27 feb 2012

MILANO , DESIGN WEEK 17-22 Aprile : IL DESIGN AUSTRIACO IN MOSTRA


I riflettori sono puntati sul design austriaco e non soltanto perché sarà proprio uno studio di Insnsbruck, i Pudelskern, a curare la grande esposizione AUSTRIAN DESIGN-RAW AND DELICATE che si terrà alla PELOTA di MILANO durante il prossimo SALONE DEL MOBILE, dal 17 al 22 aprile. Un anticipo della grande tradizione viennese, dal Biedermeier in poi , sarà offerto all’asta da DOROTHEUM DI VIENNA il prossimo 29 febbraio, con la vendita di circa 170 oggetti significativi della storia del design austriaco, datati dagli anni 20 agli anno 60 del Novecento. Punto focale dell’incanto è una collezione di oggetti raccolti a partire dal 2008 da esperti di design austriaco del calibro di MARKUS PERNHAUPT, DAGMAR MOSER,CHRISTOF STEIN , RENATE E PATRICK KOVACS E HARALD BICHLER( RAUMINHALT DESIGN). Le forme degli esemplari sono spesso bizzarre come la sedia_oggetto in ferro laccato blu- “Vodool”, di Coop Himmelb(l)au , prodotta dal 1989 al 1993 per VITRA Ag/Basel in soltanto 20 esemplari e in asta per 8mila -10 mila euro-. Anche i prezzi sono interessanti come una sedia da camino di color arancione degli anni 30 , realizzata per i Fratelli Thonet da Josef Frank (1885/1967), il designer che ispirò IKEA ed H&M, quota 2mila -3mila euro.

NELLA FOTO LA SEDIA VODOOL realizzata in 20 esemplari, 1989-1993 -stima euro 8-10.000

21 feb 2012

La Provincia Regionale di Catania punta sui giovani professionisti



PRESENTAZIONE DEL BANDO PER CONTRIBUTI ALL'AVVIO DI NUOVE ATTIVITA'; PRIVILEGIATE LE SOCIETA' DI PROFESSIONISTI UNDER 40.
Si è tenuto il 20 Febbraio 2012 al President Park Hotel di Aci Castello il Seminario dal Titolo Incentivi ai giovani Professionisti, L’iniziativa della Provincia Regionale di Catania, organizzato dalla Fondazione Ordine Ingegneri della Prov. di Catania.
Erano presenti: Il Presidente dell'Ordine degli Ingegneri della Prov. di Catania C.M.Grasso, Il Presidente della Fondazione dell'Ordine degli Ingegneri della Prov. di Catania S.M.Cascone, l'Assessore alle politiche finanziarie della Provincia Regionale di Catania A.Maesano, inoltre i relatori N.Cutuli e S.Messina, con la partecipazione di una giovane componete della Fondazione dell'Ordine degli Architetti P. P. e C. della Prov. di Catania M.G.Cammisa. Il Dirigente del Servizio Attività Produttive della Provincia regionale di Catania S.Messina ha spiegato come presentare la domanda di partecipazione, con quali termini e soprattutto ha esortato i giovani a farsi avanti nel dialogo con i politici, a chiedere e pretendere dalla classe dirigente un lavoro finalizzato alla qualità. Ha menzionato, lo stesso S.Messina, la grande importanza dei già utilizzati Voucher per la formazione, che rimangono, anche a mio parere, il mezzo più efficace e veloce per promuovere la cultura in una regione come la nostra.

“E’ una misura innovativa nella storia della Provincia di Catania, poiché è il primo stanziamento pensato, per i giovani professionisti autonomi e non, sino ai 40 anni, che all’inizio della carriera non hanno la possibilità economica di aprire un’attività – ha affermato il presidente dell’Amministrazione provinciale, Giuseppe Castiglione-. Con l’aiuto dell’Ente i soggetti interessati avranno un sostegno in più e potranno fruire del finanziamento per tentare di trovare, in totale autonomia, un impiego lavorativo accedendo al “bando” che sarà reso pubblico sul sito della Provincia. Con questo ulteriore iniziativa stiamo cercando di allargare il sostegno dell’Amministrazione a quanti più lavoratori autonomi, come già da tempo avviene con la categoria degli artigiani ai quali vengono erogati contributi a fondo perduto”. Il regolamento stilato e già esecutivo è rivolto a giovani laureati e diplomati, con specifiche qualità professionali, e promuove lo sviluppo dell’associazionismo tra liberi professionisti. E’ un atto di indirizzo approvato dal Consiglio provinciale che ha inserito nel bilancio corrente dell’Ente trecentomila euro, somma destinata all’attuazione del regolamento ed all’acquisizione di beni strumentali e di tecnologia per le attività e messa in sicurezza dei locali in cui si svolgerà l’attività professionale. Tratto da: http://lnx.cataniapolitica.it

9 feb 2012

Sostenibilità prima della Sostenibilità. Riflessioni su una casa di Luigi Figini


Molte persone credono oggigiorno che la eco-sostenibilità sia una prerogativa dell’architettura contemporanea,  acquisita solo negli ultimi anni grazie all’utilizzo di materiali e tecniche edilizie innovative e compatibili con l’ambiente.
Questa tesi non è del tutto dimostrabile poichè, si sa, buona parte dell’architettura antica, intrattenendo forti relazioni con l’ambiente e con i materiali del luogo, conserva alte prestazioni di sostenibilità ambientale.
Scopo di questo breve testo non è, tuttavia, argomentare le caratteristiche sostenibili degli edifici storici rispetto a quelli contemporanei, bensì riflettere sugli esiti costruttivi di una piccola casa degli anni Trenta, dimostrandone la sostenibilità raggiunta, prima ancora che l’argomento e il neologismo tanto in voga negli ultimi tempi, diventassero motivo di una dilagante moda dalla facile retorica costruttiva.
Edificata nel parco dei giornalisti di Milano tra il 1933 e il 1935 dall’architetto Luigi Figini, la casa in esame è un  emblema dei caratteri linguistici e sintattici del razionalismo moderno: pilotis, finestre a nastro, tetto giardino, pianta libera e pilastri arretrati, sono solo alcuni degli elementi formali che ne richiamano la matrice architettonica.
A differenza della maggior parte delle opere del razionalismo, però, centrate prevalentemente sullo studio  dell’integrazione architettura-ambiente come questione di carattere linguistico-formale, questo edificio ne verifica la dialettica alla luce dei temi del risparmio energetico, dell’autosufficienza climatica e della sostenibilità, raggiungendo un risultato formale ed una articolazione volumetrica di alto livello espressivo.
Figini la chiamava “casa thermos” e come si evince dalla sezione e dalle piante di progetto,  è un insieme raffinato di accorgimenti spaziali atti al controllo rigoroso della luce del sole e delle masse d’aria.
Nelle Note tecniche e pratiche e nelle Note Estetiche scritte in un quaderno datato 1933 così l’architetto milanese prescrive il programma funzionale e “climatico” per evitare l’eccessivo surriscaldamento estivo: “sarà riempibile d’aria fresca e pura al mattino, presa da nord. Poi chiudere ermeticamente e trattenere all’interno una temperatura Ti < Te (temperatura esterna). Aprire soltanto quando il termometro a sera segnerà una Te < Ti".
Alte prestazioni energetiche raggiunte mediante accorgimenti tecnici all’avanguardia quali:
- terrazzi isotermici a doppio solaio con intercapedine e bocchettoni per la ventilazione naturale (nella realtà non realizzato);
- vani interni a doppia altezza a cielo aperto (terrazze esterne) con la presenza di finestre e alberature in modo da agevolare il raffrescamento dell’aria di immissione esterna;
- “pareti acquario” per l’isolamento termico;
- solette aggettanti e/o muri rientranti, verso sud, per controllare l’ombra ovvero il raffrescamento delle pareti;
- pergolati;
- terrazze con vasche d’acqua o, addirittura, solai di copertura completamente allagabili nel caso di fortissimi soleggiamenti estivi.
Nello stesso quadernetto Figini affiancava alle note tecniche quelle estetiche,  indicazioni sulla forma e la geometria, affinché l’edificio apparisse moderno, proporzionato e di bell’aspetto,  immagine della persona che lo abita, “casa-persona” secondo una sua felice espressione.
Negli stessi appunti si leggono, infine, indicazioni inerenti la conservazione del combustibile, l’allontanamento dei rifiuti e il loro riciclaggio, parametri che misurano oggi, a ottanta anni di distanza, la qualità “sostenibile” ed il grado di “innovazione” di un edificio.

Fabio Guarrera  12- 2011




foto 1 (proprietà di CSAC Parma, MART Rovereto e Archivio AAF Milano)
foto 2 (proprietà di MART Rovereto e Archivio AAF Milano)

La citazione tratta dalle Note Tecniche e pratiche. Note Estetiche è di proprietà dell'archivio AAF di Milano. Già pubblicata in "Figini e Pollini", a cura di Gregotti e Marzari, Ed. Electa 1997

7 feb 2012

Catania Green Plan 2012, 4a edizione.

Si svolgerà il 10/11/12 Febbraio 2012, presso il MAAS mercati agro-alimentari di Catania, MIFLORPLANTARUM - Salone del Florovivaismo Mediterraneo, uno tra i più importanti appuntamenti specializzati del Sud Italia, che prevede la partecipazione di aziende del settore e della filiera florovivaistica provenienti da tutta Europa. La manifestazione MiflorPlantarum viene proposta per la 4^ volta nella stagione primaverile 2012 in collaborazione con ConfVivai, PadovaFiere (Flormart), Regione Siciliana e ANVE, Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori ed intende consolidare le economie relazionali nel settore del verde e del giardinaggio. Punto di forza di questa manifestazione sarà la proposta della produzione di eccellenza siciliana come riferimento per tutti coloro che operano nel settore del florovivaismo mediterraneo. Come nella tradizione consolidata delle più importanti manifestazioni internazionali di florovivaismo, una sezione dell’evento è rivolta alla progettazione del paesaggio, che in questa occasione affronta il tema della città verde sostenibile. Organizzato da Confvivai, CSEI Catania e Architerra, con il patrocinio di Soprintendenza BB.CC.AA. di Catania, Comune di Catania, Ordini Professionali della Provincia di Catania (Dottori Agronomi e Forestali, Architetti P.P.C., Ingegneri), Bioarchitetura®, Dipartimento Gesa - Gestione dei Sistemi Agroalimentari e Ambientali - Università di Catania, Aiapp Associazione Italiana Architettura del Paesaggio sez. Sicilia, Fondazione Fiumara d’Arte, Fondazione dell’Ordine degli Architetti, Fondazione dell’Ordine degli Ingegneri, Associazione Spazi Contemporanei, l’evento ha come obiettivo la promozione della filosofia green city nell’ambito dei processi pianificatori ed attuativi delle trasformazioni urbane, con particolare riferimento alla città di Catania.

Tratto da: Comunicato stampa ufficiale

26 gen 2012

Habita 2012, nuova stagione fieristica alle Ciminiere: Lo Stand di Toscano SPA



E’ in corso alle Ciminiere di Catania, fino a domenica 29 Gennaio, il salone dell’arredamento Habita 2012. All’interno di questa manifestazione è stato realizzato uno stand al quanto curioso che vorrei segnalare.

Si tratta di un allestimento temporaneo realizzato dalla ditta Toscano SPA, storica azienda catanese fondata nel 1929, su progetto degli architetti Fabio Guarrera (progettista e direttore dei lavori), Ettore Mangione (progettista) e Fabrizio Russo (progettista).

Particolarità di questo stand è il riuscito connubio tra la comunicazione di una tradizione aziendale storicizzata e la volontà di sperimentazione sul fronte dell’architettura contemporanea.


La sfida” ci spiega l’architetto Guarrera “ è stata quella di riuscire a creare uno spazio evocativo di una azienda che offre innumerevoli servizi e prodotti. Si è voluto pertanto sintetizzare in 70mq le caratteristiche costitutive di uno showroom, quello di via Acquicella Porto, caratterizzato da dimensioni notevoli e da una ricca variazione dell’offerta tematica (cucine, bagni, rivestimenti, impianti ecc).

Si è arrivati quindi ad immaginare una serie di pilastri tematici che nel loro insieme costruiscono una sorta di spazio ipostilo (reso quattro volte più grande dalla presenza di due pareti a specchio lunghe rispettivamente 8,0 mt e alte 2,7 mt). Questi pilastri espongono in maniera discreta alcuni prodotti con lo scopo di creare interesse non tanto sul prodotto stesso, quanto piuttosto sull’area tematica di appartenenza: una sorta di macchina architettonica che lavora su livelli gerarchici di comunicazione e che descrive prima l’azienda e poi i prodotti.

Un oggetto, secondo il Dott. Angelo Toscano, committente altamente illuminato, che crea una sorta di effetto ragnatela: i fruitori del salone attratti dalla curiosità della scenografia, vengono “catturati” e guidati all’interno dello stand dalle persone addette alla esposizione dei singoli pilastri”.

Un progetto indubbiamente originale, che dimostra come, anche in tempi di profonda crisi, attraverso il coraggio, la sperimentazione e il “credo” della buona committenza nei confronti dell’architettura contemporanea, sia possibile, anche qui a Catania, tenere alto il livello della pratica architettonica.

L’investimento sui giovani professionisti, in questo caso, fa ben pensare che finalmente ci si apra a nuove prospettive, forse chi ricerca il rinnovamento è persuaso dell’inevitabile confronto con le idee genuine e ardite dei giovani. A questo proposito dunque vi invito a passare dallo Stand Toscano SPA e a chiedere liberamente delucidazioni sui prodotti a tutto il personale che si alterna in questi giorni e soprattutto curiosate su cosa siano gli ovetti adagiati a ridosso dello specchio… siate attenti osservatori e non solo visitatori!


12 gen 2012

L'architettura, un diritto di tutti

Diffondiamo l'appello degli amici giarchini di Roma sulla necessita' di rivalutare l'architettura in Italia.
Cosi' si esprime la nostra collega Alessi: "... in un momento così complesso per il nostro Paese ed in un’ansia di rinnovamento che sembra travolgere tutto, non si perda di vista il senso vero delle battaglie in nome della tutela dei cittadini e del diritto della comunità ai valori della cultura architettonica."

Tale appello che e' gia' stato pubblicato sul "corriere della sera" e' sottoscrivibile al link:
http://www.architettiroma.it/dirittoallarchitettura/

8 gen 2012

Siracusa, pensiero e storia nella cultura dell’essere


Vi segnalo un Evento che si terrà al Centro fieristico Le Ciminiere di Catania dal 14 Gennaio 2012 Padiglione E4. La rassegna d’Arte ha il nome di The Three Dimension of Art, organizzata dall’Associazione Spazio Arte e Giuseppe Apa, in collaborazione con EtnArte, esposizioni di artisti nazionali e internazionali nelle sezioni Scultura, Pittura e Art Digital. La manifestazione, che si svolgerà dal 14 gennaio al 5 febbraio 2012 e prevederà tra gli artisti la partecipazione di siracusani che negli ultimi anni si sono particolarmente distinti nella musica, nel teatro e nella poesia. Allo spettacolo inaugurale, dal titolo “Siracusa, pensiero e storia nella cultura dell’essere”, ideato dall’attore-poeta Marco Veneziano, prendono parte gli attori Marco Scuotto e Serena Intagliata che danno voce ai personaggi legati alla storia millenaria della città di Siracusa. I brani poetici sono abbinati da un accompagnamento musicale a cura del maestro Valerio Massaro, giovane musicista di origini siracusane. Giorno 5 febbraio serata conclusiva rassegna e consegna degli attestati a tutti gli artisti partecipanti.
Tra gli artisti espone in collettiva Giosca Giovanni Scarpata, pittore originario di Scicli (RG).


11 dic 2011

A Catania Master Accademico di I livello in PRODUCT DESIGN

OUT [OF THE] DOOR
Master Accademico di I livello in PRODUCT DESIGN

BANDO BORSE DI STUDIO



L’Accademia Abadir, per sostenere la partecipazione di studenti motivati al master accademico di I livello OUT [OF THE] DOOR, mette a bando 6 borse di studio a copertura parziale della quota di iscrizione. In allegato il bando completo e la modulistica di riferimento.
Le domande e la documentazione completa dovranno pervenire in formato pdf via email entro e non oltre le ore 12 del 23 dicembre 2011.

Per informazioni 095. 725 2310 oppure design@abadir.net

 


 
lucia giuliano
Staff MA Out [of the] Door

6 dic 2011

Riforma degli ordini o rischio abolizione nel 2012

Gli Ordini hanno tempo fino al 13 agosto 2012 per riformarsi, in caso contrario saranno aboliti


architetto_cnappccresmeEntro il 13 agosto 2012 gli Ordini professionali dovranno riformarsi, altrimenti saranno soppressi.

È quanto prevede una norma, aggiunta nel decreto legge “Salva Italia” approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, che mira a dare un colpo di acceleratore al processo di revisione degli Albi professionali.

Cosa prevede la Legge di Stabilità

La Legge di Stabilità per il 2012, oltre ad aprire le porte alle società tra professionisti ed aver cancellato il riferimento alle tariffe professionali nella contrattazione del compenso del professionista, contiene una norma in base alla quale è prevista l'abolizione automatica di tutta la disciplina vigente sugli ordinamenti professionali, a seguito dell'entrata in vigore – entro 12 mesi – del decreto del Presidente della Repubblica che riformerà gli Ordini e i collegi professionali.

La “minaccia” del Governo Monti

Nel decreto approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, il Governo Monti ha inserito una postilla di poche righe in cui si “minaccia” l'abolizione degli Ordini se entro il 13 agosto 2012 gli Albi non adegueranno i rispettivi ordinamenti all'eliminazione dei riferimenti alle tariffe minime, all'equo compenso dei tirocinanti, all'obbligo di formazione continua e alla polizza assicurativa (secondo i principi fissati dalla Manovra Bis, legge n. 148/2011).