

E' avvenuto nel 2003 nel piazzale dinanzi l’ospedale di Hoofddorp nel nord ovest dell’Olanda, dove lo studio di architettura olandese Nio Architecten di Maurice Nio ha realizzato qualla che alcuni chiamano "the amazing whale" a causa della sua forma che ricorda (con una buona immagiazione) la sagoma di una balena.
La struttura è realizzato completamente in schiuma di polistirene ed è la più grande struttura del mondo in materiale sintetico (lunga 50 metri, larga 10 e alta 5). Si è reso necessario l’utilizzo di un apposito sistema costruttivo attraverso la creazione in stabilimento delle parti finite, poi assemblate in cantiere, uniformate e levigate allo scopo di ottenere un unico oggetto.Una mano di colore su tutta la superficie e la scultura cambia il volto della piazza.
Ovviamente la sua forma fluida totalmente "anticonvenzionale" ha diviso l'opinione pubblica (più quella italiana che quella nord-europea) e posso già immaginare i commenti di alcuni nostri lettori; ciò malgrado ritengo che esperimenti come questo abbiano una tale capacità di "rompere gli schemi" che magari, persino dopo le ricuciture della mediocrità, qualche frattura rimarrà pur sempre aperta.











