Visualizzazione post con etichetta architettura storia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta architettura storia. Mostra tutti i post

17 giu 2010

VIII SEMINARIO INTERNAZIONALE DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA

“ARCHITETTURA CITTA’ TERRITORIO IN TRASFORMAZIONE TRADIZIONE – CONTEMPORANEITA’– SOSTENIBILTA’ – RIFLESSIONI PROGETTUALI SUL RECUPERO DEI CENTRI STORICI”

Tra il 23 e il 30 luglio si svolgerà a Narni un workshop internazionale di progettazione architettonica riguardante la riqualificazione dei centri storici.

"Il Seminario Internazionale propone una riflessione sui cambiamenti nell’architettura, nella città e nel territorio che tiene conto culture e dei luoghi che coinvolgono l’eredità della tradizione, l’azione contemporanea e l’apertura a nuove proposte nella prospettiva della sostenibilità. Il Seminario ha uno scopo scientifico connesso alla disciplinarità e transdisciplinarità della ricerca: riuso, per il recupero economico e culturale di aree, spazi urbani ed edifici degradati in contesti urbani antichi, aperto a nuovi modi di vivere (studi morfotipologici), a tecnologie compatibili, a risorse energetiche e fonti energetiche rinnovabili, a spazi verdi e all’equilibrio tra architettura, paesaggio urbano e naturale. Alla componente scientifica del Seminario si aggiunge la sperimentazione e la pratica professionale culturalmente riconosciuta in architettura, progetto urbano pianificazione del territorio. Altra componente è quella didattica relativa al tirocinio operativo dell’insegnamento del progetto".
E’ previsto alla fine del Seminario Internazionale un attestato individuale di partecipazione con i relativi crediti formativi (CFU).
Le attività del Seminario Internazionale si svolgeranno a Narni (Provincia di Terni – Italia) presso la sede didattica universitaria nel Complesso di S. Domenico, via Mazzini 27, nel centro storico della città.
Le lingue ufficiali del Seminario sono l’italiano e l’inglese.
Per info contattare: mleonardi@dau.unict.it

Evento su FB

Qui il resto del post

17 mar 2010

18 marzo Archivio Storico Comunale Catania :Percorsi di architettura nei primi anni del Novecento


Le manifestazioni in oggetto hanno lo scopo di divulgare quanto di efficace è stato fatto, attraverso la ricerca archivistica, nell’ambito della storia architettonico-urbana di Catania. Con tale finalità, sono stati coinvolti alcuni studiosi di svariate tematiche, quali rilievo e rappresentazione, storia, urbanistica, materiali e tecniche costruttive, che negli ultimi anni hanno avuto modo di svolgere ricerche e riflessioni attraverso il materiale conservato presso l’Archivio Storico Comunale di Catania.

25 set 2009

L'Umbria promuove un DDL per la qualità architettonica

(AGI) - Perugia, 24 set. - Ha come obiettivo quello di promuovere un'architettura di qualita' e un'estetica delle costruzioni, nuove o da ristrutturare, inserite in modo armonico nel paesaggio e che incidano positivamente sulla vita dei cittadini e sui servizi offerti agli utenti, il disegno di legge che la Giunta Regionale dell'Umbria ha preadottato su proposta dell'assessore ai centri storici e alla riqualificazione urbana, Silvano Rometti. Il ddl coinvolge amministrazioni pubbliche, privati e giovani progettisti.
"L'Umbria ha un patrimonio storico, paesaggistico e culturale come poche altre regioni in Italia - spiega l'assessore Rometti -. Modificarne il territorio, in zone urbane o rurali, e' operazione delicata e complessa. Oggi e' importante soddisfare nuove esigenze 'di luoghi da vivere', ma e' anche fondamentale che questi siano di qualita'. La proposta della Giunta, attraverso questo disegno di legge, costituisce un utile strumento per allineare la progettazione regionale agli standard qualitativi europei, a sensibilizzare progettisti e utenti nel difendere valori storici, artistici e ambientali ed aprire il mercato della progettazione anche a giovani professionisti". "Un'architettura di qualita' e' in grado di migliorare il quadro di vita e il rapporto del cittadino con il suo ambiente - conclude Rometti - e puo' contribuire alla coesione sociale e alla promozione del turismo culturale, al rafforzamento di attivita' economiche esistenti e alla nascita di nuove realta' imprenditoriali". I contenuti della legge sono articolati in tre titoli e in un allegato che riporta le macro-categorie di opere da assoggettare al concorso di progettazione. Piu' in particolare, il primo titolo spiega le finalita' della normativa e le possibili forme concorsuali e di promozione della progettazione di qualita'. Tra queste, il concorso di progettazione e concorso di idee promosso dall'Amministrazione pubblica, il concorso a tema di iniziativa della Regione, un concorso di progettazione bandito da altri soggetti di diritto pubblico o privato e da privati, un premio di architettura e disegno urbano, una borsa di studio di ricerca e sperimentazione e, infine, un attestato di bene culturale attribuito alle architetture contemporanee di qualita'. Il secondo titolo disciplina, invece, le quattro fattispecie concorsuali previste, introducendo anche la possibilita' per i comuni di ridurre gli oneri per le urbanizzazioni secondarie e per il costo di costruzione per opere realizzate attraverso il concorso di progettazione. Con il terzo titolo, infine, si passa dalla previsione di un premio per architetture di particolare qualita' e gia' ultimate in territorio regionale all'istituzione di borse di studio per giovani laureati delle universita' umbre, da un rapporto annuale di promozione della qualita' nella progettazione architettonica, urbanistica e paesaggistica fino all'attestazione di bene culturale per le architetture contemporanee di qualita'.
fonte: www.agi.it

15 giu 2009

"Adalberto Libera , architettura e arte del costruire"

Domani martedi' , nell'aula magna della facolta' di Architettura dell' Universita' di Catania ( presso Palazzo Impellizzeri , via Maestranza 99 a Siracusa ) , si svolgera' alle 9,30 un incontro con il prof . Paolo Melis de La Sapienza , in cui si dibattera' del suo libro " Adalberto Libera 1903-1963. I luoghi e le date di una vita ". L'autore del testo ricostruisce attraverso i luoghi , l'ambiente e le relazioni determinanti nella formazione e nell'attivita' professionale dell'architetto Libera , le vicende piu' significative dell'architettura italiana fra il 1925 e il 1963. Dal periodo iniziale dell'architettura moderna in Italia , dove la diffusa esigenza di cultura e di rinnovamento vede Libera partecipe attivo dell'azione del Gruppo 7 e quindi propulsore impegnato nel Movimento italiano per l'architettura razionale , al lavoro per le grandi opere romane che segnano l'apice di una sperimentazione architettonica orientata al "moderno"anche nell'ambito dei condizionamenti e delle contraddizioni dettate dall'ideologia fascista. (nella foto in alto Capri, Villa Malaparte , a sinistra Roma, palazzo dei Congressi all'EUR )