11 set 2008
Pittura fotovoltaica
Per ora il prodotto è utilizzato in campo nautico ma sta per essere testato per l'edilizia. Per maggiori informazioni si può leggere un interessante intervista ad Antonio Maroscia da parte dei redattori di EcoBlog (www.ecoblog.it). Alcuni sostengono che ci sarebbero problemi con eventuali crepe nella pittura, ma essendo una pittura basata sulle nanotecnologie il problema non dovrebbe sussistere.
Per una volta tanto l'Italia primeggia.
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20 lug 2008
Fotovoltaico ed eolico, insieme

L'industria legata allo sviluppo di tecnologie per la produzione di energia alternativa, negli ultimi anni ha compiuto passi da gigante e nuove imprese sorgono con l'obiettivo di diffondere tali prodotti al grande pubblico. Fra i piu' interessanti brevetti in via di sviluppo c'e' quello di una piccola azienda statunitense, la SMIT (Sustainably Minded Interactive Technology). La SMIT è un'azienda start-up di disegn sostenibile che ha elaborato un metodo per produrre energia eolica e solare con un unico prodotto. Nato da una tesi di laurea in disegno Industriale di Samuel Cabot Cochran presso il Pratt Institute, GROW, e'un sistema ibrido di produzione di energia ispirato all'edera, un sistema di "foglie" impiegano un sottile film fotovoltaico per l'energia solare e dei generatori piezoelettrici collocati sul picciolo che trasformano in energia le deformazioni meccaniche prodotte dall'azione del vento. Le foglie fotovoltaiche sono costituite da inchiostro conduttore stampato su pilietilene riciclabile al 100% e incapsulate in lamine di EFTE; sono disponibili in diversi colori e versioni e possono essere personalizzate a seconda delle diverse esigenze Il loro costo è più basso di quello di un normale modulo solare ma anche le loro prestazioni sono inferiori, tuttavia sono in grado di soddisfare il fabbisogno domestico di una famiglia.
21 giu 2008
A Miami "Studio Oppenheim" promuove l'architettura sostenibile
In occasione di un recente viaggio a Miami, ho indagato sui maggiori protagonisti della produzione architettonica contemporanea in Florida. A quanto pare uno studio spadroneggia su tutti sia per la qualità delle opere realizzate che per la loro diffusione su tutta la costa atlantica degli Stati Uniti. (per leggere il resto del post clicca su "read more")...
Si tratta di Chad Oppenheim giovane e intraprendente architetto che dirige uno studio con più di 30 architetti. Al suo attivo diversi edifici , tra cui alcuni grattacieli, nei quali si evidenzia una profonda ricerca nell'utilizzo di nuovi materiali e nuove tecnologie finalizzate ad una progettazione che integri architettonicamente i sistemi per la produzione di energia. Proprio l'attenzione alla ecosostenibilità dei suoi progetti rende Hoppenheim una rara e promettente eccezione nel panorama americano nel quale, fino ad oggi, non si avvertono molti esempi di architetture sensibili alle direttive del protocollo di Kyoto.Tra i progetti più recenti emerge quello per il "COR Building" un eco-grattacielo che cambierà lo skyline del Design district di Miami, già famoso per l'architettura decò degli anni venti più che per le recenti realizzazioni contemporanee. Il progetto, ralizzato anche grazie alla consulenza in campo energetico di Buro Happold, ed in ambito strutturale di Ysreal Seinuk, incorpora sia residenze che uffici che spazi commerciali ed integra teconogie pulite con l'uso di turbine eoliche pannelli fotovoltaici e pannelli solari per la produzione di acqua calda. L'elemento chiave del progetto è il desgin delle facciate, caratterizzato da una serie di fori il cui diametro cresce progressivamente approssimandosi alla vetta al fine di evidenziare il graduale alleggerimento delle masse. Attraverso i fori il sole irraggia la parete fotovoltaica ed il vento aziona una serie di pale eoliche collocate algi ultimi livelli dell'edificio appositamente pensati a cielo aperto.
