il futuro»
Un Consiglio proiettato sull’innovazione, preparato e motivato, all’insegna del rinnovamento, dell’apertura e di nuove strategie di comunicazione, per la costruzione di una “democrazia urbana” senza contrapposizioni alla politica e alla società civile. Con un solo e unico obiettivo: lo sviluppo del territorio.

8 ottobre 2009 u.s.


(tratto da I-press)

25 set 2009

L'Umbria promuove un DDL per la qualità architettonica

(AGI) - Perugia, 24 set. - Ha come obiettivo quello di promuovere un'architettura di qualita' e un'estetica delle costruzioni, nuove o da ristrutturare, inserite in modo armonico nel paesaggio e che incidano positivamente sulla vita dei cittadini e sui servizi offerti agli utenti, il disegno di legge che la Giunta Regionale dell'Umbria ha preadottato su proposta dell'assessore ai centri storici e alla riqualificazione urbana, Silvano Rometti. Il ddl coinvolge amministrazioni pubbliche, privati e giovani progettisti.
"L'Umbria ha un patrimonio storico, paesaggistico e culturale come poche altre regioni in Italia - spiega l'assessore Rometti -. Modificarne il territorio, in zone urbane o rurali, e' operazione delicata e complessa. Oggi e' importante soddisfare nuove esigenze 'di luoghi da vivere', ma e' anche fondamentale che questi siano di qualita'. La proposta della Giunta, attraverso questo disegno di legge, costituisce un utile strumento per allineare la progettazione regionale agli standard qualitativi europei, a sensibilizzare progettisti e utenti nel difendere valori storici, artistici e ambientali ed aprire il mercato della progettazione anche a giovani professionisti". "Un'architettura di qualita' e' in grado di migliorare il quadro di vita e il rapporto del cittadino con il suo ambiente - conclude Rometti - e puo' contribuire alla coesione sociale e alla promozione del turismo culturale, al rafforzamento di attivita' economiche esistenti e alla nascita di nuove realta' imprenditoriali". I contenuti della legge sono articolati in tre titoli e in un allegato che riporta le macro-categorie di opere da assoggettare al concorso di progettazione. Piu' in particolare, il primo titolo spiega le finalita' della normativa e le possibili forme concorsuali e di promozione della progettazione di qualita'. Tra queste, il concorso di progettazione e concorso di idee promosso dall'Amministrazione pubblica, il concorso a tema di iniziativa della Regione, un concorso di progettazione bandito da altri soggetti di diritto pubblico o privato e da privati, un premio di architettura e disegno urbano, una borsa di studio di ricerca e sperimentazione e, infine, un attestato di bene culturale attribuito alle architetture contemporanee di qualita'. Il secondo titolo disciplina, invece, le quattro fattispecie concorsuali previste, introducendo anche la possibilita' per i comuni di ridurre gli oneri per le urbanizzazioni secondarie e per il costo di costruzione per opere realizzate attraverso il concorso di progettazione. Con il terzo titolo, infine, si passa dalla previsione di un premio per architetture di particolare qualita' e gia' ultimate in territorio regionale all'istituzione di borse di studio per giovani laureati delle universita' umbre, da un rapporto annuale di promozione della qualita' nella progettazione architettonica, urbanistica e paesaggistica fino all'attestazione di bene culturale per le architetture contemporanee di qualita'.
fonte: www.agi.it

26 gen 2009

Report sul Congresso Mondiale degli Architetti


Dal 29 giugno al 3 luglio 2008 a Torino si è svolta la XXIII edizione del Congresso Mondiale degli Architetti promosso dall'UIA, Unione Internazionale degli Architetti. La manifestazione, nata nel 1948 e per la prima volta assegnata a una città italiana, rappresenta il punto d'incontro e di dibattito sul futuro dell'architettura nel mondo del XXI secolo. Tema del congresso 2008 è stato il Comunicare l'Architettura. Il 29 Gennaio 2009 (ore 19:30) al Centro Zo di Catania si potrà assistere ad un interessante Report con reportage video e dibattito a cura dell'Ordine degli Architetti e PPC della Prov. di Catania e la Fondazione Ordine Architetti PPC Prov. di Catania.


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19 gen 2009

C'era una volta il Sud Est


Mi sembra doveroso segnalare un evento a cui noi di architetturacatania parteciperemo vista l'importanza. La Val di Noto, e in particolar modo le otto città di Palazzolo Acreide, Caltagirone, Catania, Militello in Val di Catania, Modica, Noto, Ragusa e Scicli, assistono dal 2003 ad una celebrazione infinita ma non ad una reale partecipazione di massa ai problemi di recupero e salvaguardia dei loro territori, visto che non si tratta solo di centri storici ma di un intero "ambiente" da DIFENDERE. Nell'Anniversario del Riconoscimento Unesco agli otto comuni del Val di Noto si racconteranno e analizzeranno i progetti tramite una tavola rotonda dei protagonisti principali della ipotesi di rinascita di questo territorio. Credo sarà importante capire se c'è stato un miglioramento sensibile oppure molto incisivo rispetto alle previsioni ... ma a questo però possono rispondere solo i primi cittadini che credo inevitabilmente saranno tutti presenti.
Ambito: Festival del Paesaggio

Indirizzi di saluto: Corrado Valvo, Nicola Bono, Titti Bufardeci, Stefania Prestigiacomo
Interverranno: Enzo Bianco, Fabio Granata, Ivan Lo Bello, Piero Torchi
Modera Nino Milazzo
Presenta Costanza Messina
Conclude Salvatore Settis Il Paesaggio come Heritage
Con la partecipazione artistica di Lucia Sardo

9 gen 2009

Nuovo e moderno in Spagna



La Spagna e' una delle nazioni piu' attive in Europa in campo architettonico, come numero realizzazioni di opere di architettura contemporanea, come capacita' di rinnovare le citta', Barcellona, Siviglia, Saragozza, Valencia sono in questo senso un esempio, di sfornare giovani talenti e dare loro il giusto spazio.
In genere quel che piu' stupisce e' l'apertura mentale verso il contemporaneo.
La Spagna come l'Italia e' una nazione ricca di edifici storici tuttavia si costruisce senza la paura che il contemporaneo possa "offendere" l'antico.
Ci sono molti casi di architetture ben integrate con quelle del passato (vedi foto di un intervento nel centro storico di Toledo) o di intervento piu' criticabili (vedi ampliamento del mueso Reina Sofia di J. Nouvel)in ogni caso si ha sempre la possibilita' di vivere spazi che in Italia difficilmente potremmo vedere ed utilizzare. Io penso che i nostri politici dovrebbero prendere esempio da queste realta' per rinnovare e rivitalizzare i nostri centri storici.

11 ott 2008

Ecco il disegno di legge sulla qualità architettonica. Esprimi le tue considerazioni...

Il Consiglio dei Ministri dello scorso 11 luglio ha approvato in via preliminare un disegno di legge sulla qualità architettonica, urbanistica, degli spazi urbani e del territorio, con nuove misure per i vari ambiti di intervento. In particolare, il provvedimento prevede la promozione dei concorsi di architettura, premi ai giovani professionisti che partecipano a tali concorsi, obbligo delle amministrazioni pubbliche di destinare il 2% della spesa per nuovi edifici - di importo superiore a un milione di euro - all’inserimento di opere d’arte, piano triennale per la qualità architettonica. L’obiettivo è di allineare il nostro Paese agli standard qualitativi europei attraverso l’apertura del mercato della progettazione ai giovani professionisti, la valutazione sul merito dei progetti e una maggiore trasparenza negli affidamenti.

Il documento riprende il disegno di legge presentato nella XIV legislatura dal Ministro Urbani. L’ambito di applicazione è particolarmente esteso. Riguarderà i progetti di trasformazione del territorio, ogni altro atto che prevede l’inserimento di nuove opere nei diversi contesti naturali ed urbani, gli interventi sul patrimonio edilizio esistente e la realizzazione e modernizzazione delle infrastrutture.

Per agevolare i giovani professionisti, lo schema prevede che siano loro riservati premi speciali nei bandi di concorso per opere di rilevante interesse storico-artistico e paesaggistico - ambientale. Il Ministero, in sede di progettazione di opere di propria competenza, utilizzerà sempre lo strumento del concorso di architettura, mentre le altre Amministrazioni potranno chiedere al Ministero di provvedere all’ideazione o alla progettazione di opere di rilevante interesse architettonico e paesaggistico. Sono inoltre previsti premi e riconoscimenti ai progetti e alle opere di architettura commissionati, ideati o realizzati da enti pubblici o privati, nonchè misure idonee a diffondere la conoscenza e a promuovere le opere di architettura di particolare valore artistico e l’alta formazione. Viene infine introdotto il Piano triennale per la qualità delle costruzioni pubbliche, predisposto dal Ministero che dovrà individuare le linee prioritarie di intervento mediante intese con il Ministero dell’istruzione o con le singole istituzioni universitarie, sentiti gli ordini professionali competenti.

Il documento è ora all’esame della Conferenza unificata. Anche ai fini del futuro dibattito parlamentare, il Ministro Bondi ha incaricato l’Ufficio legislativo di procedere ad una consultazione di tutti coloro che sono interessati al disegno di legge.

Inviando una e-mail all’Ufficio legislativo del Ministero dei Beni culturali, sarà possibile formulare osservazioni e proposte sul disegno di legge.




ArchitetturaCatania invita tutti i lettori a formulare osservazioni sul disegno di legge anche nei commenti di questo post o tramite mail all'indirizzo architetturacatania@gmail.com . Sarà cura della redazione sintetizzare le vostre considerazioni ed inviarle al Ministero con i nomi degli interessati.