30 giu 2008

Un grattacielo girevole e mutevole? Si chiama "Architettura dinamica"

A proposito di grattacieli eco-sostenibili, ecco un altro post sull'argomento (dopo quello sul COR building di Miami). Altro che firmitas Vitruviana! quì si mette in discussione uno dei principi basilari delle costruzioni che si chiamano appunto "immobili" perchè prive di movimento. Si tratta di un brevetto per la realizzazione di un grattacielo in cui ogni piano ruota su un pilone centrale che, oltre al sostegno, ha anche funzioni impiantistiche e distributive. Le rotazioni relative tra i vari piani, comandate da un computer, renderanno la silouette dell'edificio mutevole grazie ad affascinanti "avvitamenti" ed alla forma non circolare della pianta.









Ovviamente, a differenza di quanto appare nei video promozionali, la lentezza della rotazione sarà tale da essere pressochè impercettibile. Due cose mi hanno colpito: l'idea delle pale eoliche orizzontali inserite tra i vari piani e la possibilità di risolvere il problema del parcheggio con elevatori che portano l'auto al piano. Devo ammettere che l'Architetto Fischer che ha messo su un bell'apparato mediatico attorno alla sua idea che, a parte le finalità meramente "immobiliari" (!) e finanziarie dell'operazione, ha anche qualche spunto autocelebrativo che infastidisce anche me oltre ad alcuni nostri lettori (vedi commenti al post di cui sopra). L'idea però a mio giudizio è buona e la sostenibilità dell'edificio colloca il progetto nella top-ten dei grattacieli in costruzione più attesi del mondo. Ecco un brano tratto dal sito internet ufficiale:
"Saranno le città di Dubai e Mosca le prime ad ospitare la rivoluzionaria torre dinamica progettata dall’Arch. fiorentino David Fisher. La Rotating Tower, come è stata denominata, ha caratteristiche che la rendono assolutamente unica dal punto di vista architettonico, ingegneristico, costruttivo ed energetico. Gli appartamenti, di notevole prestigio, partiranno da una superficie minima di 124 m2 alle ville di 1200 m2, dotate di un parcheggio al piano (!).
Il grattacielo sarà inoltre completamente autosufficiente dal punto di vista energetico, sfruttando l’energia eolica e solare. ”Si possono ottenere questi risultati grazie alle turbine eoliche situate tra i piani. Quindi un grattacielo di 80 piani, che avrà 79 turbine, unite ai pannelli solari, diventerà una vera e propria centrale di energia verde. I grattacieli girevoli, denominati “Dynamic buildings” segneranno l’inizio di una nuova era nell’ architettura, una sfida all’architettura tradizionale. Gli Edifici Dinamici determineranno l'avvio di una nuova concezione in architettura: un concetto di Edifici in Movimento, in contraddizione con la stessa idea di Immobile, che è alla base di ogni costruzione." (tratto dal comunicato stampa pubblicato sul sito Dynamic Architecture) .

28 giu 2008

Pomeriggio di Architettura a Catania.

Ieri pomeriggio si è svolto un interessante incontro presso lo studio degli Architetti Associati D'Agata e Marchese. Tema trattato: La porta il primo mobile della tua casa. A parlare una azienda italiana leader nel settore Tre-P & Tre-Più, evento sponsorizzato da un rivenditore catanese: Archedil.
Dalla discussione è emerso oltre che è importante che l'architetto conosca a fondo un prodotto per poterlo proporre al committente, ma cosa principale è che per poterne usufruire liberamente nella progettazione ha la necessità di confrontarsi con i professionisti della ditta produttrice per consulenze e supporto grafico di dettagli. Una volta conosciuti tutti gli aspetti strutturali diventa più facile usare gli elementi e poi collocarli nel modo corretto. A tal proposito sembra che le aziende sempre più si adattano alle possibili esigenze del tecnico mettendo a disposizione non solo oggetti/strutture/arredi di misure standard ma anche una vasta gamma di prodotti su misura con ovviamente un costo aggiuntivo. Interessante la porta CONTINUUM, design di Antonio Citterio, che fa delle doghe singole in legno un modulo finalizzato a progetti su misura, fino ad una altezza massima di cm 270. Il concetto da cui parte Citterio è quello di avere una prosecuzione del pavimento in legno anche su parete.


L'immagine della porta Continuum è tratta da:
http://www.trep-trepiu.com

27 giu 2008

Gli Architetti dovrebbero ammazzarli da piccoli.



<<…All’inizio si prova a partire da soli. Poi c’è sempre qualche malfidato (spesso il collega d’ufficio o il parrucchiere della moglie), che ci dà l’imbeccata fatale: “perche non vi rivolgete ad un architetto? Magari per aver qualche idea qualche consiglio…”
All’inizio vanno tutti dall’architetto per qualche “consiglio”. Sembra che l’architetto sia uno specie di oracolo, che possa risolvere con uno schizzo “magico”, con un’idea geniale la situazione. Poi, possiamo andare avanti da soli “e chè? Tocca pagare pure uno per una chiacchierata e un disegnetto di una cosa che avevamo già in mente? Gli abbiamo detto tutto noi!” …>>

Dopo essere stato convinto da ripetute telefonate del call center ed email dell' Alitalia della necessità di recuperare il bonus miglie, ho deciso di intraprendere un viaggio scegliendo come meta Roma.

Roma è una città splendida, su questo non ci piove, ma Giovedì forse un pò di pioggia avrebbe fatto comodo, perchè c'era una temperatura davvero insopportabile, così vinto dal caldo dopo aver fatto breve visita all'Ara Pacis e al costruendo MAXXI, mi sono diretto verso un luogo sicuro e climatizzato. La meta prescelta è stata la Galleria Alberto Sordi.
Le gallerie sono il luogo più frequentato dai turisti nelle giornate afose e poi alla Feltrinelli si può passare comodamente un pomeriggio, rovistando tra dischi e libri.
Dopo la solita visita al settore Musica, alla ricerca di nuovi gruppi sconosciuti, fra jazz e salsa e rock alternative, mi sono diretto nell’area Architettura alla ricerca di un buon libro da portare con me a Catania, stavo quasi per desistere dall’acquisto quando finalmente mi sono imbattuto in un libro che faceva al caso mio, “Gli Architetti dovrebbero ammazzarli da piccoli. Guida pratica alla ristrutturazione della casa senza prendersi l’ulcera”, di Matteo Clemente, ecco il libro che cercavo.
L’ho letto, subito, di getto, segno che è stato scritto bene, quando leggo infatti libri di architettura mi capita spesso di trovare un certo fastidio perché sono scritti molte volte in un linguaggio quasi criptico, invece il libro del nostro autore, è scorrevole e piacevole.
Utilizzando uno stile ironico con punte di autentica comicità, Clemente traccia un quadro puntuale sul ruolo dell’architetto in Italia, sui rapporti tra architetti, committenza e imprese, arrivando ad illustrare con efficacia e profondità il significato vero dell’architettura.

21 giu 2008

A Miami "Studio Oppenheim" promuove l'architettura sostenibile

In occasione di un recente viaggio a Miami, ho indagato sui maggiori protagonisti della produzione architettonica contemporanea in Florida. A quanto pare uno studio spadroneggia su tutti sia per la qualità delle opere realizzate che per la loro diffusione su tutta la costa atlantica degli Stati Uniti. (per leggere il resto del post clicca su "read more")...

Si tratta di Chad Oppenheim giovane e intraprendente architetto che dirige uno studio con più di 30 architetti. Al suo attivo diversi edifici , tra cui alcuni grattacieli, nei quali si evidenzia una profonda ricerca nell'utilizzo di nuovi materiali e nuove tecnologie finalizzate ad una progettazione che integri architettonicamente i sistemi per la produzione di energia. Proprio l'attenzione alla ecosostenibilità dei suoi progetti rende Hoppenheim una rara e promettente eccezione nel panorama americano nel quale, fino ad oggi, non si avvertono molti esempi di architetture sensibili alle direttive del protocollo di Kyoto.

Tra i progetti più recenti emerge quello per il "COR Building" un eco-grattacielo che cambierà lo skyline del Design district di Miami, già famoso per l'architettura decò degli anni venti più che per le recenti realizzazioni contemporanee. Il progetto, ralizzato anche grazie alla consulenza in campo energetico di Buro Happold, ed in ambito strutturale di Ysreal Seinuk, incorpora sia residenze che uffici che spazi commerciali ed integra teconogie pulite con l'uso di turbine eoliche pannelli fotovoltaici e pannelli solari per la produzione di acqua calda. L'elemento chiave del progetto è il desgin delle facciate, caratterizzato da una serie di fori il cui diametro cresce progressivamente approssimandosi alla vetta al fine di evidenziare il graduale alleggerimento delle masse. Attraverso i fori il sole irraggia la parete fotovoltaica ed il vento aziona una serie di pale eoliche collocate algi ultimi livelli dell'edificio appositamente pensati a cielo aperto.



19 giu 2008

Alle pendici dell'Etna si premia l'architettura contemporanea

Mi sembra doveroso segnalare che un il Comune di Pedara (CT) e l'Ordine degli Architetti di Catania hanno organizzato un evento che merita la nostra massima attenzione visto che persegue le stesse finalità di questo blog.
Si tratta del premio "Quadranti d'Architettura" che la lo scopo di valorizzare le opere di architettura contemporanea in Sicilia fissando un appuntamento annuale di verifica, discussione ed informazione. Il fatto che tale evento si svolga in Sicilia, alle pendici dell'Etna, nella cittadina pedemontana di Pedara ci conforta in quanto crediamo che tali manifestazioni contribuiscano in modo importante alla diffusione ed alla promozione della cultura architettonica contemporanea nell'augurio che si possano coinvolgere il più possibile anche i non addetti ai lavori.
Il premio 2008 si svolge presso la sede del Parco dell'Etna, è articolato in due giornate di confronto, l'11 ed il 12 luglio, in varie sessioni in cui si discuterà sui temi della promozione della cultura architettonica contemporanea con relatori d'eccezione quali L. Prestinenza Puglisi e FrancescoPurini. I lavori saranno introdotti dall'Arch. Gaetano Pappalardo (comitato organizzativo) ed il coordinamento degli interventi sarà curato dagli Archh. L. Longhitano e P.Pennisi (risp. vice Presidente e consigliere dell'Ordine degli Architetti di Catania). Una sessione in particolare sarà dedicata ad un simposio sull'architettura contemporanea in Polonia grazie al gemellaggio istiuito con la Facoltà di Architettura di Varsavia.
Il premio, intitolato alla memoria dell'Arch. Giovan Battista Vaccarini, si articola in cinque differenti sezioni: 1-Premio G.B.Vaccarini alla carriera 2-Premio G.B.Vaccarini ad un''operadi architettura; 3-Premio G.B.Vaccarini ad un''opera prima; 4-Premio G.B.Vaccarini ad un''architettura d''interni; 5-Premio G.B.Vaccarini ad una Scuola.

14 giu 2008

Storia e Avanguardia


Villagio medioevale o villaggio "contemporaneo" di Leon Krier?
La risposta e' ardua, l'interrogativo piu' evidente e' invece se sia giusto progettare come 500 anni fa.
L'obbiettivo reale del post e' infatti rispondere ai commenti di alcuni lettori che vedono nell'architettura contemporanea una terribile minaccia per i centri storici delle nostre meravigiose citta' piuttosto che considerare tali riprosizioni una assurdita' o un "falo storico"
Vorrei precisare che la ricerca di nuove forme espressive e le sperimentazioni tecnologiche, non sono in linea teorica dei fatti negativi ma rappresentano spesso la possibilita' di produrre nella societa' cambiamenti positivi.
La storia e' un continuo, ci viene molte volte raccontata come un susseguirsi di fase in contrapposizione tra di loro ma in realta' nessun periodo storico nega totalmente il suo passato percio' e' sbagliato affermare che l'architettura contemporanea nega il passato, le opere di Siza, Piano, lo dimostrano, eppoi ci sono tanti modi per comprendere la lezione del passato, non solo quello estetico.
Il desiderio di sperimentare, di creare qualcosa di nuovo, di uscire dagli schemi e' una delle poche cose che, nella nostra professione ci mantiene vivi intellettualmente.
A coloro che criticano l'architettura contemporanea affermando che si tratta solo di un fatto di moda rispondo che la storia dell'architettura e' sempre stata piena di architetti alla moda, (vedi gli scontri tra Bernini e Borromini nel Seicento)e che pochi sono stati i geni (Brunelleschi, Michelangelo, Gaudi', Wright, Le Corbusier)
A coloro che inneggiano al passato consiglio di osare, perche' e' impensabile gestire le citta' moderne ancora come se fossimo nell'800.
A coloro che invece filosofeggiano sui termini, ricordo che l'avanguardia in senso stretto indicava nell'800, alcuni pensatori francesi di sinistra come Henry de Saint-Simon e che poi fu applicata per indicare i movimenti artistici del primo Novecento, se Brunelleschi non fu mai di "avanguardia" e solo perche' semplicemente nel 400 non esisteva il termine, altrimenti sarebbe stato piu' di avanguardia di Picasso. Come si potrebbe infatti definire uno che su una chiesa treccentesca osa edificare una cupola mai pensata prima, sperimentando attrezzature di cantiere che avrebbe superato secoli. Chissa' che avrebbe detto Leon Krier?

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04 giu 2008

Laboratori di architettura contemporanea

A partire da domenica 8 giugno UMBILICUS laboratorio di arti contemporanee organizza con l'associazione studentesca Unicentro ed in collaborazione con l'Ordine degli Architetti P.P.C. di Enna e con l'Università Kore di Enna, il primo appuntamento del ciclo "itinerari d'Architettura".
Informazioni e prenotazioni:
333.8545503 / 333.7322222

www.umbilicus.it

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01 giu 2008

Expo Saragozza 2008

video
Fra 13 giorni verra' inaugurata l'Esposizione Internazionale a Saragozza che avra' per tema l'acqua e lo sviluppo sostenibile, un evento imperdibile per coloro che si occupano di bioarchitettura e ecosostenibilita'.
Per chi ama l'architettura, quest'estate, la Spagna e' dunque una tappa obbligata. Saragozza e' situata nell'entroterra spagnolo sulle rive dell'Ebro ed e' raggiungibile dall'Italia attraverso l'aeroporto di Barcellona.
L’area espositiva dell’Expo copre un territorio di 25 ettari e si trova a circa due chilometri dal centro cittadino ma la stazione ferroviaria è distante solo 700 metri. Si tratta di una “cittadella” immersa nel verde del Parque del Agua fra i vari edifici da non perdere il Padiglione Ponte di Zaha Hadid, la Torre dell'Acqua dell’architetto Enrique de Tersa e l'Acquario fluviale.
Per approfodire il calendario degli eventi che si svolgeranno a Saragozza dal 14 Giugno al 14 Settembre si consiglia il sito ufficiale http://www.expozaragoza2008.es e quello italiano www.exposaragozza2008.it del Commissario Governativo per l’Expo.

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