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1 lug 2009

“Quadranti d’Architettura”: Oggi resi noti i vincitori


QUADRANTI D’ARCHITETTURA PREMIA LE GIOVANI IDEE E LE CARRIERE ESEMPLARI con il Premio Vaccarini 2009
La cerimonia di premiazione si terrà il 3 e 4 luglio 2009 al Palazzo dell’Expo di Pedara.

Un ristorante giapponese a Catania, un giardino pubblico a Bagheria e una villa a Ragusa. Queste le opere vincitrici di “Quadranti d’Architettura”, il premio per la valorizzazione dell’architettura contemporanea in Sicilia - istituito dal Comune di Pedara, in collaborazione con gli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri di Catania – che ha premiato le idee di giovani professionisti, la carriera di affermati architetti siciliani, e l’impegno delle scuole per la divulgazione dell’architettura dell’isola.
A proclamare i vincitori, durante la conferenza stampa tenutasi stamattina presso la sede dell’Ordine degli Architetti, il presidente degli Architetti Antonio Licciardello, il presidente degli Ingegneri Carmelo Maria Grasso, l’ideatore e organizzatore dell’evento Gaetano Pappalardo, Giuseppe Scannella e Santi Cascone, segretari rispettivamente dei due Ordini.
Per la sezione “Opera d’interni” il vincitore designato è l’architetto Nigel Allen – di origine inglese ma che vive a Catania - con il suo progetto “En -Ristorante giapponese”, realizzato nella città etnea e che si distingue per la realizzazione di uno spazio dinamico, innovativo e funzionale, fatto di materiali appropriati e originali, favorendo la dimensione comunitaria dell’incontro.
A vincere la sezione “Opera prima” è l’architetto Luca Bullaro con il progetto “Giardino pubblico a Bagheria, Palermo”: il disegno della vegetazione e degli elementi di arredo, valorizzato dall’uso di materiali solidi, è stato premiato per la spiccata eleganza e l’eccezionale equilibrio.
La sezione “Opera d’architettura” vede vincitore lo studio associato “Architrend” costituito dagli architetti Gaetano Manganello e Carmelo Tumino, con il progetto “Villa T Ragusa” per il felice inserimento ambientale della villa nel contesto circostante e per l’articolazione volumetrica che si ispira alla migliore tradizione modernista.
Il “premio alla carriera” restituisce valore all’impegno dell’architetto Giuseppe Lauridina, docente della Facoltà di Architettura dell’Università di Palermo, che per lunghi anni ha operato con costanza facendo onore alla professione.
Il “premio ad un architetto siciliano” riconosce la fama a una donna che fa della professionalità femminile un successo in Italia e all’estero: l’architetto Maria Giuseppina Grasso Cannizzo, di Vittoria, che si è distinta per un’intensa attività di progettazione di opere ad alto livello caratterizzate da intelligenza compositiva e rigore nelle scelte dei materiali.
Infine il “premio ad una Scuola” viene consegnato al professionista Antonino Saggio, docente di composizione architettonica presso l’Università La Sapienza di Roma che ha prestato la sua residenza estiva di Gioiosa Marea, per numerosi seminari di progettazione didattica che hanno attirato partecipanti da tutto il territorio nazionale.
Una menzione speciale per l' Associazione SPAZI CONTEMPORANEI e in particolare per alcuni dei suoi componenti già intervenuti nell'Evento "11 domande per 11 architetti" organizzato dalla Fondazione Ordine Architetti di Catania e dall'Associazione Spazi Contemporanei. I progetti segnalati pervenuti da Spazi Contemporanei sono stati redatti da: ZEROarchitetti, Davide Cammarata, Francesco Ducato, Francesco Librizzi, Massimo Basile, Ernesto Mistretta, Angelo Spampinato, Sebastiano Amore e Claudio Lucchesi. Tutti i progetti saranno esposti in ocasione della mostra.
La cerimonia di premiazione si terrà il 3 e 4 luglio al Palazzo dell’Expo di Pedara, in occasione del convegno dedicato al premio a cui parteciperanno gli esponenti della “Escuela Tecnica Superior de Arquitectura” dell’Università Politecnico di Madrid, paese straniero protagonista del gemellaggio culturale di quest’anno.

Fonte: www.i-press.it

25 mag 2009

L’architettura contemporanea in Sicilia riparte da "11X11"

Come gia’ avevamo previsto (vedi 11 Domande x... ) il meeting "11 domande x 11 architetti", promosso dall’Associazione culturale Spazi Contemporanei e organizzato insieme alla Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Catania , ha assunto la veste di un vero e proprio forum , a cui hanno via via partecipato tutti gli attori del panorama accademico , culturale e professionale dell’ architettura in Sicilia e come spettatori da segnalare numerosi giovani studenti .
Grande assente la politica , ufficialmente per impegni elettorali e se essa rappresenta la volonta’ popolare e’ facile intuire il perche’ ( come invece non accade in Spagna , come evidenziato nel suo intervento da una degli 11 ,Lucy Giuliano ) l’ architettura contemporanea non sia nelle “corde”della popolazione e tanto piu’ della burocrazia (come e’ stato riportato da un’ esperienza personale di Davide Cammarata con la Soprintendenza ) siciliana e di conseguenza non vengano implementate delle policy che incentivino o comunque favoriscano nel nostro territorio una sua maggiore presenza .
Il dibattito , dopo i saluti di Carlotta Reitano , Presidente della Fondazione dell’Ordine , di Antonio Licciardello , Presidente dell’Ordine e di Giovanni D’Amico , Presidente dell’Associazione culturale Spazi Contemporanei , e’ stato vivacemente moderato dal critico Luigi Prestinenza Puglisi , il quale , volendo rappresentare la professione dell’architetto in Sicilia , ha provocatoriamente parlato di situazione disastrosa , per il gran numero di operatori rispetto al numero di abitanti e ascoltando le varie esperienze migratorie degli “11” , ha concluso come oggi si stia delineando la figura dell’architetto mercenario e sempre con la valigia pronta . Ma non ha risparmiato critiche al mondo universitario , che era rappresentato dal Preside della Facolta di Architettura di Siracusa Giuseppe Dato e da un suo docente , il Prof. Fabio Ghersi , “rei” di non insegnare ai ragazzi a saper confezionare un curriculum “con- vincente , al di la’ di quello europeo non proprio accattivante ” o a parlare fluidamente l’inglese . L’Arch. Fabrizio Russo , nella duplice veste di consigliere della Fondazione e rappresentante di Spazi Contemporanei , ha ribadito come per il professionista in Sicilia si patisca una crisi di mercato , per uno sbilanciamento pesante verso una carente domanda a causa di un pregiudizio di diffidenza e di un’ insufficiente abitudine culturale al contemporaneo .
L’Architetto Angelo Buccheri , Consigliere della Fondazione dell’Ordine , ha ricordato la funzione sociale dell’architettura come testimone del tempo (come a dire che i nostri tempi , senza una architettura che la rappresenti , rischiano di raccontare ai posteri come di una propria non identita’ ) e ha sottolineato l’esigenza di allontanarsi dall’accademismo universitario , come accade in Portogallo dove i professori esercitano anche la professione , avendo cosi’ un riscontro sociale . Il Dirigente del DARC Giuseppe Carrello ha riferito di un fermento di attivita’ del suo ufficio e Franco Porto ha ricordato l’attivita’ e il ruolo di promozione che ha svolto l’Inarch Sicilia . Interessante la testimonianza personale dell’Arch. Giuseppina Grasso Canonizzo , che ha raccontato della sua scelta di vivere in Sicilia , senza alcun rimpianto per palcoscenici internazionali . Il dibattito finale ha evidenziato lo scollamento tra società civile e il mondo dell’architettura . Ma l’esperienza “faticosa” e insieme piena di soddisfazioni di questi 11 giovani architetti siciliani , molti dei quali desiderano ritornare in questa terra ostile , danno una concreta speranza al futuro dell’architettura contemporanea in Sicilia .
Nella foto gli 11 architetti e gli infaticabili di "Spazi Contemporanei" alla mostra "Architettura contemporanea in Portogallo "aperta al pubblico presso Le Ciminiere fino al 31 Maggio 2009 .
Il forum sull'architettura contemporanea in Sicilia continua con le vostre risposte alle 11 domande che potete segnare nello spazio commenti del sito dedicato http://undiciperundici.wordpress.com/2009/01/17/le-11-domande/#respond o inviare all’indirizzo spazicontemporanei@gmail.com , le piu' interessanti verranno via via pubblicate in questo blog .