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3 set 2012

BIENNALE ARCHITETTURA 2012: FINITA L'ARCHITETTURA "ICONA" DELLE ARCHISTARS



Il Leone d’oro va a Urban Think Thank per il progetto Gran Horizonte( venezuelani,vedi foto in alto). L’occupazione verticale della Torre David a Caracas vince questa edizione della 13. Mostra Internazionale di Architettura. Un incredibile progetto di architettura spontanea, documentato dalle immagini di Iwan Baan. All’italiano Cino Zucchi una menzione speciale per il progetto Copycat.

Il Leone d’argento, per lo studio più promettente, va alle irlandesi Grafton Architects.

Il Leone d’oro per la migliore partecipazione nazionale va allo splendido Padiglione Giapponese di Toyo Ito. Tre menzioni speciali ai padiglioni di Polonia, Russia e Stati Uniti.

Ad Alvaro Siza il Leone d’oro alla carriera.
La Biennale di Venezia premia il progetto della Torre David di Caracas, grattacielo incompiuto di 28 piani, come modello di “spazio comune”, esempio di “abitare collettivo e informale”. In tempo di crisi, un significativo premio allo “squatting”
Inaspettato ma sicuramente meritato. Non fosse altro perché stiamo parlando di quello che è il più grande edificio occupato del mondo. Parliamo della Torre David di Caracas, un grattacielo di 28 piani, modernissimo ma incompiuto, che dopo anni di occupazione ha vinto l’ambito premio del Leone d’Oro per il miglior progetto rappresentante il tema “Common Ground”.
La biennale di Venezia premia, quindi, questo esempio di abitare collettivo e informale messo in piedi dall’Urban-Think Tank (Alfredo Brillenbourg, Hubert Klumpner) e Justin McGuirk. Ma soprattutto dagli abitanti di Caracas e alle loro famiglie “che hanno creato una nuova comunità e una casa a partire da un edificio abbandonato e incompiuto”.
Sono queste le parole con le quali la giuria della 13ma Biennale Architettura ha voluto assegnare l’importante riconoscimento, per la prima volta, a un caso di occupazione di uno stabile abbandonato.
Quello che è conosciuto come squatting, oggi, ha il suo modello da seguire. Un modello di ‘commons ground’, di spazi comuni. “La giuria – si legge nelle motivazioni della premiazione – elogia gli architetti per aver riconosciuto la potenza di questo progetto trasformazionale: una comunità spontanea ha creato una nuova casa e una nuova identità occupando Torre David, e lo ha fatto con talento e determinazione. Questa iniziativa può essere intesa come un modello ispiratore che riconosce la forza delle associazioni informali”.
TORRE DAVID – La Torre David o Torre de David è un palazzo modernissimo, ricoperto su tre lati di vetrate a specchio, nel cuore di Caracas: una grande incompiuta di 45 piani. I primi 28, da anni, sono occupati da circa 2500 squatter che hanno eletto la torre come loro casa. Non ci sono bagni, mancano pure i muri e anche le balaustre dei terrazzi, fatte in mattoni, sono un’”accessorio” che è spuntato da poco: questo dopo che piu di qualche inquilino è volato nel vuoto per oltre 20 piani.
La costruzione risale al 1990: doveva ospitare appartmenti di lusso, uffici e anche la sede di una delle piu importanti banche del Venezuela con tanto di eliporto. A finanziare la costruzione fu il magnate David Brillembourgh, allevatore di cavalli, uomo d’affari e amico di Hugo Chavez, scomparso per una malattia nel 1993.
Allora il governo venezuelano, riporta il New york Times, aveva acquisito tutti i suoi beni ma il palazzo non fu mai completato a causa della crisi economica che colpì lo stato.
La Torre de David, dal nome del suo creatore, compare anche nel libro “Shadow Cities: A Billion Squatters, A New Urban World” scritto dal giornalista americano Robert Neuwirth come, probabilmente, il piu grande edificio occupato del mondo.

foto sotto: i giapponesi e Walter Quattrocchi all'ingresso dei Giardini della Biennale





28 ott 2011

A Catania il 5 novembre gli Studi Cucinella, Zucchi e OBR, ospiti del convegno "RUV Riqualificazione Urbana Verde"

Il CoGA, Coordinamento Giovani Architetti Catania, l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Catania e la Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Catania, organizzano il convegno "Rigenerazione Urbana Verde - sostituzione edilizia nella città storicizzata" che si terrà sabato 5 novembre alle 10 presso il Centro Fieristico “Le Ciminiere” di Catania.
L’incontro, che si svolgerà nell’ambito del Salone dell’Edilizia del Mediterraneo (19° SAEM – 3/6 novembre 2011), accoglierà gli interventi di tre studi di architettura di rilevanza internazionale che illustreranno alcune opere ed interventi caratterizzati dalla massima integrazione tra architettura, ambiente, energia e tessuto consolidato delle città.
Saranno presenti i seguenti studi:
  • Cino Zucchi Associati (Arch. Andrea Viganò, socio Zucchi&Partner)
  • OBR, Open Building Research (Arch. Tommaso Principi)
  • Mario Cucinella Architetti (Arch. Michele Olivieri - project leader)
In merito ai nuovi sistemi di inverdimento delle pareti per la realizzazione di giardini verticali interverrà l'Arch. Giusi Ferone, progettista del verde.
E' prevista una tavola rotonda a cui parteciperanno l'Ordine e la Fondazione degli Ingegneri, la Provincia, il Comune di Catania, la Soprintendenza, La Camera di Commercio, l'ANCE etc.

Il dibattito sarà moderato da Carlo Massarini, autorevole giornalista RAI.

L'evento nasce dalla volontà del nostro Ordine di promuovere il recupero dei centri storici in maniera alternativa all'intervento "in stile", prendendo in considerazione la possibilità di ricorrere, ove possibile, ad interventi di demolizione e ricostruzione che permettano di colmare lacune e risarcire scuciture del tessuto urbano attraverso l'attuazione di progetti di architettura contemporanea di qualità e capaci di dare il giusto spazio all'impiego dei principi di sostenibilità ed eco-compatibilità, ai tetti verdi ed al verde verticale.

E' il primo evento organizzato dal nuovo gruppo di giovani architetti, fondato lo scorso febbraio dai due delegati per le politiche giovanili dell'Ordine degli Architetti di Catania Fabrizio Russ e Simona Mazzeo ed oggi costituito da circa 40 giovani colleghi.

Clicca quì per consultare i dettagli ed iscriversi all'evento consultando la pagina di facebook.




10 ott 2011

Nasce Archi LIVE - Architettura dal Vivo

Ecco finalmente il nuovo Format a cura dell’Associazione Italiana di Architettura e Critica e del Laboratorio presS/Tfactory, in onda dal 3 ottobre 2011 su Ceramicanda TG Architettura - Canale 813 di SKY e visibile da novembre sui Canali Web dell’AIAC:

"Ideato e diretto da Marco Maria Sambo, Archi LIVE è un Programma sperimentale pensato per la Rete e per la TV, autoprodotto e realizzato con videofonini e videocamere dai ragazzi dell’Associazione presieduta da Luigi Prestinenza Puglisi.
Archi LIVE è una Video-Rivista, un laboratorio di idee in cui si confrontano, in modo semplice e diretto, opinioni critiche sull’Architettura e sull’Arte contemporanea attraverso filmati, interviste e rubriche di pochi minuti con il contributo di Artisti, Critici, Scrittori e giovani Architetti italiani di talento" (tratto da Comunicato stampa ufficiale).
Fa parte del Gruppo di lavoro una delle prime socie di Spazi Contemporanei l'Arch. Valentina Buzzone a cui ovviamente vanno i nostri in bocca al lupo da Catania a Roma!!!

Le Rubriche sono varie e con un'impronta decisamente giovanile, nuova e un pò impertinente. I giovani che si dedicano con passione all'arte e all'architettura sono davvero molti ed è indispensabile farsi notare, perseverare e sbracciarsi le maniche visto che, pochi giorni fa, un noto architetto della capitale ha definito i giovani architetti, in generale, come dei "pazzi", per via delle scarse possibilità lavorative che l'Italia sembra offrire.

Archi LIVE:

Marco Maria Sambo (Direttore), Luca Marinelli (Vicedirettore, Direttore artistico di numerose rubriche e Coordinatore delle fasi di Montaggio), Andrea Morales (Autore della Grafica e delle Sigle, Responsabile Montaggio del Format), Giovanna Solito, Claudia Alessandro, Elisabetta Matzeu, Laura Corvino (Comunicazione, Sponsor).

Info: info@architetturaecritica.it


11 feb 2011

Architects meet in Selinunte: Prospettive per il prossimo futuro.

Dall’ 11 al 14 marzo ci sarà a Selinunte un grande incontro di architettura a cui ha lavorato l’Associazione Italiana di Architettura e Critica (AIAC).
Il convegno è concepito come un flusso ininterrotto di informazioni. La corrente principale di questo flusso sono le esposizioni dei TALENTS, cioè di venti gruppi under 35 di altrettante diverse nazionalità selezionati come i migliori operanti a livello internazionale, i quali durante i tre giorni si alterneranno sul palco. Gli interventi dei TALENTS saranno intervallati dagli interventi dei CRITICS, cioè direttori delle riviste partner dell’evento e critici di riconosciuto livello internazionale, e dalle conferenze degli SPECIAL GUEST, cioè quattro studi di architettura operanti a livello internazionale e noti per la loro ricerca architettonica.

INFO ITALIA: Zaira Magliozzi, segreteria@presstfactory.com;

Federica Russo, infoeventi@presstfactory.com

INFO ESTERO:Bernardina BORRA, borra@demoarchitects.com

Vedi il Video di presentazione: Promo

10 gen 2011

Diritto di Replica

Pubblichiamo in questo post, l'e-mail ricevuta dalla Redazione da parte del Prof. Maurizio Oddo, che chiedeva di poter replicare alle accuse dell'arch Maurizio Zappalà in un post vecchio ormai di 2 anni
http://architetturacatania.blogspot.com/2008/11/architettura-contemporanea-in-sicilia.html
esercitando quel diritto di replica che spesso manca in certi dibattiti televisivi italiani....
Maurizio Oddo scrive:

Potreste cortesemente pubblicare
tutti i libri e gli scritti - quanto meno l'elenco! - di questo luminare
che partecipa alle mie presentazioni
ma dimostra di non avere la capacità di un confronto diretto, limitandosi,
a quanto si dice, a registrare gli interventi di nascosto?
Considerata l'inconsistenza della
sua produzione - a suo dire è un architetto - è
persona diversa dal produttore delle mozzarelle?
Se qualcosa tra lui e l'accoscata intellighentia architettonica catanese
non ha funzionato, perchè tira in ballo me?
Utilizza il collaudato metodo del suo amico?
Per una corretta informazione e diritto di replica,
Vi chiedo la cortesia di pubblicare questo mio messaggio.
Grazie
Distinti saluti

Maurizio Oddo

8 dic 2010

Arriva Natale: regali “cool” per le figlie e le nipotine!!!

Quest’anno girovagando su internet alla ricerca del regalo natalizio per mia figlia, mi sono imbattuta nelle case delle bambole di design. Il mio cuore da architetto si è riempito di una gioia e di una gratitudine immensa … finalmente le nuove generazioni cresceranno tra superfici minimali, colori neutri ed assenza di decorazioni!!! ……… finalmente LESS IS MORE!!!!

A parte gli scherzi, credo che questi giocattoli, lontani dallo stile sfarzoso e principesco delle antiche case patrizie o le dimore di palazzi reali, aprano un po’ la strada ad un diverso modo di concepire l’abitazione e l’arredamento. Infatti, all’interno di queste case, che spesso sono riproduzioni di ville esistenti (Arne Jacobsen Dollhouse), si trovano mobili e oggetti che sono delle vere e proprie opere d’arte firmate dai più grandi designer dei nostri tempi.


Per gli amanti dello “stile nordico” è molto interessante la “Villa Sibis” di SIRCH, un parallelepipedo dalle forme pulite e dalla grande luminosità, con tanto di dependance, piscina e mobili lineari in legno.

Per le “piccole donne” un po’ british, più concrete e dal budget più limitato ecco, invece, che le dollhouse si riempiono dei mobili dell’Ikea e trasmettono quell’area più vissuta della vita cittadina (vedi articolo sul The New York Times).

Inoltre, insieme ad un discorso prettamente estetico, comincia ad affacciarsi anche una valutazione di tipo ecologico; infatti, le ultimissime tendenze propongono delle dollhouse in materiali riciclati e/o riciclabili (legno, bambù …) e con la presenza sui tetti delle casette di pannelli solari, bidoni per la raccolta differenziata dei rifiuti, impianti eolico ed impianti per il compostaggio, nonché serre, dove il bambino può far crescere piante vere. Queste case-giocattolo diventano il vero simbolo di un nuovo modo di pensare che vuole focalizzare l’attenzione sulla natura da salvaguardare.

Ho sempre pensato che il futuro è nelle mani dei bambini ed è nostra responsabilità crescerli nel modo migliore possibile … per cui insegniamo loro la bellezza dell’Architettura Contemporanea!!!!

tratto da Italian Geek (Design)

16 ago 2010

MENTRE CATANIA LANGUE E SI COMPIACE DEL PASSATO , REGGIO CALABRIA AFFIDA ALL'ARCHISTAR ZAHA HADID IL MUSEO DEL MEDITERRANEO


Da fine maggio, con l’attesissima inaugurazione del MAXXI di Roma, Zaha Hadid, l’architetta irachena naturalizzata britannica, è ormai un volto noto e amato anche in Italia da tutti quelli che vorrebbero il Bel Paese lanciato nel futuro anche dal punto di vista architettonico ed artistico. Alla soglia dei centomila visitatori in due mesi, il MAXXI rappresenta un marchio indelebile lasciato dalla Hadid nel nostro paese, in attesa del completamento di un altro polo museale di enorme importanza che porterà la firma dell’archistar irachena, il Museo del Mediterraneo di Reggio Calabria. Con una forma che richiama quella della stella marina, il nuovo museo dovrebbe essere completato entro il 2015 e andando ad arricchire un lungomare che Gabriele D’Annunzio definì “il chilometro più bello d’Italia”.
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Nata nel 1950 in Iraq, Zaha Hadid è oggi ai vertici del pantheon delle archistar, quegli architetti un po’ artisti e un po’ superstar che con il loro lavoro e le loro visioni hanno contribuito a cambiare il panorama delle metropoli di tutto il mondo, lavorando in bilico tra tradizioni diverse e spinta verso il futuro. Dopo un’infanzia trascorsa a Baghdad e una laurea in matematica conseguita all’università di Beirut, Zaha si trasferisce negli anni ’70 in una Londra che era lontana anni luce dalla metropoli postmoderna attuale. “L’esperienza del trasferimento fu molto liberatoria”, racconta, “Adesso so che gli inglesi in realtà sono sciovinisti e misogini, ma allora coglievo soprattutto il loro amore per tutto ciò che è eccentrico, che mi ha permesso di fare ciò che desideravo”.

E sicuramente l’eccentricità è una delle cifre stilistiche di quest’artista assoluta, che ha nelle sue influenze più radicate l’avanguardia russa e il suprematismo di artisti come El Lissitzky, Kasimir Malevich e Alexander Rodchenko: esponente del decostruttivismo, Zaha è stata la prima donna a vincere il prestigioso Premio Pritzker per l’architettura nel 2004. I progetti del suo studio, con base a Londra, hanno segnato svariate città in tutto il mondo, piccole e grandi: da un impressionante complesso alberghiero ad Hong Kong alla stazione antincendio nella cittadina tedesca di Vitra, dal bar ristorante Moonsoon di Sapporo, in Giappone, al Centro di Arte Contemporanea di Cincinnati, USA.

In Italia è sua una delle più importanti realizzazioni dell’architettura contemporanea nella capitale: dopo l’Auditorium di Renzo Piano e in attesa della Nuvola, l’avveniristico grattacielo che dovrebbe sorgere nel quartiere dell’EUR su progetto di Massimiliano Fuksas, il MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI Secolo, progettato dall’architetta irachena, è diventato la nuova meta di turisti e appassionati d’arte a caccia di tracce di futuro nel cuore della città che più di altre ispira un senso di profondità storica.

il MAXXI




13 lug 2010

SUMMER SCHOOL _OUTDOOR DESIGN A SELINUNTE


"Sulla scia del concorso progettuale organizzato nel 2009 dal Comune di Castelvetrano (TP), presS/Tfactory e l’AIAC_Associazione Italiana Architettura e Critica organizzano la prima Summer School di Outdoor Design, nell’ottica di riqualificare e riconfigurare il lungomare di Marinella di Selinunte, suggestiva cornice dove archeologia, natura e cultura si incontrano.

Il concorso conclusosi nel 2010 ha visto la partecipazione di 5 importanti studi italiani, Iotti e Pavarani, Stipa+Mari, UFO, Cottone Indelicato, Patera+Mirti, in collaborazione con artisti e 25 neolaureati.

In quest’ottica di valorizzazione del territorio, la summer school si propone di accrescere l’attenzione sull’importanza dello spazio urbano approfondendo l’outdoor design declinato in ogni suo aspetto in sintonia con il contesto ma con particolare attenzione all’innovazione tecnologica".

Responsabile del corso
Federica Russo
infoworkshop@presstfactory.com
+39 3201494677

Tratto da: www.presstletter.com/public/File/presSTmagazine%201018.pdf

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Oggetto:
La summer school si propone di dare la possibilità ai partecipanti di essere per sette giorni a stretto contatto con la realtà di Marinella di Selinunte e di approfondire, col supporto dei Tutor, la tematica dell’outdoor design, attraverso 3 chiavi di lettura: l’arte, l’architettura e la fotografia, arrivando all’elaborazione di progetti in grado di accrescere la qualità dello spazio urbano dell’area.
Le lezioni teoriche e le ore di laboratorio progettuale, tenute dall’Arch. Pamela Ferri e dall’Arch. Orazio La Monaca, si alterneranno a sopralluoghi nelle zone interessate, per approfondire la lettura del territorio con il supporto del fotografo d’architettura Moreno Maggi.

Date:Durata 7 giorni Dal 27 Settembre /3 Ottobre 2010
Location:Marinella di Selinunte (TP)

Risultati del workshop:
I lavori prodotti durante la Summer School dai partecipanti porteranno alla realizzazione di un elaborato finale. Questo sarà pubblicato sul sito www.presstletter.com e www.presstfactory.com.

Attestato:

Al termine del workshop, ad ogni iscritto verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

5 lug 2010

URUK - Free Press


Giorno 6 luglio 2010 alle ore 17,30 la rivista d'architettura URUK | Overview on Architecture sarà presentata a Catania presso il Convitto Cutelli di Via Vittorio Emanuele, 56.



E' una rivista di architettura contemporanea, pensata e realizzata a Palermo, un free press formato tabloid che si propone di investigare le nuove idee legate al progetto architettonico. La rivista, diretta da Giuseppe Guerrera, ordinario di Composizione architettonica e urbana dell' Università di Palermo, proporrà di volta in volta diversi temi.

Info: redazione@urukmag.it

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16 apr 2010

XII SETTIMANA DELLA CULTURA 16-25 APRILE


L'Ass.Cult. Spazi Contemporanei, con la collaborazione di ImprontaBarre, partecipa alla Settimana della Cutura che si svolgerà a CATANIA con iniziative dal 16 al 25 Aprile.
Si segnala dunque la Rassegna: Una fabbrica per l’architettura: mostre, laboratori, cinema, musica, danza . Innaugurazione 16 Aprile 2010 ore 16:30.

ex Manifattura Tabacchi già Quartiere militare borbonico
Catania, via Garibaldi 233
Ore 9.00-19.30

Ingresso gratuito

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Comunicato a cura del Servizio Beni Architettonici - Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania:

La rassegna Una fabbrica per l’architettura: mostre, laboratori, cinema, musica, danza ha come filo conduttore il tema dell’architettura contemporanea declinata attraverso diverse forme di espressioni artistiche. Nello spirito del messaggio della XII Settimana della Cultura, promossa dall’Assessorato Regionale per i Beni Culturali e dell’Identità siciliana, la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali di Catania apre, ancora una volta, gli spazi dell’antico Quartiere militare borbonico, poi Manifattura Tabacchi, in via Garibaldi 233, edificio oggi acquisito al patrimonio culturale indisponibile della Regione per divenire sede del Museo Archeologico Regionale di Catania e centro di promozione culturale e diffusione dei saperi.

La manifestazione, curata dagli architetti Fulvia Caffo – dirigente del Servizio Beni Architettonici della Soprintendenza di Catania – e Giuseppe Parello – dirigente del Servizio Architettura e Urbanistica Contemporanee, offre una ricca programmazione di eventi: laboratori di progettazione architettonica ed artistica, seminari, una rassegna cinematografica su alcuni architetti contemporanei (Jean Nouvel, Louis Kahn, Frank Gehry, Renzo Piano), alcune performance artistiche di danza e di musica. Ospita inoltre la mostra itinerante: Città e società del 21°secolo: architetture recenti in Sicilia - curata dal Dipartimento Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana - Servizio Architettura e Urbanistica Contemporanee e dalla Soprintendenza di Catania - Servizio Beni Architettonici, con la quale si intende riportare al centro del dibattito la dimensione etica del rapporto tra architettura contemporanea e città.

In mostra diciannove opere realizzate in Sicilia negli ultimi decenni, presentate in quattro sezioni: Città e storia, Città e paesaggio, Città e nuove centralità, Città e texture.
Gli Studi di Architettura in mostra sono: Studio FRA Fabrizio Russo Associati/Arch. Giuseppe Marletta, Studio Associato Cantone-Ortoleva, Arch. M. Nicoletti, Archh. P. Portoghesi/A. Scaccianoce/V. Messina, Archh. P. Calì/E. Costanzo/S. Puleo, Arch. Taormina, Matrix Associati, Arch. E. Fidone, Arch. M. De Lucchi, Itaca Architetti Associati, Arch. M. Fuxsas, Archh. S. Giunta/O. La Monaca/L. Tilotta/S. Titone, Monaco Architetti Associati, Archh. G. F. Tuzzolino/A. MArgagliotta, Arch. M. Navarra, Arch. V. Latina, Archh. P. Culotta/G. Guarrera, Arch. V.M.M. Corte, Architrend.
La rassegna intende proseguire nel percorso di creazione di una nuova polarità urbana in grado di promuovere conoscenza e favorire integrazione. Lo spazio dell’ex Manifattura diviene, dunque, luogo dinamico di interazione dove, attraverso il tema dell’architettura, si pongono esperienze e generazioni a confronto.

Alla rassegna hanno aderito: il Comune di Catania – Assessorato alla Cultura -, l’Università degli Studi di Catania – Facoltà di Architettura di Siracusa e Dipartimento di Architettura Urbanistica della Facoltà di Ingegneria-, Ordine degli Architetti della Provincia di Catania, Ordine degli Ingegneri della Provincia di Catania, Consulta Regionale degli Architetti, Consulta Regionale degli Ingegneri, Liceo Artistico Statale Emilio Greco. Le associazioni culturali Spazi Contemporanei, ImprontaBarre, Odè:teatro musica e danza, MAD: Mediterranea Arte Danza, Alea Trio, Little Swing e le aziende Siner_3M, UTET, Philips, Azienda vinicola Castellucci Miano.

12 apr 2010

Architettura di qualità nel paesaggio contemporaneo


E’ di Sabato 10 Aprile un interessante Tavola Rotonda a cura dell’Associazione Morfosis GiArch Catania svoltosi al Palazzo Duchi di Santo Stefano di Taormina. Tema dell’incontro aperto dall’Arch. Andrea Toscano “Architettura di qualità nel paesaggio contemporaneo” inserito nell’ambito di “ciclo di incontri previsti dal progetto culturale “Ipotesi di contemporaneo nel solstitium di primavera”, il cui filo conduttore è proprio il paesaggio, inteso come bene complesso e dinamico, con cui l’uomo si rapporta e che contribuisce a definire”.

L’intervento secondo me più coinvolgente quello di Antonio Presti, Presidente dell’Associazione Culturale Fiumara d’Arte, che col suo operato ha dimostrato come l’architettura delle nostre città può essere trasformata attivamente dal FARE della gente comune, con proposte e progetti concreti, denunciando ma poi riappropriandosi degli spazi degradati della città e dei quartieri periferici guardando alla bellezza come preludio di libertà e senso di appartenenza.

Tra le iniziative da lui esposte durante la tavola rotonda sono significative(tratto da http://www.librino.org) : la creazione del parco di sculture monumentali nella Valle dei Nebrodi in Sicilia “Fiumara d'Arte”, l'Atelier sul Mare, un albergo-museo d’Arte contemporanea a Castel di Tusa in provincia di Messina, e la realizzazione del "Chilometro di tela", che ha chiamato a raccolta, durante i numerosi anni della sua realizzazione, numerosissimi artisti. A Catania ha creato la "Devozione alla Bellezza", con il “Cero di S.Agata”, la Casa-d'Arte Stesicorea, l'evento di poesia “Il treno dei Poeti”, e ancora "Terzocchio – Meridiani di Luce" rivolto al quartiere periferico di Catania “Librino”, dove Presti chiamerà a collaborare alcuni tra i più importanti fotografi del mondo, che avranno l'incarico di fotografare l'anima del quartiere: “la gente”.

17 mar 2010

XIV Tappa della Mostra Comunicare Architettura a ZAFFERANA


Giunge alla XIV tappa in pochi mesi la Mostra itinerante "Comunicare Architettura" organizzata dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Catania con la collaborazione di SPAZI CONTEMPORANEI per promuovere l'Architettura contemporanea e i giovani professionisti catanesi partecipanti. Questa volta si coniughera' un pomeriggio di formazione con la visione della mostra da parte degli addetti ai lavori e dei visitatori.

Inaugurazione Mostra Comunicare Architettura e SEMINARIO TECNCO: WELLNESS-ECOSOSTENIBILITA' - DESIGN INNOVATIVO che si terrà presso LADY CERAMICA Via Poggiofelice 94-96 FLERI (Zafferana Etnea) Sabato 20 Marzo dalle ore 16.00 in poi.
La Mostra sara' visionabile fino il 26 Marzo.

Per partecipare al Seminario tecnico: PREGASI DARE CONFERMA ENTRO GIORNO 18 MARZO al fax 095/436060 o all'email : gioprivi@gmail.com


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8 mar 2010

.....il "nuovo" (sigh!) Sicilia Outlet Village....

Sono finalmente orgogliosa di poter comunicare che dopo tanta promozione delle opere di Architettura contemporanea, dopo tanti eventi e tante mostre, dopo tanto parlare di materiali innovativi ed eco-compatibili …gli sforzi compiuti dalla nostra Associazione sono stati ampiamente ripagati!


Sono orgogliosa che la Sicilia, dopo essere stata la culla dell’Architettura Greca, è da oggi la terra dell’Architettura Contemporanea! E luogo-simbolo di questa radicale trasformazione è un paesino in provincia di Enna, Agira che da questo momento sarà l’emblema della Sicilia che pensa sia necessario che “tutto cambi”.


La pietra miliare di questa trasformazione è l’avanguardistico Outlet Village Sicilia. E’ un piccolo e grazioso paese che, come tiene a precisare il sito ufficiale, “gli automobilisti in viaggio sull’autostrada libera da pedaggio Palermo-Catania (A19) potranno ammirare presso lo svincolo di Dittaino …, ai piedi della montagna che domina le valli del Salso e del Simeto”. In questa splendida cornice “sorgerà un piccolo paese dello shopping in stile siciliano e mediterraneo nel quale, su strade e piazzette, oltre a bar e ristoranti, si apriranno 100 negozi e una decina di esercizi dedicati al made in Sicily; il tutto per una superficie costruita di 25 mila metri quadrati. Fuori del village, verrà realizzato un ipermercato di 6.700 metri quadrati e un albergo a 4 stelle” (citazione dal sito http://palermo.repubblica.it/dettaglio/il-boom-dei-megastore-di-provincia/1433159).






Le “casette” che si affacciano sulle strade di questo paese sono la sintesi più efficace di quello che in questi mesi abbiamo cercato, non riuscendoci fino in fondo, di definire stile siciliano; ma dove non siamo arrivati noi, giovani architetti ed ingegneri catanesi, è riuscito un architetto fiorentino, Guido Spadolini: balaustre tornite, portici sorretti da colonne doriche, balconi panciuti in ferro battuto, architravi in pietra riccioluti, timpani perfettamente simmetrici…sembra davvero di passeggiare in un paesino da sogno!


Tant’è che i miei figli mi hanno chiesto se anche lì, come a Disneyland, avrebbero trovato Topolino e Paperino … ma leggendo chi c’è dietro a tutto questo probabilmente troveranno solo la Banda Bassotti (http://palermo.repubblica.it/dettaglio/il-boom-dei-megastore-di-provincia/1433159%29)...

Ma è possibile che in questo periodo in cui si parla tanto di Piano Casa, di “scempi edilizi”, di abusivismo, di disastri naturali, di massacro del patrimonio naturalistico, di come una pala eolica possa deturpare il paesaggio ….. ma è possibile che nessuno si accorge che edificare questo “mostro” spacciandolo per “paese…in stile siciliano e mediterraneo” equivale a stuprare 31 ettari di territorio? E’ possibile che chi ha i soldi può fare tutto quello che vuole ed è pure beatificato perché promette di far lavorare “600 persone a regime”? E’ possibile che non ci siamo ancora stancati del “falso” in architettura?




Ebbè…in effetti la citazione che ho fatto all’inizio non era completa…parafrasando un po’ credo sia il caso di dire che vogliamo convincerci che tutto cambia …quando in realtà tutto rimane com’è.

Se vi siete incuriositi, guardate il sito: http://www.siciliaoutletvillage.it/ oppure leggete cosa ne pensa la Repubblica http://palermo.repubblica.it/dettaglio/il-boom-dei-megastore-di-provincia/1433159 o il sito della città di Agira http://agyrion.wordpress.com/outlet-factory-village-agira/.


Non ho trovato molto a proposito del progettista …

6 mar 2010

Grande successo della mostra di architettura finlandese inaugurata ieri dalla fondazione dell'Ordine degli architetti di Catania

Si e' registrato un vero e proprio pienone al palazzo della cultura di Catania dove si e' inaugurata la mostra di architettura contemporanea finlandese organizzata dalla fondazione dell'Ordine degli Architetti di Catania. Presenti, tra gli altri il Presidente dell'Ordine Arch. L. Longhitano, il Pres. della Fondazione Arch. C. Reitano e del Sindaco. Il comitato organizzativo, rappresentato dall'architetto
M. Marchese e costituito dagli Archh. M. Zappala', A. Longhitano e A. Amaro, si e' dichiarato molto soddisfatto e si augura che l'affluenza possa mantenersi cosi' massiccia anche nei prosimi giorni di visita fino alla conclusione che avverra' giorno 20 marzo. Di forte impatto l'elevata qualità sia dei progetti che dell'allestimento. Ci auguriamo che cio' possa contribuire a promuovere tra la gente comune l'idea che l'architetura puo' davvero sia qualificare il territorio e la societa' che contribuire a migliorare la qualita' della vita.








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28 gen 2010

La "Villa T" di Architrend è una delle 20 opere più significative del 2009 (da Il Sole24Ore)















La rivista tecnica "Progetti e Concorsi pubblicata dalla redazione de "IlSole24Ore" ha pubblicato una selezione di 20 progetti realizzati in Italia e ritenuti i più rappresentativi del 2009.
Chi conosce i ragusani C. Tumino e G. Manganello dello Studio ARCHITREND ARCHITECTURE non è rimasto affatto sorpreso di ritrovare una delle loro splendide ville in questa prestigiosa rassegna a rappresentare l'architettura contemporanea siciliana.
Tra le altre opere selezionate: il MAXXI di Zaha Hadid, la Sede FATER di Massimiliano Fuxas, l'Archivio VEDOVA di Renzo PIano, Il padiglione B della fiera di Genova di Jean Nouvel, il Municipio di Bologna di Mario Cucinella, etc.

Complimenti ad ARCHITREND da tutta la redazione di ArchitetturaCatania con l'augurio di raggiungere traguardi sempre più ambiziosi.











18 gen 2010

Report della 10a tappa di ComunicareArchitettura presso l'Ex-fornace Hofmann di Caltagirone


Una domenica pomeriggio all'insegna dell'Architettura quella appena trascorsa presso l'Ex Fornace Hofmann oggi in occasione dell'inaugurazione della 10a tappa della mostra itinerante "COmunicareArchitettura" e della proiezione del video-documentario su Jean Nouvel.


La mostra, organizzata dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Catania con la collaborazione dell'Ass.Cult Spazi Contemporanei, è stata esposta nella straordinaria sede dell'ex-fornace, di recente aperta al pubblico e destinata a mostre ed attività culturali dopo i lavori di restauro e riconversione curati dall'Arch. Francesco Sagone, il quale era presente all'inaugurazione.











I delegati per i giovani dell'Ordine degli Architetti Catania, l'Arch. Fabrizio Russo e l'Arch. Simona Mazzeo hanno dichiarato grande soddisfazione per la riuscita dell'evento dovuto anche alla straordinaria collaborazione con "Impronte Vegetali", l'Associazione coordinata da Andrea Branciforti , Laura Carullo e Giovanni Pillitteri che gestisce il Museo Hofmann valorizzando la struttura in modo straordinario grazie al nutrito programma di iniziative già avviato e che si svilupperà nei prossimi mesi.
All'inaugurazione sono inoltre interveuti l'Arch. Marcello Zampino e l'Arch. Eleonora Butera, che hanno portato rispettivamente i saluti del Presidente della FOndazione dell'Ordine deli Architetti di Catania Arch. C. Reitano e del Presidente dell'Associazione Spazi Contemporanei Arch. Giovanni D'Amico.
La mostra rimarrà a Caltagirone fino al 22 gennaio. Prossima tappa: Bronte 23 gennaio 2010































17 dic 2009

OFL in mostra con un video-cartone per promuovere l'Architettura Contemporanea









Il giovane studio OFL Architecture di Francesco Lipari, in occasione della mostra dei progetti CARN3 che si inaugurerà il prossimo 23 dicembre 2009 alla biblioteca comunale di Campofranco (CL), propone un video-cartone per promuovere l'architettura contemporanea.

CARN3 è una mostra d’ architettura che racconta il percorso formativo dello studio OFL architecture.CARN3 rivela le interiora e i muscoli dell’architettura, come un composto di pezzi triturati in una promiscuità d’arte.Immagini visionarie e modelli d’architettura accompagnano lo spettatore in un percorso unico nel suo genere grazie ad un allestimento sterile che ne esalta le capacità evocative dei progetti. La mostra indaga in maniera originale sulle nuove possibilità abitative strizzando un occhio alle nuove tendenze ecoenergetiche con lo scopo di sovvertirle per raggiungere nuovi limiti costruttivi.Forme fluide e visionarie, poi, saranno lo stimolo per una riflessione sul futuro prossimo dell’essere umano.

Biblioteca comunale di Campofranco (CL)Piazza Vittorio Veneto
23 dicembre 2009 - 30 dicembre 2009ore 17.00 - 21.00
Inaugurazione mercoledi 23 dicembre ore 19.00

19 nov 2009

La mostra itinerante "Comunicare Architettura" sbarca a Lipari il prossimo 21 e 22 novembre

La mostra dei giovani architetti catanesi COMUNICARE ARCHITETTURA organizzata dall'Ass. Culturale Spazi COntemporanei e dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Catania "sbarca" a Lipari.
Giunta alla quarta tappa in soli due mesi, la mostra itinerante “Comunicare Architettura” allarga i suoi confini, non solo spaziali.
Le giovani architetture catanesi protagoniste dell’evento, partite da Catania nel mese di settembre, approderanno a Lipari sabato 21 novembre per aprire ufficialmente la partecipazione a tutti i neo professionisti della Sicilia.
Dal 21 al 26 novembre infatti la mostra itinerante sarà esposta nella ex chiesa di S. Caterina nell’area del Museo Archeologico Eoliano “Luigi Bernabò Brea” di Lipari, e nell’occasione sarà estesa a tutti gli Ordini regionali degli Architetti e degli Ingegneri la possibilità di aderire all’iniziativa.
Dapprima rivolto esclusivamente al territorio etneo l’evento “Comunicare Architettura” è riuscito a diffondere a tutta la Sicilia i suoi obiettivi culturali di valorizzazione delle giovani professionalità e di comunicazione dell’Architettura come disciplina che migliora la vita dell’uomo attraverso la qualificazione degli spazi in cui egli vive e lavora.
All’inaugurazione della tappa eoliana – sabato 21 novembre, alle 17,30 – saranno presenti l’assessore regionale ai Beni Culturali e Ambientali Lino Lenza, il presidente della Provincia Regionale di Messina Nanni Ricevuto, il sindaco di Lipari Mariano Bruno, il direttore del Museo archeologico di Lipari Michele Benfari, il presidente della Consulta Regionale degli Architetti Rino La Mendola, i presidenti degli Ordini degli Architetti di Catania e di Messina, rispettivamente, Luigi Longhitano e Gaetano Montalto, il presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Catania Carmelo Maria Grasso, il presidente della Fondazione catanese degli Architetti Carlotta Reitano, il presidente dell’Associazione Spazi Contemporanei Giovanni D’Amico, e Madeleine Cavalier moglie di Luigi Bernabò Brea, uno dei maggiori archeologi italiani del ventesimo secolo, scomparso nel 1999, e storico direttore del Museo archeologico di Lipari, ora a lui intitolato.
La presentazione delle opere in mostra avverrà attraverso un dibattito, moderato dall’arch. Valentina Piscitelli, a cui interverranno Pino Guerrera e Giuseppe Gangemi, entrambi docenti della facoltà di Architettura dell’Università di Palermo, Antonio Sotgia della facoltà di Architettura de La Sapienza di Roma, il Delegato Giovani dell’Ordine Architetti di Catania Fabrizio Russo, il presidente dell’Associazione Nazionale Giovani Architetti (Angia) Alessia Guarnaccia e una rappresentanza degli autori delle opere esposte.
«L’idea di ospitare progetti architettonici moderni in un luogo storico come il parco archeologico di Lipari – ha affermato Carlotta Reitano – è un esempio di “contaminazione” tra architettura contemporanea e luoghi dell’archeologia. Tra loro c’è un rapporto inscindibile perché le opere del passato sono a tutt’oggi espressione completa d’architettura, a cui l’uomo contemporaneo spesso s’ispira».
tratto da I-Press
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