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1 apr 2011

Corso sugli intonaci d'argilla a Sant'Alfio CT


Vi segnalo un corso teorico e pratico di 4 giorni sugli intonaci d'argilla, che si svolgerà dal 18 al 21 Aprile. Durante la prima giornata si svolgerà una visita guidata ad un cantiere in corso e una tavola rotonda di dibattito teorico con gli esperti chiamati a condurre le giornate di studio. Si tratta di studiosi e ricercatori di formazione eterogenea che si confronteranno sui temi attinenti alle applicazioni degli intonaci in terra cruda e ai possibili sviluppi nell'edilizia convenzionale.
Aprirà e chiuderà i lavori l' arch. Giuseppe Palanga, membro del team promotore studiodeda.
Per chi volesse partecipare può trovare informazioni sul Blog: www.studiodeda.blogspot.com
Contatti: Studio Deda

8 apr 2010

Incentivi per l'acquisto di Eco-case

Il Governo a deciso di puntare sull'efficenza energetica. con il decreto-legge 25 marzo 2010, n. 40, saranno disponibili contributi per l'acquisto di immobili ad alta efficienza energetica, fino all'esaurimento di un fondo governativo di 60 milioni di euro.
Sarà possibile ottenere un bonus di 116 euro per metro quadro di superficie utile fino a 7000 euro per l'acquisto di un immobile con fabbisogno energetico migliorato del 50% (Classe A) o di 83 euro per metro quadro di superficie utile fino a 5000 euro per l'acquisto di un immobile "prima casa" con fabbisogno energetico migliorato del 30% (Classe B).
Ovviamente sarà possibile accedere al contributo attraverso l'attestato di certificazione energetica che dovrà essere messa a disposizione dal venditore.
I contributi saranno corrisposti per operazioni di vendita di immobili non oltre il 31 dicembre 2010.

31 ott 2009

Workshop biocompatibilità - SAEM CATANIA


In occasione del SAEM, che quest'anno ha per tema il connubio tra Ambiente e Architettura per la costruzione delle case del futuro, che si terrà a Catania presso il centro fieristico Le Ciminiere dal 5 al 8 Novembre, la nostra Associazione sarà ospite dell'ISTITUTO NAZIONALE DI BIOARCHITETTURA, all'interno dello Sportello Bioarchitettura. Durante le giornate del Salone, l'INBAR fornirà utili informazioni sulle attività dell'istituto e verranno mostrati dei casi studio. Il tema é quello della biocompatibilità.

Da non perdere anche il workshop biocompatibilità che si terrà dalleore 10.00 alle 13.00 di Sabato 7 in cui verranno affrontate le seguenti tematiche: progetti pilota, edifici ad alto risparmio energetico e case di legno, certificazione biocompatibilità edilizia ed interferenti endocrini qualità indoor, bassa emissività dei materiali e multisensibilità chimica.

Il workshop ospiterà i seguenti relatori:

- Stefan Gamper Casa Clima / Klima Haus
- Wittfrida Mitterer direttore rivista Bioarchitettura e cofondatore I.N.B.Ar.
- Sergio Amico Coordinatore S.I.P.N.E.I. Sicilia
- Enrico Ciliberto Ordinario Chimica generale Università Studi Catania
- Giovanni Tringali Direttore scientifico I.R.M.A. Ist. ricerche mediche ambientali
- Francesco Ferrara presidente I.N.B.Ar. Sicilia (Catania)

tra gli intervenuti saranno inoltre presenti:

- Raffaele Lombardo Presidente della Regione Siciliana
- Giuseppe Castiglione Presidente della Provincia di Catania
- Luigi Longhitano Presidente dell'Ordine degli Architetti di Catania
- Nicolò Vitale Presidente Periti Industriali Catania
- Ernesto Ascione IRNAC
- Alessandro LAnzafame Direttore Eurofiere
- Antonio LEonardi Direttore ANAS
- Davide Bellavia Consorzio Energie rinnovabili Siciliane
- Giuseppe Mammana Presidente A/3
- Fabrizio Russo Associazione Culturale Spazi Contemporanei


5 lug 2009

Obbligo di certificazione energetica nelle intermediazioni immobiliari; presto anche in Sicilia


È scattato l'obbligo di allegare l'attestato di certificazione energetica anche nelle compravendite, negli affitti o comunque nei trasferimenti a titolo oneroso di singole unità immobiliari, come previsto dal dlgs 192/2005. Nelle more della pubblicazione ed entrata in vigore delle tanto attese linee guida nazionali, l'attestato di certificazione energetica potrà essere sostituito dall'attestato di qualificazione energetica introdotto dal D.Lgs. 311/2006 nelle regioni tuttora sprovviste del decreto attuativo della normativa nazionale tra cui la Sicilia. L'attestato di qualificazione energetica avrà, comunque, validità transitoria e sarà idoneo a determinare le prestazioni energetiche degli edifici.



per leggere l'intero articolo clicca sul titolo

Dall'1 luglio 2009 il venditore dovrà dotare dell'attestato anche la singola unità immobiliare o nel caso si tratti di nuove costruzioni o di immobili oggetto di ristrutturazioni importanti l'obbligo graverà sul costruttore. Considerata la portata dell'obbligo, il Consiglio Nazionale del Notariato, come attori principali per la redazione del rogito, ha fornito importanti indicazioni affermando in particolare che "l'obbligo di dotazione, pur essendo previsto in capo al venditore ovvero al costruttore, può essere assunto a proprio carico dall'acquirente in forza di una specifica pattuizione, alla quale le parti, adeguatamente informate e valutati i propri interessi concreti, potranno addivenire nel rogito notarile".

Secondo le indicazioni fornite dai notai, gli immobili potranno essere venduti anche senza la certificazione o attestazione energetica, ma all'interno del rogito dovrà essere, comunque, presente una clausola che obbligherà il compratore a effettuare la certificazione energetica onde evitare che una successiva vendita possa essere effettuata senza la certificazione o attestazione energetica.

Ricordiamo, infatti, che dall'entrata in vigore della legge 133/2008 è venuto meno l'obbligo di allegare l'attestato di certificazione energetica agli atti di compravendita, ma non l'obbligo di
redigerlo. Il comma 2-bis dell'art. 35 della legge 133/2008 ha, infatti, abrogato i commi 3 e 4 dell'art. 6 e i commi 8 e 9 dell'art. 15 del dlgs 192/2005 riguardanti il regime sanzionatorio. L'unica sanzione specifica attinente al mancato assolvimento dell'obbligo di dotazione è quella prevista dall'art. 15 comma 7 del dlgs 192/2005, secondo la quale il costruttore che non consegna al proprietario, contestualmente all'immobile, l'originale della certificazione energetica di cui all'articolo 6, comma 1, è punito con la sanzione amministrativa non inferiore a 5.000 euro e non superiore a 30.000 euro.

Per quanto riguarda i costi da sostenere per la certificazione, questi dipenderanno esclusivamente dalle dimensioni dell'immobile, dalla tipologia di impianti e dai materiali presenti.

Fonte: http://www.lavoripubblici.it/2007/dettaglio_notizia.php?agap=czo4OiJOVEF6TXc9PSI7

http://www.certificazioneenergeticasicilia.it/

19 gen 2009

C'era una volta il Sud Est


Mi sembra doveroso segnalare un evento a cui noi di architetturacatania parteciperemo vista l'importanza. La Val di Noto, e in particolar modo le otto città di Palazzolo Acreide, Caltagirone, Catania, Militello in Val di Catania, Modica, Noto, Ragusa e Scicli, assistono dal 2003 ad una celebrazione infinita ma non ad una reale partecipazione di massa ai problemi di recupero e salvaguardia dei loro territori, visto che non si tratta solo di centri storici ma di un intero "ambiente" da DIFENDERE. Nell'Anniversario del Riconoscimento Unesco agli otto comuni del Val di Noto si racconteranno e analizzeranno i progetti tramite una tavola rotonda dei protagonisti principali della ipotesi di rinascita di questo territorio. Credo sarà importante capire se c'è stato un miglioramento sensibile oppure molto incisivo rispetto alle previsioni ... ma a questo però possono rispondere solo i primi cittadini che credo inevitabilmente saranno tutti presenti.
Ambito: Festival del Paesaggio

Indirizzi di saluto: Corrado Valvo, Nicola Bono, Titti Bufardeci, Stefania Prestigiacomo
Interverranno: Enzo Bianco, Fabio Granata, Ivan Lo Bello, Piero Torchi
Modera Nino Milazzo
Presenta Costanza Messina
Conclude Salvatore Settis Il Paesaggio come Heritage
Con la partecipazione artistica di Lucia Sardo

11 gen 2009

MADEexpo 2009

Ospitata nel nuovo quartiere della Fiera di Milano gli organizzatori vogliono creare un appuntamento fieristico capace di far evolvere le dinamiche di successo già presenti in Saiedue.
Nasce infatti affinché l’eccellenza produttiva in termini di tecnologia e di design delle aziende trovi finalmente riscontro in un appuntamento fieristico capace di imporsi all’attenzione internazionale, capace di dialogare con i media e con operatori abituati a muoversi in contesti evoluti. E' una vetrina suddivisa in vari settori del design e dell'architettura.

Per ulteriori info: http://www.madeexpo.it

28 set 2008

Giornata di studio a Catania

Ieri pomeriggio presso lo Sheraton Hotel a Catania si è svolto il Seminario organizzato dal Lions Club Catania Est sul tema "L'ambiente e la ricerca di energie alternative".
Sono stati chiamati ad intervenire dal presidente Giuseppe D'Antone l'Arch. Aldo Francieri (“Rischio ambiente. Efficienza energetica dell’involucro edilizio”), l'Arch. Roberto Francieri (“Risorse energetiche rinnovabili”) e l'Ing. Antonio Badagliacchia, responsabile Area Territoriale Sud Enel Sole.
L'incontro, dedicato non solo ai tecnici, ma soprattutto ai possibili "committenti", ha puntato l'obiettivo sull'importanza di effettuare scelte progettuali energeticamente efficienti quando si costruisce o si ristruttura una casa.
Partner tecnico è la Ditta Brianza Plastica che ha presentato prodotti per l'isolamento termico dell'edificio (ISOTEC ed ELYFOAM) ed ELETTROTEGOLA, la tegola fotovoltaica ad integrazione completa con la copertura esistente.

14 ago 2008

Water Cube e coperture a membrana


Ai molti spettatori delle Olimpiadi cinesi non sara' di certo sfuggita la particolare bellezza della Piscina Olimpica, per il colore e l'aspetto del suo rivestimento di copertura che evoca le bolle d'acqua del mare. Il Water Cube insieme al "Nido di uccello" di Herzog e De Meuron e' ormai uno dei simboli di Pechino, l'opera e' stata progettata dagli architetti dello studio australiano PTW, in collaborazione con altri due studi di architettura, il cinese China State Construction Engineering Corp e l'australiano Ove Arup Ltd.Come altri edifici di recente costruzione il "Il cubo d'acqua" puo' essere ricondotto nella categoria dei cosidetti edifici tessili, ovvero quegli edificiche utilizzano soluzioni costruttive a membrana per tutte le parti che compongono il progetto.



La membrana di un edificio tessile non è un rivestimento ma una parte essenziale del sistema architettonico progettato.Nel caso del Water Cube sono stati utilizzati per la copertura di 4000 cuscinetti gonfiabili costituiti da una doppia membrana di Etfe, un materiale plastico leggero e trasparente che reagisce al colore del cielo mutando il proprio. Il tetto del complesso, che mostra una apparente casualita', è in realta' costituito da sette bolle differenti, le pareti da quindici bolle, che, sebbene siano ripetute dappertutto, vengono percepite dall'occhio come un modello casuale. L'aria contenuta all'interno delle bolle, riscaldata dal sole,garantirà l’ottimale isolamento termico invernale, secondo i calcoli della Arup, questo cuscino d’aria darà vita ad una serra ad elevata efficienza, nella quale verrà catturato il 90% dell’energia solare che verrà impiegata per riscaldare l’edificio.Sarà inoltre possibile modificare il livello di illuminazione dello spazio interno permettendo di ombreggiare ogni parte desiderata.


22 lug 2008

A Chiavari (GE) un premio per l’architettura contemporanea sostenibile

Siamo alle fasi finali del concorso bandito dalla Società Economica di Chiavari, (un ente morale impegnato in ambito culturale) per l’assegnazione del premio F. DELMONTE. Il premio nasce dalla volontà di valorizzare gli interventi di architettura abitativa sostenibile nell’ambito dalla fascia costiera europea del Mediterraneo.

Come si legge nel bando di concorso “Le necessità di ridurre i consumi energetici e di mantenere e migliorare i livelli di comfort abitativo rappresentano, evidentemente, una delle più stimolanti frontiere dell’ chitettura contemporanea. L’edilizia abitativa, costruita ex novo o relativa al recupero funzionale del patrimonio esistente, risulta un ambito dove dette necessità sono maggiormente cogenti. A fronte di ciò è anche vero che, tali esigenze, rischiano di confliggere con i valori storici e paesaggistici di cui la fascia costiere del mediterraneo, culla della civiltà occidentale, è portatrice. Le ragioni e gli obiettivi del presente premio si originano dal convincimento che la rappresenti una sfida di grande portata. Il premio ha quindi l’obiettivo di proporre una ricognizione sulle realizzazioni più avanzate nel campo dell’architettura, fornendo un quadro di riferimento, quanto più ricco di soluzioni innovative e concrete. Per tale ragioni l’ente ha deciso di affiancare al concorso altre manifestazioni: un convegno su tali tematiche, la mostra e la pubblicazione, cartacea e telematica, che rendano conto delle acquisizioni emerse dall’operazione culturale in questione.”

Il premio è riservato ad opere realizzate tra il 2002 ed il 2007 nella UE, in zona definibile come “fascia costiera del Mediterraneo europeo”. Dopo la riunione del 26 maggio 2008 la Commissione Giudicatrice del Premio Delmonte ha ammesso solo sei finalisti alla seconda fase del concorso. Si tratta dell’ Arch. Walter Emanuele Angelico di Palermo, l’Arch. Ernesto Mistretta di Marsala (AG), l’Arch. Fabrizio Russo di Catania (CT), lo Studio Kahlo Olza Aruso di Pamplona (ES), lo Studio O.B.R. (Open Building Research) degli Archh. Paolo Brescia e Tommaso Principi di Genova, e l’Arch. Francesco Urgu di Cagliari.

Lo scorso 15 luglio era il termine per l’invio degli elaborati grafici per la partecipazione alla seconda fase. Si attende pertanto a breve l’esito dell’esame definitivo cui seguirà, il prossimo Ottobre una mostra in occasione della premiazione.

20 lug 2008

Fotovoltaico ed eolico, insieme


L'industria legata allo sviluppo di tecnologie per la produzione di energia alternativa, negli ultimi anni ha compiuto passi da gigante e nuove imprese sorgono con l'obiettivo di diffondere tali prodotti al grande pubblico. Fra i piu' interessanti brevetti in via di sviluppo c'e' quello di una piccola azienda statunitense, la SMIT (Sustainably Minded Interactive Technology). La SMIT è un'azienda start-up di disegn sostenibile che ha elaborato un metodo per produrre energia eolica e solare con un unico prodotto. Nato da una tesi di laurea in disegno Industriale di Samuel Cabot Cochran presso il Pratt Institute, GROW, e'un sistema ibrido di produzione di energia ispirato all'edera, un sistema di "foglie" impiegano un sottile film fotovoltaico per l'energia solare e dei generatori piezoelettrici collocati sul picciolo che trasformano in energia le deformazioni meccaniche prodotte dall'azione del vento. Le foglie fotovoltaiche sono costituite da inchiostro conduttore stampato su pilietilene riciclabile al 100% e incapsulate in lamine di EFTE; sono disponibili in diversi colori e versioni e possono essere personalizzate a seconda delle diverse esigenze Il loro costo è più basso di quello di un normale modulo solare ma anche le loro prestazioni sono inferiori, tuttavia sono in grado di soddisfare il fabbisogno domestico di una famiglia.

13 lug 2008

Sarà di cemento trasparente il padiglione italiano all'EXPO' 2010 di Shangai

Tra i 65 progetti presentati per il concorso per il padiglione italiano all'Expo di Shangai 2010, la Giuria ha scelto il progetto realizzato dal raggruppamento guidato dall'Arch. G. Imbrighi, a cui è assegnato un premio di € 50.000. Secondo e terzo posto rispettivamente allo Studio Valle e all'Arch. Massimiliano Brugia, a cui sono stati attribuiti rimborsi spese per 10.000 e 5.000 euro.
Grazie all'incontro organizzato da Inarch Sicilia lo scorso 1o luglio il pubblico catanese ha avuto la possibilità di conoscere tutti e tre i progetti descritti e raccontati dai rispettivi autori in anteprima nazionale.
Al di là del giudizio formale sulle tre proposte, credo che la vittoria di Imbrighi sia in gran parte dovuta all'utilizzo di un materiale nuovo che non è ancora stato consacrato dallo starsystem internazionale in un opera di prima grandezza. Si tratta del cosiddetto "cemento trasparente", un brevetto dell'Architetto Ungherese Áron Losonczi per LiTraCon (LitraconLight-Transmitting Concrete) a cui abbiamo già dedicato un post qualche mese fà. Vista la crescente curiosità sulle caratteristiche di questo nuovo materiale, vediamo un pò di cosa si tratta. per leggere il resto del post clicca su "read more"
Light Trasmitting Concrete è un conglomerato cementizio che ingloba fibre ottiche in una percentuale del 4%. Attualmente viene prodotto in blocchi prefabbricati di 60x30 cm con un'altezza variabile (a richiesta) da 25 a 500 mm. I colori disponibili al momento sono solo 3: bianco, grigio e nero. Come si presenta? Sono mattoni che, se posti contro luce, lasciano filtrare la luce naturale o artificiale indipendentemente dallo spessore.

Grazie alle fibre ottiche le ombre vengono trasmesse e sulla superficie si delinea il profilo degli oggetti (o delle persone) che si trovano sul lato esterno. Il mix di componenti può essere regolato a seconda delle esigenze e adattato ad hoc per lo specifico progetto. Il costo di produzione ancora molto alto, i tempi di produzione sono elevati e gli elementi attualmente in produzione hanno spessore ancora ridotto. Difficile forse che divenga un prodotto standardizzato di massa e su larga scala, quanto piuttosto è più probabile che imparando ad utilizzarlo, essendo flessibile nella produzione, si adatti di volta in volta a soddisfare diversi modelli di trasparenza richiesti dai progettisti.

in parte tratto da un post di V. Dal Buono "architetturadipietra"

30 giu 2008

Un grattacielo girevole e mutevole? Si chiama "Architettura dinamica"

A proposito di grattacieli eco-sostenibili, ecco un altro post sull'argomento (dopo quello sul COR building di Miami). Altro che firmitas Vitruviana! quì si mette in discussione uno dei principi basilari delle costruzioni che si chiamano appunto "immobili" perchè prive di movimento. Si tratta di un brevetto per la realizzazione di un grattacielo in cui ogni piano ruota su un pilone centrale che, oltre al sostegno, ha anche funzioni impiantistiche e distributive. Le rotazioni relative tra i vari piani, comandate da un computer, renderanno la silouette dell'edificio mutevole grazie ad affascinanti "avvitamenti" ed alla forma non circolare della pianta.









Ovviamente, a differenza di quanto appare nei video promozionali, la lentezza della rotazione sarà tale da essere pressochè impercettibile. Due cose mi hanno colpito: l'idea delle pale eoliche orizzontali inserite tra i vari piani e la possibilità di risolvere il problema del parcheggio con elevatori che portano l'auto al piano. Devo ammettere che l'Architetto Fischer che ha messo su un bell'apparato mediatico attorno alla sua idea che, a parte le finalità meramente "immobiliari" (!) e finanziarie dell'operazione, ha anche qualche spunto autocelebrativo che infastidisce anche me oltre ad alcuni nostri lettori (vedi commenti al post di cui sopra). L'idea però a mio giudizio è buona e la sostenibilità dell'edificio colloca il progetto nella top-ten dei grattacieli in costruzione più attesi del mondo. Ecco un brano tratto dal sito internet ufficiale:
"Saranno le città di Dubai e Mosca le prime ad ospitare la rivoluzionaria torre dinamica progettata dall’Arch. fiorentino David Fisher. La Rotating Tower, come è stata denominata, ha caratteristiche che la rendono assolutamente unica dal punto di vista architettonico, ingegneristico, costruttivo ed energetico. Gli appartamenti, di notevole prestigio, partiranno da una superficie minima di 124 m2 alle ville di 1200 m2, dotate di un parcheggio al piano (!).
Il grattacielo sarà inoltre completamente autosufficiente dal punto di vista energetico, sfruttando l’energia eolica e solare. ”Si possono ottenere questi risultati grazie alle turbine eoliche situate tra i piani. Quindi un grattacielo di 80 piani, che avrà 79 turbine, unite ai pannelli solari, diventerà una vera e propria centrale di energia verde. I grattacieli girevoli, denominati “Dynamic buildings” segneranno l’inizio di una nuova era nell’ architettura, una sfida all’architettura tradizionale. Gli Edifici Dinamici determineranno l'avvio di una nuova concezione in architettura: un concetto di Edifici in Movimento, in contraddizione con la stessa idea di Immobile, che è alla base di ogni costruzione." (tratto dal comunicato stampa pubblicato sul sito Dynamic Architecture) .

21 giu 2008

A Miami "Studio Oppenheim" promuove l'architettura sostenibile

In occasione di un recente viaggio a Miami, ho indagato sui maggiori protagonisti della produzione architettonica contemporanea in Florida. A quanto pare uno studio spadroneggia su tutti sia per la qualità delle opere realizzate che per la loro diffusione su tutta la costa atlantica degli Stati Uniti. (per leggere il resto del post clicca su "read more")...

Si tratta di Chad Oppenheim giovane e intraprendente architetto che dirige uno studio con più di 30 architetti. Al suo attivo diversi edifici , tra cui alcuni grattacieli, nei quali si evidenzia una profonda ricerca nell'utilizzo di nuovi materiali e nuove tecnologie finalizzate ad una progettazione che integri architettonicamente i sistemi per la produzione di energia. Proprio l'attenzione alla ecosostenibilità dei suoi progetti rende Hoppenheim una rara e promettente eccezione nel panorama americano nel quale, fino ad oggi, non si avvertono molti esempi di architetture sensibili alle direttive del protocollo di Kyoto.

Tra i progetti più recenti emerge quello per il "COR Building" un eco-grattacielo che cambierà lo skyline del Design district di Miami, già famoso per l'architettura decò degli anni venti più che per le recenti realizzazioni contemporanee. Il progetto, ralizzato anche grazie alla consulenza in campo energetico di Buro Happold, ed in ambito strutturale di Ysreal Seinuk, incorpora sia residenze che uffici che spazi commerciali ed integra teconogie pulite con l'uso di turbine eoliche pannelli fotovoltaici e pannelli solari per la produzione di acqua calda. L'elemento chiave del progetto è il desgin delle facciate, caratterizzato da una serie di fori il cui diametro cresce progressivamente approssimandosi alla vetta al fine di evidenziare il graduale alleggerimento delle masse. Attraverso i fori il sole irraggia la parete fotovoltaica ed il vento aziona una serie di pale eoliche collocate algi ultimi livelli dell'edificio appositamente pensati a cielo aperto.



21 mag 2008

Località balneare cambia colore.

Siamo a Capo d'Orlando (ME)"Settimana del colore". Lunedì 19 Maggio 2008 il lido di San Gregorio cambia colore; infatti, "sotto le direttive del Vice Presidente del Consiglio (...) comunale e con la collaborazione di un consigliere (...) viene messo in atto il piano colore che propone di riqualificare il borgo marino con piani particolareggiati e contribuirà a rendere la zona un’importante isola turistica, dando un impulso non indifferente all’economia e mettendo in grado i residenti di sfruttare al meglio ed appieno le pontenzialità che esso incarna. Il tutto grazie anche alla partecipazione gratuita di un architetto e di due ditte presenti nel territorio..." questo è quello che si legge su un quotidiano on line della zona del messinese. Viene detto che "questo è il primo intervento studiato dall’Amministrazione Comunale che sarà completamente gratuito e servirà a cambiare il volto delle abitazioni presenti sul tratto di litorale". (...) "Sotto la costante direzione dell’Architetto Basilio Contiguglia e grazie alla ditta “Vivi Color” che fornirà i materiali, ben venticinque edifici cambieranno colore".
Io non so cosa pensare. Evento positivo? La ditta si fa pubblicità e va bene, la gente del borgo godrà di una buona stagione turistica rilanciata dal nuovo volto, l'intervento sarà di qualità e seguito da un professionista, l'amministrazione risparmia un pò. Siamo proprio in un periodo di crisi nera. Comunque non è l'unico paese in Italia. Molti sono i piccoli centri che "si industriano" in ogni modo per potere migliorare la propria immagine e salvaguardare il patrimonio culturale, paesagistico e artistico coinvolgendo le ditte, le imprese, sponsor e investitori stranieri. Ammirevoli.
Auspico che a questo stesso punto possa arrivare, per esempio, parte della riviera iblea con le sue caratteristiche dune sabbiose, tipiche della costa che va da Scoglitti alla foce del fiume Dirillo. Salvaguardare questo tratto di costa sembra a molti superfluo, uno spreco. Io non lo credo. Certo gli itinerari naturalistici e il sistema ad essi connesso non sono abbastanza remunerativi e poi non sono difesi da tutti, dunque vanno eliminati?



http://www.messinawebtv.it/site/singola.php?contentId=8545

8 apr 2008

L'acqua in concorso.


MINI DESIGN AWARD: Il Concorso è aperto alla partecipazione di giovani creativi, grafici, artisti, architetti e designer italiani e stranieri operanti sul territorio italiano dai 18 ai 35 anni di età. La partecipazione avviene attraverso l’invio spontaneo di un elaborato creativo originale sul tema del Concorso, da caricare sul sito www.MINIDesignAward.it. Tutti potranno vederlo e votarlo sul sito.
Scadenza: 10 Luglio 2008


Il Concorso chiede di “dare valore all’acqua” attraverso tutte le professioni delle discipline progettuali, per contribuire a produrre una maggiore consapevolezza intorno a una risorsa fondamentale per il nostro futuro.

13 nov 2007

Cartoline da Panarea e Stromboli







Solo qualche scatto a gentile richiesta di un collega curioso! (G.P.)

Le Isole Eolie sono tutte bellissime, ma è a Panarea che si trova l'architettura di Paolo J. Tilche, originario di Alessandria d'Egitto, che con grande tatto ha saputo recuperare le tecniche e i metodi tradizionali dell'isola applicandoli a nuove costruzioni anni '60 & '80. Panarea è la più piccola delle Eolie, solo 3,4 kmq e 200 abitanti stabili.











Molto diversa risulta essere Stromboli, incontaminata e poco turistica. In tutta l'isola, sono frequenti le case con terrazza a colonne chiamate pulère cioè pilastri circolari eretti a intervalli ai margini della terrazza. Inoltre ogni anno all'avvicinarsi dell'estate, le abitazioni vengono imbiancate a calce bianca.