31 gen 2010

Piano Casa: l'Assessore Armao intende puntare sull'Architettura Contemporanea

L’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Gaetano Armao, ha presentato un emendamento per la promozione della qualità del progetto d’architettura negli interventi previsti dal cosiddetto Piano casa regionale.
I risultati di un sondaggio demoscopico appena pubblicato - sottolinea l’assessore Armao - riferiscono che la maggior parte della popolazione teme che il Piano casa possa peggiorare la qualità dell’immagine urbana e, di conseguenza, la vita dei cittadini”.
Il Piano casa prevede infatti l’ampliamento sino a un massimo del 20 per cento per gli immobili isolati e del 35 per cento nel caso di demolizione e ricostruzione. “L’emendamento che abbiamo predisposto insieme con gli uffici e con il proficuo confronto con i presidi delle Facoltà di Architettura delle Università siciliane - aggiunge Armao - tende a scongiurare, o almeno a contenere, il rischio di un peggioramento della qualità urbana”.
Occorre cogliere l’opportunità della riedificazione puntando sulla qualità sull’innovazione architettonica.
E questo deve valere sia nelle periferie, dove il tema è più attuale, sia nei centri storici. Dobbiamo avere il coraggio di puntare su opere di architettura contemporanea. Per poter conservare al meglio il nostro passato guardando, contemporaneamente, al futuro delle nostre città”.
La ratio dell’emendamento - sottolinea l’assessore - individua nel Piano casa lo strumento del rinnovo edilizio attraverso iniziative individuali e diffuse. Si punta sull’architettura contemporanea, con particolare riferimento alle periferie. Ma il discorso vale anche per i contesti storico artistici e paesaggistici, nel rispetto degli strumenti di tutela e salvaguardia”. “Il riferimento non è solo al profilo strutturale e alla bioedilizia - conclude Armao - ma anche ad una profonda riqualificazione del tessuto delle nostre città lacerato, se non devastato, da ondate reiterate di abusivismo”.
tratto da Hercole.it

30 gen 2010

Indesit vince il Good Design Award 2009

Il design di Indesit Company , Gruppo di Fabriano fondato nel 1975 dall'attuale Presidente Vittorio Merloni, si aggiudica per il terzo anno consecutivo il Good Design Award 2009 dedicato alle migliori interpretazioni di design industriale.
Dopo la vasca di cottura Multiplo di Schòltes nel 2009 e la lavabiancheria Indesit Moon , disegnata da Giugiaro , nella categoria “Bagno” nell’edizione 2008, quest’anno è stato premiato il frigorifero Quadrio di Hotpoint-Ariston nella sezione elettrodomestici.
Il premio, assegnato dal Chicago Athenaeum-Museum di Architettura e Design assieme allo European Centre for Architechture and Art Design and Urban Studies, ha riconosciuto la qualità e l’eccellenza delle forme disegnate dal famoso designer giapponese Makio Hasuike per il rivoluzionario frigorifero che reintepreta la conservazione dei cibi rivelando un’intelligente attitudine verso il risparmio energetico.
-clicca sul titolo per il resto del post-




Nato nel 1950 il Good Design Award da un' idea di Eero Saarinen, Charles and Ray Eames e Edgar Kaufmann Jr., è il riconoscimento internazionale per prodotti all’avanguardia nel disegno industriale, organizzato dal Chicago Athenaeum – Museo di Architettura e Design, una delle più prestigiose istituzioni culturali di Chicago e l’unico museo di architettura e design negli Stati Uniti, in collaborazione con l’European Centre for Architecture, Art, Design, and Urban Studies (Dublino e Atene), e il Metropolitan Arts Press.
Indesit Company è il secondo produttore di elettrodomestici in Europa per quota di mercato e il quinto nel mondo. Indesit, Hotpoint-Ariston e Scholtès sono i principali brand del Gruppo. Indesit Company è presente nel mondo attraverso 18 stabilimenti e 24 sedi commerciali e occupa oltre 17.000 persone.

28 gen 2010

La "Villa T" di Architrend è una delle 20 opere più significative del 2009 (da Il Sole24Ore)















La rivista tecnica "Progetti e Concorsi pubblicata dalla redazione de "IlSole24Ore" ha pubblicato una selezione di 20 progetti realizzati in Italia e ritenuti i più rappresentativi del 2009.
Chi conosce i ragusani C. Tumino e G. Manganello dello Studio ARCHITREND ARCHITECTURE non è rimasto affatto sorpreso di ritrovare una delle loro splendide ville in questa prestigiosa rassegna a rappresentare l'architettura contemporanea siciliana.
Tra le altre opere selezionate: il MAXXI di Zaha Hadid, la Sede FATER di Massimiliano Fuxas, l'Archivio VEDOVA di Renzo PIano, Il padiglione B della fiera di Genova di Jean Nouvel, il Municipio di Bologna di Mario Cucinella, etc.

Complimenti ad ARCHITREND da tutta la redazione di ArchitetturaCatania con l'augurio di raggiungere traguardi sempre più ambiziosi.











Per Franco Minissi e il Restauro Archeologico in Sicilia


La conferenza di Guido Meli organizzata presso l’Ordine degli Architetti PPC della provincia di Catania riaccende il dibattito sul progetto di restauro della Villa del Casale di Piazza Armerina.

Il giorno prima della conferenza tenuta presso l'Ordine degli Architetti lo scorso 22 gennaio (vedi post) un bruciante articolo di Pierluigi Panza sul Corriere della Sera, annuncia la risposta che sette giorni dopo si prepara da parte di una folta schiera di docenti italiani dell’area del restauro, in un seminario di cui oggi possiamo dare notizia attraverso l’invito che circola in rete.

L’evento dal titolo PER FRANCO MINISSI E IL RESTAURO ARCHEOLOGICO IN SICILIA, è organizzato dall’Università degli Studi di Enna “Kore”, in collaborazione con la rivista ‘ANANKE. Tra i relatori il Prof. Marco Dezzi Bardeschi, Ordinario di Restauro al Politecnico di Milano e il Prof. Franco Tomaselli, Ordinario di Restauro all’Università degli Studi di Palermo. Interverranno anche: Cinzia Accetta, Alessandra Alagna, Zaira Barone, Alessandro Barracco, Maria Teresa Campisi, Antonella Cangelosi, Francesco Delizia, Chiara Dezzi Bardeschi, Maria Luisa Ferrara, Maria Carmen Genovese, Nicoletta La Rosa, Maurizio Oddo, Tella Orlando, Renata Prescia, Rosario Scaduto, Gaspare Massimo Ventimiglia, Maria Rosaria Vitale. L’incontro, aperto a quanti vorranno intervenire, si terrà venerdì 29 gennaio a partire dalle ore 16:00 presso l’aula magna della Facoltà di Ingegneria e Architettura dell’Università “Kore” di Enna.

tratto dal blog "Il progetto di restauro" di Giuseppe e Simona Mazzeo

24 gen 2010

Piano Casa: La commissione territorio dell'ARS dà il via libera


Palermo, 21 gen - ''L'approvazione, da parte della commissione territorio dell'Assemblea regionale siciliana, del disegno di legge sul piano casa e' una buona notizia per la Sicilia. Si tratta di una norma che certamente dara' vita ad un circuito virtuoso di investimenti privati che potranno movimentare l'economia siciliana, nel pieno rispetto di tutte le prescrizioni urbanistiche. Uno stimolo per l'economia siciliana di cui l'isola sente il bisogno''. Lo dice il Presidente della Regione Raffaele Lombardo commentando l'approvazione in commissione del ddl sul piano casa.''E' opportuno ricordare che si tratta di interventi di ampliamento o abbattimento e ricostruzione di edifici gia' esistenti e non di nuova edilizia''.''Con questo disegno di legge - aggiunge Lombardo - vogliamo anche tutelare il territorio da cementificazioni selvagge o speculazioni, avendo pensato norme di salvaguardia per evitare che questa opportunita' possa trasformarsi in una sorta di nuova sanatoria indiretta. Al contrario la nuova legge permettera' di riqualificare e ammodernare gli edifici della nostra isola dotandoli anche di importanti strumenti antisismici, di sistemi per la biodelizia ed il recupero dell'energia e di impianti di sicurezza di ultima generazione. Sono stati pensati strumenti di salvaguardia per gli edifici che abbiano valore monumentale e per i centri storici''.''Infine e' importante sottolineare - conclude il Presidente della Regione - come siano state previste precise limitazioni anche nelle aree a rischio idrogeologico''.
Alcuni parlamentari affermano "Il provvedimento votato da Pd, Pdl Sicilia ed Mpa, con il solo voto contrario dell'Udc e nonostante l'assenza del Pdl ufficiale, vede al suo interno norme molto importanti per la riqualificazione urbanistica ed il recupero del territorio. Tra i provvedimenti inseriti quello degli incentivi per il risparmio energetico degli edifici e per il non intervento in area A e centro storico"."Il disegno di legge approvato - ha spiegato Fortunato Romano, segretario della IV Commissione - prevede la possibilità di ampliamento per le abitazioni mono e bifamiliari, oltre che la premialità per la demolizione e ricostruzione di fabbricati non idonei sul piano della sicurezza e degli standard igienico-sanitari al di fuori dai centri storici. Prevista inoltre la possibilità di realizzare in deroga parcheggi urbani interrati purché i privati si impegnino a restituirli a verde ai Comuni". Viene introdotta anche la certificazione di rendimento energetico ai fini ambientali per le nuove abitazioni. "L'obiettivo della legge - ha concluso Romano - è quello di realizzare maggiore sicurezza e comodità per le famiglie siciliane, oltre che il recupero ed il decoro dei centri urbani ed un maggiore rispetto dell'ambiente per le nuove costruzioni, così come disposto dal protocollo Itaca 2009, istituendo un marchio di qualità ambientale ed energetica [...] Siamo fortemente convinti che una ripresa forte dell'edilizia, comparto centrale per l'economia siciliana, così come richiesto dagli ordini professionali e dalle organizzazioni di categoria, possa contribuire ad alleviare la crisi economica ed occupazionale che vive l'Isola".Il Presidente della Regione Raffaele Lombardo ha commentato l'approvazione del 'piano casa': "L'approvazione, da parte della commissione territorio dell'Assemblea regionale siciliana, del disegno di legge sul piano casa è una buona notizia per la Sicilia. Si tratta di una norma che certamente darà vita ad un circuito virtuoso di investimenti privati che potranno movimentare l’economia siciliana, nel pieno rispetto di tutte le prescrizioni urbanistiche. Uno stimolo per l'economia siciliana di cui l'isola sente il bisogno. E' opportuno ricordare che si tratta di interventi di ampliamento o abbattimento e ricostruzione di edifici già esistenti e non di nuova edilizia". (tratto da http://www.asca.it/ e da http://www.guidasicilia.it/)

18 gen 2010

Report della 10a tappa di ComunicareArchitettura presso l'Ex-fornace Hofmann di Caltagirone


Una domenica pomeriggio all'insegna dell'Architettura quella appena trascorsa presso l'Ex Fornace Hofmann oggi in occasione dell'inaugurazione della 10a tappa della mostra itinerante "COmunicareArchitettura" e della proiezione del video-documentario su Jean Nouvel.


La mostra, organizzata dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Catania con la collaborazione dell'Ass.Cult Spazi Contemporanei, è stata esposta nella straordinaria sede dell'ex-fornace, di recente aperta al pubblico e destinata a mostre ed attività culturali dopo i lavori di restauro e riconversione curati dall'Arch. Francesco Sagone, il quale era presente all'inaugurazione.











I delegati per i giovani dell'Ordine degli Architetti Catania, l'Arch. Fabrizio Russo e l'Arch. Simona Mazzeo hanno dichiarato grande soddisfazione per la riuscita dell'evento dovuto anche alla straordinaria collaborazione con "Impronte Vegetali", l'Associazione coordinata da Andrea Branciforti , Laura Carullo e Giovanni Pillitteri che gestisce il Museo Hofmann valorizzando la struttura in modo straordinario grazie al nutrito programma di iniziative già avviato e che si svilupperà nei prossimi mesi.
All'inaugurazione sono inoltre interveuti l'Arch. Marcello Zampino e l'Arch. Eleonora Butera, che hanno portato rispettivamente i saluti del Presidente della FOndazione dell'Ordine deli Architetti di Catania Arch. C. Reitano e del Presidente dell'Associazione Spazi Contemporanei Arch. Giovanni D'Amico.
La mostra rimarrà a Caltagirone fino al 22 gennaio. Prossima tappa: Bronte 23 gennaio 2010































Conferenza di Guido Meli all'Ordine degli Architetti di Catania il 22 gennaio



















Il giorno 22 gennaio 2010 alle ore 16:30, presso la sede dell’Ordine degliArchitetti PPC della provincia di Catania, si terrà una conferenza dell’arch.Guido Meli – Direttore del Centro Regionale per la Progettazione e ilRestauro e per le Scienze Naturali ed applicate ai Beni Culturali - Palermo. L’evento è organizzato dalla Fondazione dell’Ordine, in collaborazione con http://www.ilprogettodirestauro.it/.
La comunicazione dal titolo: Restaurare, che peccato! Verterà su trei mportanti interventi di restauro: La Villa del Casale di Piazza Armerina, la Cappella Palatina di Palermo e la Cattedrale di Palermo. Ci aspettiamo dipoter approfondire gli aspetti tecnico scientifici che hanno contraddistintoi tre progetti e di poter apprezzare lo stato di avanzamento dei lavori delcantiere della Villa del Casale, controverso intervento che dismette l’operadi protezione e musealizzazione realizzata da Franco Minissi nel 1957.
segnalato da Giuseppe Mazzeo

14 gen 2010

Il vecchietto e l'architetto...

... In un paesino di pescatori della sicilia jonica un vecchietto, avvicinandosi alla recinzione di un cantiere appena avviato per restaurare una vecchia casa, osserva un tale che gli sembra essere uno importante perchè dirige i lavori ed è vestito pulito.

Il vecchietto, pur non conoscendo il tale, lo saluta togliendosi la coppola in senso di rispetto: "buongiorno geometra" accompagnando il saluto con un cenno della mano alzata e un lieve abbassamento del capo in perfetto stile "voscenza binirica!".

Il tale, pur essendo in realtà un architetto fresco fresco di laurea, decide suo malgrado di non prendersi la questione e decide di rispondere educatamente al saluto con un malcelato sorriso di circostanza.

L'indomani, visto che il vecchietto era di spirito abitudinario, avviene la stessa scena del saluto educatamente ricambiato... e così tutti i giorni per una settimana di fila.

La settimana successiva, l'architetto che non ce la faceva più a resistere, risponde al saluto aggiungendo: "senta... così.., non è che io ci tenga ma... tanto per essere precisi, io non sono geometra ma sono architetto!".

Il vecchietto, dimostrando a gesti un grande apprezzamento per una tale rara modestia ribatte: "e va beh.... quasi geometra!" ... e se ne và.


ENERGIA: VIA LIBERA IN SICILIA A 'ECO-PROGETTI' PER 120 MLN EURO


(AGI) - Palermo, 14 gen. - La commissione Attivita' produttive dell'Assemblea regionale siciliana ha approvato il decreto di attuazione relativo alle proposte di contratto regionale per lo sviluppo e le attivita' industriali nel settore energetico per l'attivazione di filiere produttive tecnologiche, agroenergetiche e biocarburi. Il contratto di programma che come destinatari ha le piccole e medie imprese, prevede la costituzuione di filiere produttive d'ambito regionale per la realizzazione di progetti ed interventi nel settore del solare termico, fotovoltaico, biomasse sulla ecoefficienza, biocarburanti e bioelettrico. L'accordo di programma regionale per la prima applicazione prevede interventi di PO Fesr 2007/2013 per un importo di 120 milioni di euro. Per Salvino Caputo, presidente della commissione "si tratta di una serie di misure destinate alla piccole e medie imprese siciliane che consentiranno di attivare interventi con il regime del cofinanziamento al 40-50% per oltre 700 milioni di euro. E' una misura di particolare importanza destinata al settore energetico, nella sua complessita', che potra' essere utilizzata per migliorare il sistema energetico siciliano nel rispetto della tutela ambientale. La caratteristica di questi bandi - ha continuato - e' che consentira' alle piccole e medie imprese di realizzare gli interventi". (AGI) -

12 gen 2010

La Consulta Regionale degli Architetti riconferma La Mendola Presidente

Rino La Mendola e' stato rieletto presidente della consulta Regionale degli Ordini degli Architetti della Sicilia, per il prossimo mandato 2010-2013, nel corso delle votazioni per il rinnovo dei vertici regionali della categoria degli architetti, che si sono svolte ad Enna. La Mendola, rieletto all'unanimita' dei presidenti degli Ordini degli Architetti della Sicilia, e' al suo quarto mandato da presidente Regionale della categoria. Il neo confermato presidente Regionale degli Architetti e' contestualmente al quinto mandato consecutivo di Presidente dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Agrigento (sin dal 1996) e, da tre anni, e' Capo dell'Ufficio del Genio Civile di Agrigento, ruolo che, svolge ad interim, temporaneamente, anche per il Genio Civile di Caltanissetta.
"Sono particolarmente lieto della fiducia riposta in me dai presidenti degli Ordini degli Architetti della Sicilia, afferma La Mendola; fiducia che cerchero' di meritare sul campo, raggiungendo nuovi obiettivi per il rilancio della categoria e per supportare le istituzioni e la politica nella redazione di nuovi provvedimenti legislativi che possano promuovere il rilancio del settore dei lavori pubblici, della pianificazione del territorio, dell'edilizia sostenibile e del risparmio energetico". Nel corso della stessa votazione, i presidenti degli Ordini Provinciali di Trapani e Ragusa, Alberto Ditta e Giuseppe Cucuzzella, sono stati eletti Vicepresidenti della Consulta, mentre i presidenti di Enna e di Siracusa, Leonardo Russo e Pippo Di Guardo sono stati confermati, rispettivamente, Segretario e Tesoriere.
Agrigento,12 gen. (Adnkronos/Labitalia) -

Domenica 17 una rassegna cinematografica su Jean Nouvel e 10a tappa di Comunicare Architettura a Caltagirone


La decima tappa della mostra itinerante "ComunicareArchitettura" dei giovani architetti catanesi sbarca a Caltagirone presso il Museo Hofmann.
Domenica 17 gennaio (l'inaugurazione prevista per venerdì 15 è stata spostata per motivi di maltempo), nei locali dell'ex-fornace Hofmann in via Stazione isolamento, è previsto un intenso pomeriggio dedicato all'architettura. Alle 17 sarà inaugurata la 10a tappa della mostra alla presenza dei segnuenti intervenuti:
Pres. della Fondazione dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Catania: Arch. Carlotta Reitano
Pres. dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Catania: Arch. Luigi Longhitano
Delegato del Pres. dell'Ordine per i giovani e coordinatore della mostra: Arch. Fabrizio Russo
Presidente dell'Ass.Cult. Spazi Contemporanei: Arch. Giovanni D'Amico
A seguire alle ore 19.30 sarà presentato il primo film-documentario di una interesasnte rassegna sui maggiori architetti di fama mondiale a cura di "Impronte Vegetali". Sarà Jean Nouvel ad aprire le danze. Come è noto, Nouvel ha vinto numerosi premi di architettura e design, ed ha ricevuto varie distinzioni per il suo lavoro. Nel 1980 gli venne concessa la medaglia d’argento della Académie d´Architecture. Nel 1983 fu nominato dottore honoris causa dalla Universita di Buenos Aires. Nel 1987 riceve il "Grand Prix d'Architecture" alla totalitá dela sua opera e l’"Equerre d'Argent" per le sue creazioni di mobili minimalisti. La sua opera è stata esposta in diversi musei internazionali come il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofía di Madrid, il Museo di Arte Moderna Exposeum o il centro di arte e cultura Centre Pompidou di Parigi.Nel 2008 è stato insignito del Premio Pritzker che è considerato il Premio Nobel per l'architettura.
L'ingresso per la visione del film è a pagamento al costo di 5 euro.
link utili:

11 gen 2010

Intervista a due Architetti palermitani

Da tempo pensavo di fare una breve intervista a due colleghi che ritengo siano singolari sia per la grande umiltà che li contraddistingue sia per la abilità compositiva che li fa ai miei occhi dei bravi architetti nonostante operino nel pessimismo generalizzato della Sicilia. Loro portano avanti, senza far chiasso, il concetto di architettura contemporanea ed ecosostenibile nei lavori pubblici come nel settore del privato. Ho avuto la fortuna di conoscerli e per un breve periodo collaborare con loro a Palermo, città dove entrambi tuttora svolgono la professione. Rappresentano quella fetta di professionisti che si dedica con passione e dedizione ad uno dei lavori più affascinanti cioè quello di fare l’”Architetto” tenendo fuori da tutto le logiche che appartengono ai politici, ai politicanti, agli aspiranti tale che purtroppo esistono più di quanto immaginavo nella nostra professione.

Gli architetti sono: Enrico Anello e Fabia Adelfio entrambi 38 anni.

Clicca sul Titolo per leggere l'intervista e la breve Biografia

L’intervista:
Il periodo storico che stiamo attraversando non è da considerarsi felice per l’architettura, inoltre la poca considerazione che anche le istituzioni hanno verso questo settore è rilevante. In Italia quello dell’architetto è un mestiere che sembra offuscato, desueto. Come impostate il vostro lavoro consapevoli del ruolo che al momento l’architetto ha perso e come traete entusiasmo da un intorno ostile, particolarmente in Sicilia?

“Operiamo da anni in Sicilia, a Palermo in particolar modo. Questi ultimi anni di lavoro hanno condensato problematiche progettuali di diversa natura, che hanno prodotto una crescita progettuale in una direzione che ci ha fatto confrontare con l’inserimento di architetture moderne nei centri storici, in un continuo contrapporsi tra la tensione generata dall’architettura storica e le trasformazioni che impone una contemporaneità progettuale.
Ciò che abbiamo sviluppato nel nostro lavoro è stato il considerare ogni progetto come un laboratorio d’idee, in cui un premuroso sguardo alla modernità in continua evoluzione cerca di coniugarsi all’attenta analisi della cultura e della storia locale. Questo ci ha consentito un’interpretazione moderna del divenire di un centro storico, di una borgata nel centro della Sicilia o di altre tematiche di scala diversa per capire ed individuare nuove strategie di sviluppo. La nostra caratteristica è quella di superare prima di tutto l’incessante scetticismo che sta nell’intimo del meridionale, fare tesoro dei nostri valori e provare ad essere propositivi e positivi per riscattare quei luoghi che oggi senza ottimismo e buona volontà rimarrebbero nelle mani del deterioramento. I sacrifici sono enormi, la dedizione e la passione però non mancano. Accogliamo sempre con ingenuo trasporto le suggestioni che la tradizione costruttiva ci trasmette, coi materiali, coi colori, le proporzioni, per poi trasporle al presente, alla attualità”.

Conosco molti dei vostri progetti, avete però un repertorio di opere legate al settore dei Musei e degli Allestimenti, del Design e degli arredi che riguarda opere per lo più di privati illuminati, pronti a sperimentare e rendere unici i loro ambienti. Dove ricercate gli elementi funzionanti per la elaborazione di un opera contemporanea che soddisfi le esigenze dei committenti attenti ai cambiamenti del vivere moderno?

“Alvar Aalto scriveva che si deve sempre ricercare una sintesi degli opposti e che tutti gli incarichi progettuali comprendono spesso decine, spesso centinaia e talvolta migliaia di fattori diversi e contraddittori, riuniti in una armonia funzionale soltanto dalla volontà dell'uomo. Questa armonia, scriveva Aalto, può essere raggiunta solo attraverso l'arte.
Il nostro percorso progettuale comprende una architettura dell'inclusione, ovvero consente sia al frammento, sia alla contraddizione e alla improvvisazione, uno spazio espressivo durante le fasi di lavoro. Nasce così il “contemporaneo” quello di cui tu parli, ma io credo che sia un processo naturale, forzato solo nella scelta coraggiosa di materiali nuovi, non ancora radicati nella coscienza di tutti, ma estremamente duttili. Un esempio per noi significativo è il Progetto di Recupero e parziale ricostruzione di un edificio che si affaccia su Via Salita S.Antonio, strada di collegamento tra la Via Vittorio Emanuele e Via Maqueda a Palermo. Le pessime condizioni di conservazione in cui versava l’edificio esistente hanno dato luogo ad una serie d’interventi mirati al suo completo recupero e destinazione ad uso residenziale, secondo le direttrici operative contenute nel Piano Particolareggiato Esecutivo del Centro Storico, cercando tuttavia, nel caso della ricostruzione, di operare secondo la ricomposizione di uno spazio in cui preesistenze storiche dialogassero con elementi moderni. La nota distintiva del progetto sta nel “ponte” di acciaio e vetro che sovrasta l’ingresso al cortile, costituendo una ricucitura con il passato, infatti l’arco d’ingresso in pietra arenaria, contenuto tra l’antico paramento murario, con doppia arcata sovrapposta, ed il grande arco sul fronte principale, viene ricostruito e utilizzando un linguaggio architettonico del presente si è dimostrato come l’architettura contemporanea può dialogare con quella storica”.

Quali sono i parametri che usate nei confronti della Progettazione degli spazi contemporanei, trovate delle difficoltà nell’intendervi con maestranze e artigiani ancora non istruite e pronte a mettersi alla prova col contemporaneo?

“Noi pensiamo che tutte le forme, gli spazi interni ed esterni devono essere pensati attraverso un uso adeguato di materiali. L'architettura è nella pietra, nel metallo, nel legno, nel verde e nel paesaggio, tutto per raggiungere una qualità della vita alta e per permettere agl individui di identificarsi con i luoghi poiché alla fine l'Architettura è per l'Uomo. Proprio per questo il lavoro con gli artigiani si basa su un dialogo continuo che arricchisce le fasi progettuali in continua evoluzione e perfezionamento”.


Breve Biografia :
adelfio anello architetti

Nel 1997 si laureano in Architettura presso l'Università degli Studi di Palermo con una tesi dal titolo “Progetto di un Museo di arte contemporanea in Via Maqueda”, con la quale affrontano il tema dell'inserimento dell'architettura moderna nel centro storico. La tesi nel 1999 viene pubblicata sul bimestrale “Paesaggio Urbano”. Nel 1998 Enrico Anello apre il proprio studio. Lavora prevalentemente nell’ambito della riqualificazione ambientale. Nel 2000 si unisce allo studio Fabia Adelfio.
L’ attività professionale dello studio adelfio anello architetti riguarda vari aspetti dell’architettura, riunendo le esperienze condotte dai due architetti nell’ambito della progettazione d’interni ed allestimenti, del restauro e della riqualificazione ambientale e nel campo del design.
Il loro lavoro è stato pubblicato in prestigiose riviste italiane e straniere, quali Paesaggio Urbano, Parametro, Ottagono, L’Architecture d’Aujourd’hui, Concept , Arhitectura, un numero monografico sulla rivista World Architecture Review edito dall’ Università di Architettura di Shenzhen (Cina) nel 2001 e un'altro numero della stessa rivista nel 2009 (World Architecture Review- vol. 24/ no.128 Shenzhen ,China).
Ultimamente sono stati impegnati in progetti di restauro e allestimento museale, quali quello del Museo del Gioiello Antico Siciliano e delle arti Applicate e della mostra “ Architettura norvegese: sulle orme di Sverre Fehn” presso la sede dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Palermo.
Di recente sono stati Invitati dalla Municipalità del Distretto di Bao'an (Shenzhen) per partecipare alla conferenza “ International Seminar : Bao'an Central District, Urban Planning and Development Strategy” 26-27 /11/2009, Bao'an, Shenzhen, China.

09 gen 2010

Inaugurata a Grammichele la tappa n° 9 della mostra dei Giovani Architetti Catanesi

Giunge alla nona tappa in poco più quattro mesi la Mostra itinerante "Comunicare Architettura" organizzata dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Catania con la collaborazione di SPAZI CONTEMPORANEI per promuovere l'Architettura contemporanea e i giovani professionisti catanesi partecipanti.
La tappa n° 9 si svolgerà dal 9 al 15 gennaio presso il centro giovanile comunale di grammichele (CT) in Largo Caduti di Nassirya.
All'inaugurazione, sabato 9 alle 17, erano presenti l'Arch. Fabrizio Russo, delegato dell'Ordine per i giovani e socio fondatore di SPAZICONTEMPORANEI, l'Arch. Marcello Zampino che ha portato i saluti del Presidente dell'Ordine degli Architetti Arch. Luigi Longhitano e del Presidente della Fondazione Arch. Carlotta Reitano. Tra i partecipanti sono intervenuti gli Arch. Aldo Damico e Rosy Maccarrone.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni presso i locali del centro giovanile aperto dalle 09.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 19.00.
Un'anticipazione: la prossima tappa (la n° 10) è prevista dal 15 al 22 gennaio presso gli spazi del Museo Hoffmann a Caltagirone. Nella data del 15 l'Associazione Impronte Vegetali, ospite della manifesazione, inaugurerà il primo di sette appuntamenti sulla proiezione di film-documentario:I Maestri dell'architettura. Prima visione "A journey in the mind of Jaen Nouvel". La presentazione della mostra è prevista per le ore 17,00 del 15 gennai ed a seguire la proiezione del film.
link utili:
Gli Sponsor della mostra:
Infissi Aluk;
Prodotti e sistemi eidilizi in vetro Gruppo D'Arrigo;
Eliografica La Tecnica
Ceramiche/Arredobagno Lady Ceramica

Architetti in crisi nel 2009

"PALERMO - Dopo la crisi, liberi-professionisti a rischio povertà anche in Sicilia. Il settore più colpito, secondo il dato nazionale rilevato da Contribuenti.it, , che riporta la chiusura di 300 mila studi, è quello delle professioni dell’area giuridico-economica.
In Sicilia, il 50% degli avvocati, in un anno, guadagna meno di 9 mila euro. Oltre alla crisi, sul futuro della categoria ha pesato l’accesso illimitato alla professione che ha fatto lievitare la concorrenza e fatto scendere le tariffe a livelli indecorosi.
Ma nella nostra Isola, a soffrire sono anche Ingegneri ed Architetti. I primi hanno subito una riduzione del fatturato del 40%, a cui seguono anche le difficoltà dei secondi. “Per rilanciare il settore- commenta Gaetano Fede, Presidente della Consulta Regionale degli Ingegneri - bisognerebbe adottare alcune misure, non definitive, ma molto importanti, come il Piano Casa, che significherebbe lavoro per la categoria e per l’indotto”. La difficoltà della categoria è confermata anche dalle misure della Cassa di Previdenza degli Ingegneri, che da sempre rigorosa con gli iscritti nel chiedere il regolare e puntuale pagamento delle quote contributive, viste le gravi difficoltà attuali, ha scelto di posticipare il pagamento dei contributi ad aprile 2010.
“Molti studi professionali- afferma Rino La Mendola, Presidente della Consulta Regionale degli Ordini degli Architetti - che prima attingevano alle commesse pubbliche, oggi hanno dirottato i loro interessi nel campo privato, che era già abbastanza povero e caratterizzato da un’offerta certamente superiore alla domanda. Le crescenti difficoltà di accesso al settore dei lavori pubblici, determinate da una legislazione di settore che, inseguendo e, talvolta, mal recependo le direttive europee, ha, di fatto, trasformato il professionista in un imprenditore che, per accedere agli incarichi professionali, è costretto a passare per gare fondate su parametri selettivi di tipo quantitativo, come il ribasso dell’onorario il quale, dopo le recenti riforme, può raggiungere percentuali altissime... del 70 o anche dell’80%. Un’altra ragione della crisi, è determinata dalla riforma universitaria, che ha aumentato il numero di qualificazioni professionali. Tuttavia, anche l’architetto deve fare i conti con un mercato, che, a fronte di una scarsa domanda, propone una notevole offerta di professionisti. Basti pensare che solo in Sicilia operano più di 12.000 architetti…”."

05 gen 2010

Anteprime su Shangai 2010

Grande attesa sull'EXPO di Shangai 2010. Solo alcune antemprime dei padiglioni in corso di ultimazione.


























immagini tratte da: