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15 set 2009

HOME SWEET HOME .... ma CHE SIA DI MARCA!

Si chiama brand extension la tendenza che vede i grandi stilisti di dedicarsi alle collezioni per la casa.
E la casa di fatto non e’ che un abito di grandi dimensioni, in cui sentirsi a proprio agio, specchio fedele della nostra personalita’ e biglietto da visita con cui presentarsi agli ospiti.
E le collezioni per la casa mirano a trasmettere l’identita’ del brand e prendono in prestito dalla moda tessuti e materiali , spesso le stesse di abiti e accessori (basti pensare ai cuscini di zibellino ed ai plaid in visone di Fendi).
Tra i pionieri delle home collections sicuramente Giorgio Armani che dal 2000 ha declinato il suo stile essenziale in ogni angolo, anche in cucina , a beneficio dei suoi fans che amano circondarsi di arredi sempre all’insegna dell’eleganza pura , che giocano con la luminosità dei laminati e delle superfici laccate,usano legni come il wenge’ o il pregiato palissandro e si vestono sempre di colori caldi: terra, tabacco , grigio antracite e verde scuro.
Ultima arrivata , invece, la neonata Diesel Home Collection , che ha esordito a Milano durante la scorsa edizione del Salone del Mobile.
La linea nasce da una collaborazione prestigiosa , firmata dal patron di Diesel Renzo Rosso , con nomi noti dell’arredo di design: Zucchi , Foscarini e Moroso e il risultato e’ uno stile urbano,
dall’animo rock, che attinge al vintage , punta sul black e white e mischia legno e metallo con l’armonia tipica dei grandi spazi industriali dismessi.
Le griffes vocate all’home decor non hanno mai smesso di proliferare ,
a partire da Missoni Home , dove i seguaci della cromoterapia possono trovare giovamento nelle suggestioni create da Rosita Missoni e godere di un autentico peana ai colori , sapientemente mischiati e declinati su tessuti , cuscini , sedute e oggetti per la casa.
Un’aria piu’ rigorosa e rivolta al lusso contemporaneo invece la si puo’ trovare da Fendi , dove la collezione per la casa e’ fatta di realizzazioni artigianali dai caratteristici rivestimenti in pelle, simbolo della maison e loghi in rilievo.
Oltreoceano invece spopola lo stile country-chic , firmato Ralph Lauren , che riporta la mente a stagioni di campagna di altri tempi e alla ricca borghesia americana.
Insomma , c’e’ ne e’ per tutti i gusti,ma anche per tutte le tasche.
Infatti ci pensano le catene del fashion low cost a venire in soccorso dei comuni mortali.
Zara , celeberrimo marchio del gruppo spagnolo INDITEX , e’ scesa in campo da tempo con Zara Home , una collezione che comprende tessuti e piccoli oggetti d’arredo a prezzi contenuti , in vendita anche on line.
E anche la svedese H&M ha recentemente lanciato in alcuni paesi d’Europa (e presto anche in Italia) una propria linea dedicata alla casa dal look urbano , giovane e ironico.
(nella foto DIESEL per MOROSO)

1 ago 2009

Un libro sotto l'ombrellone:Fuksas "Caos sublime".


Caos Sublime, titolo-manifesto ripreso dall’omonimo libro del 2001, per Massimiliano Fuksas incarna lo spirito e la poetica dell’architettura e del mondo moderno. Fuksas analizza questi temi dal punto di vista del mestiere quotidiano dell’architetto e allarga la prospettiva.Un librointervista col grande architetto urbanista che si racconta con il giornalista-amico Paolo Conti.
L’architettura è la forma espressiva e artistica più legata alla vita degli uomini e sempre più coinvolta nei grandi temi di discussione globali. Le città che crescono a dismisura in pochi anni, la scomparsa delle campagne, le periferie e gli insediamenti intensivi, l’abusivismo, i musei che rispondono all’esigenza di cultura di massa, si moltiplicano e rischiano di diventare in futuro aree industriali dismesse, i centri storici che si trasformano in shopping center, il problema della nuova committenza, sono solo alcuni dei temi che Massimiliano Fuksas affronta e che mette in rapporto con il mestiere quotidiano dell’architetto.
In un futuro che vedrà sempre più lo sviluppo delle megalopoli e della multiculturalità l'importante è ora «verticalizzare le strutture edilizie e fornire
all'utente un'abitazione con grandi spazi, finiture semplici e una
buon paesaggio». Basta insomma con le soluzioni tipo Zen di Palermo
o il Corviale di Roma, architetture «militaresche e che diventano luogo di ghettizzazione». Ma no anche alle piccole soluzioni, come le città giardino nei pressi delle città che provocano, spiega Fuksas «solo un grande disagio perchè mentre l'orario di lavoro diminuisce aumenta invece quello degli spostamenti.
Così capita che, per raggiungere la propria casa ai margini della metropoli, bisogna fare ore di fila in auto».
Bisogna dunque «trovare soluzioni per lo sviluppo di una metropoli di grande densità e che si deve sviluppare in altezza dove puoi avere cinema, parcheggi, il tutto per una società più complessa con un'identità fatta dalla non identità». Per la città del futuro, continua: «bisogna considerare la diminuzione degli
spostamenti anche con l'utilizzo della tecnologia virtuale. Insomma tenere conto della poetica dell'alta densità anche prevedendo grandi spazi verdi, addirittura boschi con migliaia di alberi ricavati da aree urbane recuperate al verde».
Sogna di utilizzare materiali sempre più «acquosi e trasparenti».
Ad esempio, dice, «con l'utilizzo di materiali come i cristalli liquidi l'architettura potrà dare anche informazioni, un po’ come nel film Blade runner». Tra i suoi amori la filosofia Zen con la sua visione della creatività come fatto istantaneo: «è importante la freschezza delle idee, di creare sul momento.
Abbiamo troppo mitizzato l'aspetto delle tecnica, ma il punto di arrivo per me resta sempre quello di dare emozioni, poesia».

-Caos sublime. Note sulla città e taccuini di architettura
Autori:Massimiliano Fuksas,Paolo Conti
2009 Rizzoli



19 giu 2009

La Regione Sicilia coordina cinque progetti pilota del piano comunitario MedLab

La Regione siciliana coordinerà cinque progetti pilota del piano comunitario MedLab (Mediterranean living lab for territorial innovation).
Lo scorso aprile si e' tenuto a Salonicco, in Grecia, la riunione di avvio di MedLab, che vede come partner il dipartimento urbanistica dell'assessorato regionale Territorio e ambiente, all'interno di un partenariato con capofila la Regione della Macedonia centrale. Il progetto rientra nell'asse I del programma Med, che ha come obiettivo il rafforzamento delle capacità innovative. Lo scopo sarà diffondere tecnologie innovative per la gestione del territorio attraverso la creazione di un laboratorio mediterraneo. Fanno parte del partenariato, oltre alla Regione capofila e alla Regione siciliana, l'agenzia di sviluppo di Larnaca (Grecia), l'università di Primoska (Slovenia), l'Istituto del Mediterraneo (Francia), I2bc (Spagna), Tragsa (Spagna) e il dipartimento Territorio e ambiente della Regione Lazio. Il progetto, della durata di due anni, ha un importo totale di circa un milione 680 mila euro, di cui un milione 300 mila di cofinanziamento del programma Med e la restante parte di cofinanziamento nazionale.
Si ricorda che e' prevista entro il 2010 la costituzione dell'area mediterranea di libero scambio , come da "Dichiarazione di Barcellona"del novembre del 1995 , creare cioe' il piu' grande mercato comune del mondo che si estenda dalla Scandinavia al Marocco, dall'Islanda alla Siria coinvolgendo 600-800 milioni di consumatori e riguardando in sostanza ogni tipo di bene.

14 mag 2009

L’Arte riscatta LIBRINO : inaugurazione della “Porta della Bellezza”.


Il 15 maggio , alle ore 10 , sara’inaugurata nel quartiere periferico catanese di Librino la “Porta della Bellezza”, una monumentale opera in terracotta che segna anche l’inizio del progetto del Museo all’aperto “Terzocchio-Meridiani di Luce”.
L’arte si fa promotrice di un recupero di una parte della citta'di Catania , tradita e strumentalizzata dalle istituzioni locali. Il quartiere satellite di Librino nasce nei primi anni 70 , previsto nel PRG di Luigi Piccinato e affidato , per la redazione del piano particolareggiato, al Gruppo Kenzo Tange e Urtec di Tokio , con la visione di essere la versione italiana delle grands ensembles realizzate in Francia agli inizi degli anni 60. Un progetto inespresso e incompiuto.
Questa inaugurazione porta a compimento un progetto di due anni ideato dall’artista e mecenate siciliano Antonio Presti , presidente della Fondazione Fiumara d’Arte . La “ Porta della Bellezza” e’ stata costruita con oltre 9.000 forme di terracotta modellate e firmate da 2000 bambini del quartiere sotto la guida degli artisti selezionati dal critico d'arte Ornella Fazzina : Giovanni Cerruto, Michele Ciacciofera, Fiorella Corsi, Rosario Genovese, Lillo Giuliana, Italo Lanfredini, Simone Mannino, Pietro Marchese, Giuseppina Riggi, Nicola Zappalà e gli allievi dell'Accademia di Belle Arti di Catania, Tiziana Pinnale, Sergio Carpinteri, Maria Riccobene, Graziella Russo, Valeria Castorina, Valeria Sidoti, Miryam Scarpa, Corrado Trincali, Elisa Raciti, Marco Agosta, Alberto Celano. Un percorso artistico-etico che mira a invertire la rotta di un destino di un quartiere tendente al degrado .
Successivamente il museo d’Arte Contemporanea continuera’ coinvolgendo 100 condomini del quartiere . Grazie all’ausilio di artisti di fama internazionale diversi palazzi di Librino accoglieranno le installazioni artistiche sulle facciate cieche , segnando l’apertura del museo all’aperto .

2 apr 2009

3 APRILE 2009 CONFERENZA SU PRG CATANIA


L’Associazione Culturale CittAMICA organizza per domani 3 aprile 2009, alle ore 15:30 presso l’UNA Hotel, via Etnea, 218- Catania, una conferenza-dibattito sul tema “Il Piano Regolatore Generale di Catania: realtà o utopia?".
Programma :
Antonio Licciardello,Presidente Ordine degli Architetti P.P.C. Provincia di Catania
"Il PRG per la qualita' architettonica"
Carmelo Maria Grasso, Presidente Ordine degli Ingegneri Provincia di Catania
" PRG:tempi e relazione con il territorio"
Luigi Asero ,Responsabile del progetto PRG
"Dieci anni per pervenire al progetto,quattro anni di dibattito,quale futuro?"
Valentina Bruno , Segretaria Centro studi urbanistici della Provincia di Catania
"Potenziale di flessibilita' della citta' consolidata"
Giuseppe Cantarella,Presidente Federarchitetti Sicilia
"Occasioni di lavoro per gli architetti con il nuovo PRG"
Giuseppe Scannella,Vicepresidente InArSind Catania
"PRG, attaualita' della revisione"
Parteciperanno: Andrea Vecchio (ANCE), Alessandro Porto(Presidente della Commissione Urbanistica del Comune di Catania), Matteo Arena, Giuseppe Crimi, Rosaria Gentile
Per informazioni 3384288280