29 mag 2011

Idee per il castagno siciliano






Mentre l'industria del Castagno arranca, in altri posti viene rivalutato il design degli arredi interni ed esterni in legno.
In Sicilia ci sono posti straordinari dove questa essenza da sola potrebbe far nascere una fiorente economia, basta pensare al famoso Castagno dei Cento Cavalli a Sant'Alfio. Qual'e' potrebbe essere un'idea per rivatilizzare l'uso del Castagno? Basterebbe copiare quella che ha avuto l'azienda di arredamento RIVA che in collaborazione con 34 grandi nomi del design, dell’arte e della moda, ha pensato a come riusare di un particolare manufatto, parte del paesaggio veneziano: le Briccole, i pali in legno di rovere che spuntano dalla laguna. Corrosi dalle maree, sono stati interpretati da famosi designer e trasformati in oggetti d’arte da Riva.
La mostra inaugurata in occasione della scorsa Biennale, sara' a Giugno a Lecce.
Chissa' quanti progettisti, artisti siciliani sarebbe disposti a sviluppare idee per ripensare ad un uso piu' contemporaneo per questo legno. Non piu' le tradizionali panche di montagna ma nuovi arredi contemporanei, magari prodotti da aziende ed artigiani locali.
Tutto cio' sarebbe finalmente a zero chilometri ed ecologico.

24 mag 2011

Proroga Bando 2011 GiArch

...per la promozione dei:
Progetti di giovani architetti italiani - Bando 2011

Visto il successo dell'iniziativa del "Bando 2011 Progetti di giovani architetti italiani", per fare fronte alle numerose crescenti richieste di inviare i progetti di giovani architetti, l'Editore e il GiArch hanno deciso di prorogare la data di chiusura della selezione.
Di conseguenza, il nuovo termine per l'invio della documentazione è il 20 giugno 2011.

Il GiArch, Coordinamento Nazionale dei Giovani Architetti Italiani e UTET Scienze Tecniche® promuovono l'architettura italiana under40.

Lo scopo è di raccogliere, selezionare e diffondere i migliori progetti di architettura realizzati da giovani architetti italiani.

Proseguono infatti anche nel 2011 la collana di volumi lineaGiArch, inaugurata con la pubblicazione di due volumi nel corso del 2010.

Vi ricordiamo che la partecipazione all’iniziativa è gratuita e aperta a tutti gli Architetti regolarmente iscritti per l’anno in corso all’Ordine professionale e che non abbiano superato i 40 anni di età.

Per info: Proroga GiArch

Qui il resto del post

ARCHICOMUNICA

L’ Architettura incontra la Comunicazione
10 -11 GIUGNO 2011


CATANIA
PALAZZO DELLA CULTURA
CORTILE PLATAMONE
VIA VITTORIO EMANUELE II, 121

Archicomunica, due giornate sull’incontro tra architettura e comunicazione in ambito strategico, mediatico e visivo. Agli incontri sono invitati a partecipare Architetti e Ingegneri della Provincia di Catania.

La domanda di partecipazione è scaricabile dai siti web: http://www.ordinearchitetticatania.it/ o www.fondazioneordinearchitetticatania.it
e dovrà essere inviata all’indirizzo mail archicomunica@fondazioneordinearchitetticatania.it entro le h 24.00 dell’ 8 giugno 2011.

Il numero dei partecipanti ammessi è max 30.
La quota di iscrizione è di € 80,00.
Ad ogni partecipante verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
INFO: +39 349 82 57 253

Evento patrocinato anche da SPAZICONTEMPORANEI

18 mag 2011

DREAMTIME, Il linguaggio dell’arte aborigena al Man di Nuoro fino al 28 Agosto




Dreamtime. Il linguaggio dell’arte aborigena è il titolo della seconda parte della mostra sull’arte aborigena che viene ospitata al MAN dal 6 maggio al 28 agosto.

Lo sguardo prolungato sull’arte aborigena, iniziato a febbraio con la prima tranche del progetto che ha portato in Sardegna l’imponente corpus di opere di artisti australiani contemporanei, è così perfezionato da questa nuova esposizione che, come la precedente, include artisti di riconosciuta fama e artisti emergenti, che si stanno affermando nel panorama internazionale. Anche questa nuova selezione di lavori, rappresentativi di un territorio vastissimo che si estende da Victoria fino al Qeensland, presenta autenticamente tutta l’arte aborigena contemporanea nel suo attuale stato d’evoluzione, rifuggendo da qualsiasi visione statica degli stereotipi che spesso vengono attribuiti a queste culture.

La forza iconografica delle opere in mostra e la loro simbologia primitiva e arcaica, confermano ancora una volta le tante analogie con la cultura sarda primigenia, archeologica e identitaria, creando un grande gioco di rimandi e risonanze che dall’apparentemente altro come l’arte proveniente da un continente agli antipodi (che però ha sempre avuto una condizione di insularità non solo geografica) ci riporta alle evidenze e ricchezze del territorio che noi abitiamo.

La mostra è un progetto del MAN_Museo d’Arte della Provincia di Nuoro, in collaborazione e con il patrocinio della Regione Sardegna, il Ministero degli Affari Esteri Italiano, l’Ambasciata Italiana a Canberra, l’Ambasciata Australiana a Roma, l’Istituto Italiano di Cultura, il Consolato di Melbourne.
MAN SITO WEB

01 mag 2011

L’Associazione Spazi Contemporanei e' entrata nella rete del Coordinamento Nazionale Giovani Architetti (GiArch)

Si è concluso ieri il II Congresso Nazionale GiArch svoltosi a Catania nei giorni 29 e 30 Aprile, denso di argomenti, occasione di scambio di esperienze e guidato dai delegati delle varie Associazioni regionali di Italia che sono intervenuti relazionando sul loro operato in ambito territoriale e portando a conoscenza di tutti il proprio metodo di lavoro, condiviso a pieno poiché coerente con i valori e gli intenti programmatici del GiArch.
Gli organizzatori non si aspettavano un flusso particolare di partecipanti poiché il Congresso mirava soprattutto a dare una stabilità concreta alla rete e fare conoscere di presenza alcuni dei delegati che agiscono autonomamente nelle varie aree del paese ma che si sono tenuti in contatto sempre via internet o visti nelle riunioni periodiche. Si sono inoltre presentate le nuove quattro Associazioni che sono state inserite e aderiscono alla rete del Coordinamento Nazionale Giovani Architetti, di cui farà parte anche la Associazione Spazi Contemporanei, che tramite il suo Presidente Arch. Giovanni D’Amico ha portato i saluti di tutti i soci e ha esposto con molta chiarezza l’intento di cominciare a dare con piu’ forza VOCE ai GIOVANI del territorio siciliano e dare spazio ad eventi che valorizzano la figura dell’architetto di fronte la gente comune con iniziative interdisciplinari e connesse possibilmente con altre associazioni ed enti che lavorano senza pregiudizi e con spirito collaborativo. I giovani architetti sono moltissimi nel territorio italiano e sono spesso corteggiati perchè rappresentano un buon bacino di contatti, per questo motivo dovremmo sfruttare a nostro favore la forza che abbiamo e farci fare delle promesse concrete da chi ci interpella. Gli iscritti ad Inarcassa ad oggi sono per il 54% giovani under 40, un iscritto su cinque ha un’età tra i 31 e i 35 anni, e questo è uno dei dati significativi che è emerso nelle discussioni affrontate anche alla presenza delle Istituzioni durante il Congresso. L'Arch. Palma Librato, Presidente GAB Bari, ha ribadito più volte che i giovani non chiedono assistenzialismo ma pretendono formazione seria ed adeguata con quella tempistica a cui la nostra generazione è abituata e, io aggiungo, con metodi non obsoleti a cui purtroppo si sono assuefatti e ormai rassegnati i nostri colleghi adulti!
Inoltre l'Arch. Manuela Alessi, Delegato Consulta Giovani GiArch e l'Arch. Simona Mazzeo, delegata dal Presidente dell'ordine degli Arch. P.P. e C. di Catania intervengono parlando dell'abilitazione alla professione, che rappresenta il primo momento di confronto con il mondo del lavoro per un neo laureato e come tale deve essere vista come un momento di consapevolezza e responsabilità, e non come un ostacolo insormontabile.
Interessanti le presentazioni di tutte le Associazioni italiane aderenti alla rete GiArch, e fondamentale per noi nuovi iscritti, il toccare con mano le esperienze comuni e il desiderio di fare squadra. Il confronto diventa scambio culturale e bacino di idee. Il lavoro del GAT Torino sicuramente eccellente, raccontato dall'Arch. Andrew Boffa che spiega l'attività svolta con l’intento di tutelare e promuovere l’interesse e l’innovazione verso la professione svolta dai giovani architetti del territorio piemontese. Boffa dice: "La Sig.ra Maria non osava avvicinarsi all'Architetto, noi abbiamo tentato di spiegare come invece rivolgersi all'Arch. è un investimento sulla garanzia di qualità del proprio bene".

Nella stessa giornata si è svolta l'Assemblea elettiva che vede il nuovo direttivo così composto:
-COORDINATORE NAZIONALE GIARCH: Arch. Andrew Boffa - TORINO
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VICE-COORDINATORE NAZIONALE GIARCH: Arch. Palma Librato - BARI
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SEGRETARIO NAZIONALE GIARCH : Arch. Manuela Alessi - ROMA