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26 feb 2010

A Milo si conclude con successo il ciclo di conferenze "Sinergie per l'Ambiente"









Si è concluso venerdì 26 febbraio con un notevole successo il ciclo di conferenze organizzate nei Comuni di Castelbuono, Ramacca e Milo per sensibilizzare i siciliani sui temi della sostenibilità. Il Parco delle Madonie e il Parco dell’Etna sono state le splendide cornici di “Sinergie per l’ambiente”, ciclo di seminari sulle fonti di energia rinnovabile e sulla gestione dei rifiuti promosso e finanziato dall’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente – Dipartimento Territorio e Ambiente.
L’iniziativa - ideata dalla Graham & Associati in collaborazione con SoLeXP e CoMeSS Consorzio Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile - è rivolta alle aziende e alle amministrazioni pubbliche del territorio che vogliono confrontarsi con le innovazioni tecnologiche più all’avanguardia nella gestione dei rifiuti e nell’utilizzo di energie rinnovabili, usufruendo anche degli strumenti di finanziamento offerti dal FESR Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.
A Milo, durante la conferenza conclusiva, sono intervenuti, oltre al Sindaco di Milo Giuseppe Messina, l'On. Nino Strano e il Sindaco di S. Alfio. Diverse ditte leader in vari settori legati al risparmio energetico ed alla produzone di energia da fonti rinnovabili (mini-eolico, fotovoltaico e illuminazione pubblica a led) hanno illustrato le ultime innovazioni appena sviluppate proponendo nuovi modelli di sviluppo.
Visto il successo della tappa etnea del ciclo di conferenze, il prossimo luglio (dal 16 al 18), il CO.ME.S.S. organizzerà presso i Comuni di Milo e Zafferana Etnea la seconda edizione di Solexp, una vera e propria fiera della sostenibilità in cui saranno esposti prodotti e servizi legati al rispetto dell'ambiente, al consumo consapevole e all'architettura eco-compatibile.

14 gen 2010

ENERGIA: VIA LIBERA IN SICILIA A 'ECO-PROGETTI' PER 120 MLN EURO


(AGI) - Palermo, 14 gen. - La commissione Attivita' produttive dell'Assemblea regionale siciliana ha approvato il decreto di attuazione relativo alle proposte di contratto regionale per lo sviluppo e le attivita' industriali nel settore energetico per l'attivazione di filiere produttive tecnologiche, agroenergetiche e biocarburi. Il contratto di programma che come destinatari ha le piccole e medie imprese, prevede la costituzuione di filiere produttive d'ambito regionale per la realizzazione di progetti ed interventi nel settore del solare termico, fotovoltaico, biomasse sulla ecoefficienza, biocarburanti e bioelettrico. L'accordo di programma regionale per la prima applicazione prevede interventi di PO Fesr 2007/2013 per un importo di 120 milioni di euro. Per Salvino Caputo, presidente della commissione "si tratta di una serie di misure destinate alla piccole e medie imprese siciliane che consentiranno di attivare interventi con il regime del cofinanziamento al 40-50% per oltre 700 milioni di euro. E' una misura di particolare importanza destinata al settore energetico, nella sua complessita', che potra' essere utilizzata per migliorare il sistema energetico siciliano nel rispetto della tutela ambientale. La caratteristica di questi bandi - ha continuato - e' che consentira' alle piccole e medie imprese di realizzare gli interventi". (AGI) -

20 lug 2008

Fotovoltaico ed eolico, insieme


L'industria legata allo sviluppo di tecnologie per la produzione di energia alternativa, negli ultimi anni ha compiuto passi da gigante e nuove imprese sorgono con l'obiettivo di diffondere tali prodotti al grande pubblico. Fra i piu' interessanti brevetti in via di sviluppo c'e' quello di una piccola azienda statunitense, la SMIT (Sustainably Minded Interactive Technology). La SMIT è un'azienda start-up di disegn sostenibile che ha elaborato un metodo per produrre energia eolica e solare con un unico prodotto. Nato da una tesi di laurea in disegno Industriale di Samuel Cabot Cochran presso il Pratt Institute, GROW, e'un sistema ibrido di produzione di energia ispirato all'edera, un sistema di "foglie" impiegano un sottile film fotovoltaico per l'energia solare e dei generatori piezoelettrici collocati sul picciolo che trasformano in energia le deformazioni meccaniche prodotte dall'azione del vento. Le foglie fotovoltaiche sono costituite da inchiostro conduttore stampato su pilietilene riciclabile al 100% e incapsulate in lamine di EFTE; sono disponibili in diversi colori e versioni e possono essere personalizzate a seconda delle diverse esigenze Il loro costo è più basso di quello di un normale modulo solare ma anche le loro prestazioni sono inferiori, tuttavia sono in grado di soddisfare il fabbisogno domestico di una famiglia.

30 giu 2008

Un grattacielo girevole e mutevole? Si chiama "Architettura dinamica"

A proposito di grattacieli eco-sostenibili, ecco un altro post sull'argomento (dopo quello sul COR building di Miami). Altro che firmitas Vitruviana! quì si mette in discussione uno dei principi basilari delle costruzioni che si chiamano appunto "immobili" perchè prive di movimento. Si tratta di un brevetto per la realizzazione di un grattacielo in cui ogni piano ruota su un pilone centrale che, oltre al sostegno, ha anche funzioni impiantistiche e distributive. Le rotazioni relative tra i vari piani, comandate da un computer, renderanno la silouette dell'edificio mutevole grazie ad affascinanti "avvitamenti" ed alla forma non circolare della pianta.









Ovviamente, a differenza di quanto appare nei video promozionali, la lentezza della rotazione sarà tale da essere pressochè impercettibile. Due cose mi hanno colpito: l'idea delle pale eoliche orizzontali inserite tra i vari piani e la possibilità di risolvere il problema del parcheggio con elevatori che portano l'auto al piano. Devo ammettere che l'Architetto Fischer che ha messo su un bell'apparato mediatico attorno alla sua idea che, a parte le finalità meramente "immobiliari" (!) e finanziarie dell'operazione, ha anche qualche spunto autocelebrativo che infastidisce anche me oltre ad alcuni nostri lettori (vedi commenti al post di cui sopra). L'idea però a mio giudizio è buona e la sostenibilità dell'edificio colloca il progetto nella top-ten dei grattacieli in costruzione più attesi del mondo. Ecco un brano tratto dal sito internet ufficiale:
"Saranno le città di Dubai e Mosca le prime ad ospitare la rivoluzionaria torre dinamica progettata dall’Arch. fiorentino David Fisher. La Rotating Tower, come è stata denominata, ha caratteristiche che la rendono assolutamente unica dal punto di vista architettonico, ingegneristico, costruttivo ed energetico. Gli appartamenti, di notevole prestigio, partiranno da una superficie minima di 124 m2 alle ville di 1200 m2, dotate di un parcheggio al piano (!).
Il grattacielo sarà inoltre completamente autosufficiente dal punto di vista energetico, sfruttando l’energia eolica e solare. ”Si possono ottenere questi risultati grazie alle turbine eoliche situate tra i piani. Quindi un grattacielo di 80 piani, che avrà 79 turbine, unite ai pannelli solari, diventerà una vera e propria centrale di energia verde. I grattacieli girevoli, denominati “Dynamic buildings” segneranno l’inizio di una nuova era nell’ architettura, una sfida all’architettura tradizionale. Gli Edifici Dinamici determineranno l'avvio di una nuova concezione in architettura: un concetto di Edifici in Movimento, in contraddizione con la stessa idea di Immobile, che è alla base di ogni costruzione." (tratto dal comunicato stampa pubblicato sul sito Dynamic Architecture) .

21 giu 2008

A Miami "Studio Oppenheim" promuove l'architettura sostenibile

In occasione di un recente viaggio a Miami, ho indagato sui maggiori protagonisti della produzione architettonica contemporanea in Florida. A quanto pare uno studio spadroneggia su tutti sia per la qualità delle opere realizzate che per la loro diffusione su tutta la costa atlantica degli Stati Uniti. (per leggere il resto del post clicca su "read more")...

Si tratta di Chad Oppenheim giovane e intraprendente architetto che dirige uno studio con più di 30 architetti. Al suo attivo diversi edifici , tra cui alcuni grattacieli, nei quali si evidenzia una profonda ricerca nell'utilizzo di nuovi materiali e nuove tecnologie finalizzate ad una progettazione che integri architettonicamente i sistemi per la produzione di energia. Proprio l'attenzione alla ecosostenibilità dei suoi progetti rende Hoppenheim una rara e promettente eccezione nel panorama americano nel quale, fino ad oggi, non si avvertono molti esempi di architetture sensibili alle direttive del protocollo di Kyoto.

Tra i progetti più recenti emerge quello per il "COR Building" un eco-grattacielo che cambierà lo skyline del Design district di Miami, già famoso per l'architettura decò degli anni venti più che per le recenti realizzazioni contemporanee. Il progetto, ralizzato anche grazie alla consulenza in campo energetico di Buro Happold, ed in ambito strutturale di Ysreal Seinuk, incorpora sia residenze che uffici che spazi commerciali ed integra teconogie pulite con l'uso di turbine eoliche pannelli fotovoltaici e pannelli solari per la produzione di acqua calda. L'elemento chiave del progetto è il desgin delle facciate, caratterizzato da una serie di fori il cui diametro cresce progressivamente approssimandosi alla vetta al fine di evidenziare il graduale alleggerimento delle masse. Attraverso i fori il sole irraggia la parete fotovoltaica ed il vento aziona una serie di pale eoliche collocate algi ultimi livelli dell'edificio appositamente pensati a cielo aperto.