Visualizzazione post con etichetta scritti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta scritti. Mostra tutti i post

7 set 2010

Bisognerebbe distruggere meta' di quello che e' stato fatto nell'Ottocento




Carlo Scarpa, professore anomalo, non ha pubblicato nulla di scritto, e come molti ricorderanno non era neanche architetto, ma piu' di altri fu architetto.
Durante una delle lezioni che tenne all'IUAV di Venezia sentenzio': "....qualcuno se ne freghera' della scuola ed emergera' lo stesso. Si dice che in Italia non si puo' professare senza titolo. Non esageriamo, perche' io sono la prova vivente del contrario."
Dunque, anomalo ma anche coraggioso, tanto da anticipare il dibattito sull'architettura contemporanea affermando: "....Venezia...dovrebbe essere demolita per tre quarti!Ma l'architetto X e l'urbanista Y dicono:"Bisogna difendere i centri storici". Sono tutte balle, bisogna difendere le cose belle e buttare via le brutte, non c'e' niente da fare! Bisognerebbe distruggere meta' di quello che e' stato fatto nell'Ottocento".
E conclude: "Io non potro' mai fare una casa a Venezia!".
Come dargli torto, vi ricordate le polemiche sul ponte di Calatrava?.
Se siete curiosi di scoprire altro su Scarpa e sulle lezioni che teneva negli anni 70 a Venezia, in libreria troverete un bel libro di Franca Semi, già assistente di Scarpa presso lo IUAV, negli ultimi due anni di insegnamento del Professore (a.a. 1974/75 e 1975/76)che ha registrato le sue lezioni e raccolto alcuni disegni di grande formato da lui realizzati a scopo didattico, dal titolo "A lezione con Carlo Scarpa".