22 nov 2012
Il progetto della memoria - Maria Grazia Leonardi
E' nelle librerie in questi giorni "il Progetto della Memoria", un volume edito da Gangemi a cura di Maria Grazia Leonardi, (Catania 1975) Phd in Progetto e Recupero Architettonico Urbano ed Ambientale e già assegnista di ricerca in Composizione Architettonica e Urbana presso l'Università di Catania.
Nel volume si dibatte delle problematiche legate alla progettazione contemporanea nei centri storici, negli ambito storicizzati, nei contesti archeologici
Il progetto editoriale si struttura in due parti dove l'attenzione degli autori si orienta sulla conoscenza e sull'esplorazione delle condizioni relazionali del manifestarsi della storia nel paesaggio antropico contemporaneo e dei diversi modi interpretativi del legame tra il nuovo e i paesaggi della memoria in alcune aree del bacino del Mediterraneo con particolare attenzione alla lettura e alla ricostruzione della storia del paesaggio. Gli autori si confrontano nella seconda parte del testo sul tema del rapporto tra storia e progetto contemporaneo alle diverse scale, dalla paesaggistica a quella architettonica, preoccupandosi di o&rire strategie adeguate alla risignificazione di permanenze storiche o antiche, per la loro valorizzazione in rapporto alla identità dei luoghi e in relazione alle esigenze dello sviluppo territoriale o urbano di alcune regioni del mediterraneo europeo con particolare attenzione verso casistiche applicate di valorizzazione ambientale, urbana ed architettonica condotte o in corso di conduzione negli ultimi anni in Sicilia.
Tributo ad Oscar Niemeyer
Oscar Ribeiro de Almeida Niemeyer Soares Filho noto come Oscar Niemeyer è nato a Rio de Janeiro, 15 dicembre 1907 è può essere considerato senza dubbio il "Decano" dell'architettura mondiale.
Niemeyer afferma: "Quando mi guardo alle spalle penso che il mondo è ingiusto e la nostra società deve cambiare. I poveri devono diventare meno poveri e i ricchi meno ricchi". Una filosofia che Niemeyer, protagonista assoluto di quasi un secolo di architettura, ha distillato e trasfuso nel suo lavoro, da sempre orientato a migliorare la società, perché "l'architettura è solo un pretesto. Importante è la vita, importante è l'uomo, questo strano animale che possiede anima e sentimento, e fame di giustizia e bellezza". "Ognuno deve fare la sua parte, rischiare, avere idee, inventare" solo così, attraverso la fantasia, la sorpresa, la creatività possiamo immaginarci un mondo migliore e disegnarlo intorno a noi.
In questa infografica le principali opere del Maestro brasiliano.
Efficienza energetica VS Centrali Nucleari
L'azienda statunitense Energy Savvy, che si occupa di software professionale, ha promosso negli ultimi ottima campagna di comunicazione sui benefici dell'efficienza energetica. L'infografica che abbiamo voluto riportare fornisce una dimostrazione visiva efficace del potenziale economico e di posti di lavoro, che può scaturire da politiche di efficienza energetica residenziale piuttosto che dalla costruzioni di nuove centrali nucleari.
In breve: per meno della metà del costo di sostituzione di una sola centrale nucleare, potremmo riqualificare energeticamente oltre 1,6 milioni di case riducendo al contempo la richiesta di nuova energia. In questo modo inoltre si creerebbero nuovi posti di lavoro (90 volte in più rispetto a quelli che si creerebbero per la sostituzione della centrale).
Ovviamo oltre al beneficio derivante la creazione di nuovi posti di lavoro l'efficientamento energetico delle casa migliorerebbe il comfort interno e ridurrebbe le bollette per 1,6 milioni di famiglie. Potete immaginare i benefici economici di tutto questo.
17 ott 2012
LA CASABIQUADRO OGGI AL MADEXPO 2012
tudio Fra di Catania che ha progettato la casa del futuro, promuovendo un nuovo modo di fare edilizia nel rispetto dell'ambiente e del portafoglio. Ha infatti ultimato CasaB2, una abitazione modulare in classe energetica A+, costruita con criteri di Bio-edilizia. Un concentrato di innovazione, design e tecnologia. È antisismica grazie ai pannelli di legno lamellare Xlam; è pronta in quindici giorni grazie alla velocità di montaggio; prevede rispetto alle altre costruzioni, oltre a quello nei costi, anche un risparmio energetico con impianto fotovoltaico e solare termico integrato per la produzione di energia e di acqua calda, nonché idrico grazie al sistema di raccolta delle acque piovane; è ecologica, in quanto costruita con materiali bio-compatibili, con un isolamento opportunamente studiato per il clima mediterraneo; è attenta al benessere, con ventilazione naturale e controllo del soleggiamento, e all’estetica con un ricercato design contemporaneo.
Le caratteristiche ecologiche e tecnologiche di CasaB2, e l'adattabilità del concept
progettuale a qualsiasi contesto, consentono il suo utilizzo non solo come nuova
edificazione al di fuori dei centri abitati, ma anche come sostituzione delle
costruzioni cittadine, o di scarso valore architettonico o non aderenti ai recenti
parametri antisismici. La CasaB2 potrebbe essere utilizzata, tra l’altro, per sfruttare le premialità del Piano Casa Sicilia, recentemente prorogato al 2014, che consente incrementi di cubatura fino al 35% per interventi di demolizione e ricostruzione di edifici esistenti con nuove costruzioni realizzate con tecniche di bio-edilizia.---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------------
LINK:
www.casabiquadro.it
MadeExpo
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PROGETTO IMMOBILIARE A CURA DI :
Studio FRA Architettura ed Ecoinnovazione srl, via Enrico pantano 26, 95100 Catania , tel 095317397, fax 0958992107
Project Manager: Arch. Fabrizio Russo
Gruppo di progettazione: Arch. Giovanni D’Amico, Arch. Ettore Mangione, Arch. Mirko Garufi, Arch. Giuseppe Messina.
Main Partner: Sensiel Research GMbk (svizzera)Ellegi Costruzioni srl.
Partner:Toscano S.p.a.Sicilcima S.r.l.Power impianti S.r.l.Segheria Vecchio S.n.c.Illumitec S.r.l.
Velux Italia spa---------------------------------------------------------------------
Per maggiori informazioni visita
http://www.casabiquadro.it/
http://www.fabriziorusso.com/
Front Office
+39.095.317397 (fax +39.095.8992107)
dal Lunedì al Venerdì dalle 9,30 alle 14,00
mail studiofra@me.com
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-DOVE alloggiare a Milano
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0258314675
3 set 2012
BIENNALE ARCHITETTURA 2012: FINITA L'ARCHITETTURA "ICONA" DELLE ARCHISTARS

Il Leone d’oro va a Urban Think Thank per il progetto Gran Horizonte( venezuelani,vedi foto in alto). L’occupazione verticale della Torre David a Caracas vince questa edizione della 13. Mostra Internazionale di Architettura. Un incredibile progetto di architettura spontanea, documentato dalle immagini di Iwan Baan. All’italiano Cino Zucchi una menzione speciale per il progetto Copycat.
Il Leone d’argento, per lo studio più promettente, va alle irlandesi Grafton Architects.
Il Leone d’oro per la migliore partecipazione nazionale va allo splendido Padiglione Giapponese di Toyo Ito. Tre menzioni speciali ai padiglioni di Polonia, Russia e Stati Uniti.
Ad Alvaro Siza il Leone d’oro alla carriera.
La Biennale di Venezia premia il progetto della Torre David di Caracas, grattacielo incompiuto di 28 piani, come modello di “spazio comune”, esempio di “abitare collettivo e informale”. In tempo di crisi, un significativo premio allo “squatting”
Inaspettato ma sicuramente meritato. Non fosse altro perché stiamo parlando di quello che è il più grande edificio occupato del mondo. Parliamo della Torre David di Caracas, un grattacielo di 28 piani, modernissimo ma incompiuto, che dopo anni di occupazione ha vinto l’ambito premio del Leone d’Oro per il miglior progetto rappresentante il tema “Common Ground”.
La biennale di Venezia premia, quindi, questo esempio di abitare collettivo e informale messo in piedi dall’Urban-Think Tank (Alfredo Brillenbourg, Hubert Klumpner) e Justin McGuirk. Ma soprattutto dagli abitanti di Caracas e alle loro famiglie “che hanno creato una nuova comunità e una casa a partire da un edificio abbandonato e incompiuto”.
Sono queste le parole con le quali la giuria della 13ma Biennale Architettura ha voluto assegnare l’importante riconoscimento, per la prima volta, a un caso di occupazione di uno stabile abbandonato.
Quello che è conosciuto come squatting, oggi, ha il suo modello da seguire. Un modello di ‘commons ground’, di spazi comuni. “La giuria – si legge nelle motivazioni della premiazione – elogia gli architetti per aver riconosciuto la potenza di questo progetto trasformazionale: una comunità spontanea ha creato una nuova casa e una nuova identità occupando Torre David, e lo ha fatto con talento e determinazione. Questa iniziativa può essere intesa come un modello ispiratore che riconosce la forza delle associazioni informali”.
TORRE DAVID – La Torre David o Torre de David è un palazzo modernissimo, ricoperto su tre lati di vetrate a specchio, nel cuore di Caracas: una grande incompiuta di 45 piani. I primi 28, da anni, sono occupati da circa 2500 squatter che hanno eletto la torre come loro casa. Non ci sono bagni, mancano pure i muri e anche le balaustre dei terrazzi, fatte in mattoni, sono un’”accessorio” che è spuntato da poco: questo dopo che piu di qualche inquilino è volato nel vuoto per oltre 20 piani.
La costruzione risale al 1990: doveva ospitare appartmenti di lusso, uffici e anche la sede di una delle piu importanti banche del Venezuela con tanto di eliporto. A finanziare la costruzione fu il magnate David Brillembourgh, allevatore di cavalli, uomo d’affari e amico di Hugo Chavez, scomparso per una malattia nel 1993.
Allora il governo venezuelano, riporta il New york Times, aveva acquisito tutti i suoi beni ma il palazzo non fu mai completato a causa della crisi economica che colpì lo stato.
La Torre de David, dal nome del suo creatore, compare anche nel libro “Shadow Cities: A Billion Squatters, A New Urban World” scritto dal giornalista americano Robert Neuwirth come, probabilmente, il piu grande edificio occupato del mondo.
foto sotto: i giapponesi e Walter Quattrocchi all'ingresso dei Giardini della Biennale


21 ago 2012
Perché conviene ristrutturare
La recente crisi economica globale, le incertezze legate ai costi e all’approvvigionamento dell’energia, il crescente livello delle emissioni di gas serra con il conseguente cambio del clima, mettono seriamente in discussione la sostenibilità dell’attuale sistema economico-produttivo mondiale. I trend globali odierni di domanda e offerta di energia sono chiaramente insostenibili da un punto di vista ambientale, economico e sociale. È opinione condivisa che gli interventi prioritari da assumere, a livello globale, per affrontare tali problematiche, riguardino da un lato il cambiamento delle abitudini e dei comportamenti per un uso razionale dell’energia, dall’altro la messa in atto di nuovo modelli di sviluppo.
In questo quadro complessivo gli interventi edilizi sul costruito rivestono un ruolo strategico, in quanto possono creare sviluppo senza antropizzare ulteriormente l’ambiente. Con il termine ormai di moda di “Rigenerazione” si intende, oggi, una grande varietà di miglioramenti che possono essere condotti su gli edifici esistenti e nei casi più estremi la demolizione e ricostruzione dell'esistente. Nel nostro caso la rigenerazione va intesa in termini energetici e coincide anche con il miglioramento delle performance energetiche dell'edificio. La performance energetica di un edificio, può essere migliorata o attraverso piccoli rinnovamenti, singole misure come la sostituzione di un vecchio infisso, l'isolamento del tetto, ecc.. o attraverso un insieme sistematico di opere rivolte a rinnovare significativamente l'involucro edilizio e gli impianti principali.
In futuro la riduzione dei bisogni energetici porterà ad abbandonare i tradizionali impianti che oggi utilizziamo nelle nostre case per riscaldare o raffrescare gli ambienti. In questa prospettiva temporale gli Edifici a Quasi Zero Energia rappresenteranno il nuovo paradigma anche per il rinnovamento dell'edilizia esistente.
Uno studio condotto dal BPIE (Building Performance Institute Europe) sul patrimonio immobiliare europeo, ha dimostrato che i piccoli interventi di miglioramento energetico producono una riduzione media del 15% dei consumi energetici con un costo d'intervento di circa 60 €/mq, mentre un intervento più importante che conduce alla realizzazione di un EZQE permette una riduzione dei consumi energetici oltre il 90% con costi d'intervento medi pari a circa 580 €/mq. A prima vista, sembrerebbe che interventi più incisivi, siano poco conveniente per i maggiori costi, tuttavia bisogna considerare che i rientri d'investimento sono all'incirca uguali e che in futuro i costi di rigenerazione per interventi tipo EZQE si ridurranno (nel 2020 si stima che scenderanno al di sotto dei 400 €/mq)
Analizzando i dati relativi ai consumi energetici prodotti dai vari edifici distinti per epoca di realizzazione, emerge un dato significativo: gli edifici realizzati prima del 1990 consumano oltre 2577 GWh all'anno contro gli 281 GWh degli edifici costruiti in epoca successiva. Da questo dato emerge la necessità di intervenire per realizzare interventi di efficientamento energetico sul patrimonio edilizio esistente, anche attraverso di misure di sostegno aggiuntivo alle già esistenti detrazioni fiscali del 36% e del 55%. Studi suggeriscono che sarà impossibile raggiungere gli obiettivi comunitari di riduzione dei gas serra e dei consumi energetici, se non si interviene con su la metà dell'attuale patrimonio edilizio con interventi che permettano una riduzione di almeno il 40% dei consumi energetici.
31 lug 2012
IN VENDITA LA VILLA DI RENATO SORU FIRMATA ANTONIO CITTERIO : SOLO 24 MILIONI DI EURO

L'ex presidente della Regione Sardegna e patron di Tiscali, Renato Soru, ha messo in vendita la sua ricercata e lussuosa villa in riva al mare vicino a Villasimius. L'annuncio, corredato da foto della casa circondata da 42 ettari di terreno con vigneti, ulivi e giardini in stile mediterraneo, é apparso sul sito di Sotheby's International Realty (come segnalato dal sito del settimanale «Il Mondo») che per «questa magnifica proprietà adagiata su una splendida spiaggia a soli 60km da Cagliari», chiede 24 milioni di euro pari a oltre 30 milioni di dollari Usa.
La villa principale è firmata dal celebre architetto e designer Antonio Citterio (le cui creazioni fanno parte della collezione permanente del MoMA di New Tork e del Centre Georges Pompidou di Parigi). La villa principale è costruita su due livelli e misura 450 mq. Al piano terra troviamo un ampia zona ling divisa in due aree, entrambe con vista sul mare. Vi sono inoltre una grande cucina, 1 camera da letto e 2 bagni. Al piano superiore si trovano 4 camere da letto, 3 bagni e una terrazza sul mare di 300 mq. Gli interni e le rifiniture sono tutti di altissimo livello e riflettono lo stile inconfondibile e senza tempo del design di Citterio. La spiaggia privata di sabbia bianca si estende per circa 200 metri e ai due estremi si può accedere alle baie adiacenti di Campus e Campulongu. I 42 ettari di natura sono suddivisi tra vigneti (10 ettari), ulivi (10 ettari) e rigogliosi giardini. Completa la proprietà una dependance di 150 mq. che può essere utilizzata come appartamento per lo staff o guest house
fonte SOLE 24 ORE
LE FOTO
27 lug 2012
DESIGN BIODEGRADABILE ATTRAVERSO LA BIOPLASTICA

bio-on e FLOS presentano il primo prodotto al mondo realizzato con la bio plastica PHAs, biodegradabile naturalmente in acqua al 100%. A dare forma al primo test di questo rivoluzionario materiale è stata scelta Miss Sissi, la lampada di FLOS disegnata nel 1991 da Philippe Starck e diventata una icona nel design dell'illuminazione. Si uniscono così la creatività, l’esperienza e la presenza
globale di FLOS con l’innovazione di bio-on, proprietaria esclusiva della tecnologia per produrre la bio plastica PHAs.
http://www.bio-on.it/
19 lug 2012
9 lug 2012
ECCELLENZA: Master in design della ristorazione a cura di Gualtiero Marchesi a Cagliari

IED, scuola di eccellenza e Fondazione Gualtiero Marchesi insieme per lo sviluppo di imprese vincenti nell’ambito della ristorazione. Come? Attraverso un master, incentrato sulla formazione di professionisti in grado di individuare e sfruttare al meglio i diversi elementi che concorrono a creare progetti imprenditoriali di successo. “Master in design della ristorazione”, questo il titolo del progetto, presentato ieri a Milano, che si pone l’obiettivo principale di trasferire le conoscenze utili a focalizzare l’oggetto ristorante come una pluralità di elementi che devono fondersi per creare un unico ed equilibrato elemento, con un proprio carattere e ben identificato. L’ammissione al master è a numero chiuso e la candidatura avviene attraverso l’invio del proprio curriculum vitae . Verranno presi in considerazione tutti coloro in possesso di una laurea in qualunque disciplina e i professionisti con pluriennale esperienza nell’ambito della ristorazione. Le lezioni avranno sede a Cagliari, presso le aule IED, per la durata di 4 settimane, mentre l’ultima settimana, che prevede incontri, workshop e progetti, si svolgerà a Milano. A conclusione del percorso didattico, i partecipanti dovranno presentare un loro progetto dimostrandone la fattibilità attraverso una simulazione. I progetti saranno valutati da una commissione, presieduta da Gualtiero Marchesi (il quale terrà anche diverse lezioni durante il corso). Al miglior progetto sarà offerta la possibilità di usufruire della consulenza da parte del Gruppo Gualtiero Marchesi per le attività di pre-opening, oltre all’utilizzo del logo “Miglior progetto di Design della ristorazione 2013”. I corsi avranno inizio a gennaio 2013. Un’occasione unica, per un itinerario di studio innovativo, che da spazio a chi è consapevole della propria passione e vuole investire sul suo futuro.
al centro della foto, a destra Marchesi e a sinistra il responsabile IED Cagliari Massimo Cugusi
IED CAGLIARI
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