Come gia’ avevamo previsto (vedi 11 Domande x... ) il meeting "11 domande x 11 architetti", promosso dall’Associazione culturale Spazi Contemporanei e organizzato insieme alla Fondazione dell’Ordine degli Architetti di Catania , ha assunto la veste di un vero e proprio forum , a cui hanno via via partecipato tutti gli attori del panorama accademico , culturale e professionale dell’ architettura in Sicilia e come spettatori da segnalare numerosi giovani studenti .Grande assente la politica , ufficialmente per impegni elettorali e se essa rappresenta la volonta’ popolare e’ facile intuire il perche’ ( come invece non accade in Spagna , come evidenziato nel suo intervento da una degli 11 ,Lucy Giuliano ) l’ architettura contemporanea non sia nelle “corde”della popolazione e tanto piu’ della burocrazia (come e’ stato riportato da un’ esperienza personale di Davide Cammarata con la Soprintendenza ) siciliana e di conseguenza non vengano implementate delle policy che incentivino o comunque favoriscano nel nostro territorio una sua maggiore presenza .
Il dibattito , dopo i saluti di Carlotta Reitano , Presidente della Fondazione dell’Ordine , di Antonio Licciardello , Presidente dell’Ordine e di Giovanni D’Amico , Presidente dell’Associazione culturale Spazi Contemporanei , e’ stato vivacemente moderato dal critico Luigi Prestinenza Puglisi , il quale , volendo rappresentare la professione dell’architetto in Sicilia , ha provocatoriamente parlato di situazione disastrosa , per il gran numero di operatori rispetto al numero di abitanti e ascoltando le varie esperienze migratorie degli “11” , ha concluso come oggi si stia delineando la figura dell’architetto mercenario e sempre con la valigia pronta . Ma non ha risparmiato critiche al mondo universitario , che era rappresentato dal Preside della Facolta di Architettura di Siracusa Giuseppe Dato e da un suo docente , il Prof. Fabio Ghersi , “rei” di non insegnare ai ragazzi a saper confezionare un curriculum “con- vincente , al di la’ di quello europeo non proprio accattivante ” o a parlare fluidamente l’inglese . L’Arch. Fabrizio Russo , nella duplice veste di consigliere della Fondazione e rappresentante di Spazi Contemporanei , ha ribadito come per il professionista in Sicilia si patisca una crisi di mercato , per uno sbilanciamento pesante verso una carente domanda a causa di un pregiudizio di diffidenza e di un’ insufficiente abitudine culturale al contemporaneo .
L’Architetto Angelo Buccheri , Consigliere della Fondazione dell’Ordine , ha ricordato la funzione sociale dell’architettura come testimone del tempo (come a dire che i nostri tempi , senza una architettura che la rappresenti , rischiano di raccontare ai posteri come di una propria non identita’ ) e ha sottolineato l’esigenza di allontanarsi dall’accademismo universitario , come accade in Portogallo dove i professori esercitano anche la professione , avendo cosi’ un riscontro sociale . Il Dirigente del DARC Giuseppe Carrello ha riferito di un fermento di attivita’ del suo ufficio e Franco Porto ha ricordato l’attivita’ e il ruolo di promozione che ha svolto l’Inarch Sicilia . Interessante la testimonianza personale dell’Arch. Giuseppina Grasso Canonizzo , che ha raccontato della sua scelta di vivere in Sicilia , senza alcun rimpianto per palcoscenici internazionali . Il dibattito finale ha evidenziato lo scollamento tra società civile e il mondo dell’architettura . Ma l’esperienza “faticosa” e insieme piena di soddisfazioni di questi 11 giovani architetti siciliani , molti dei quali desiderano ritornare in questa terra ostile , danno una concreta speranza al futuro dell’architettura contemporanea in Sicilia .
Nella foto gli 11 architetti e gli infaticabili di "Spazi Contemporanei" alla mostra "Architettura contemporanea in Portogallo "aperta al pubblico presso Le Ciminiere fino al 31 Maggio 2009 .
Il forum sull'architettura contemporanea in Sicilia continua con le vostre risposte alle 11 domande che potete segnare nello spazio commenti del sito dedicato http://undiciperundici.wordpress.com/2009/01/17/le-11-domande/#respond o inviare all’indirizzo spazicontemporanei@gmail.com , le piu' interessanti verranno via via pubblicate in questo blog .