31 ott 2009

Workshop biocompatibilità - SAEM CATANIA


In occasione del SAEM, che quest'anno ha per tema il connubio tra Ambiente e Architettura per la costruzione delle case del futuro, che si terrà a Catania presso il centro fieristico Le Ciminiere dal 5 al 8 Novembre, la nostra Associazione sarà ospite dell'ISTITUTO NAZIONALE DI BIOARCHITETTURA, all'interno dello Sportello Bioarchitettura. Durante le giornate del Salone, l'INBAR fornirà utili informazioni sulle attività dell'istituto e verranno mostrati dei casi studio. Il tema é quello della biocompatibilità.

Da non perdere anche il workshop biocompatibilità che si terrà dalleore 10.00 alle 13.00 di Sabato 7 in cui verranno affrontate le seguenti tematiche: progetti pilota, edifici ad alto risparmio energetico e case di legno, certificazione biocompatibilità edilizia ed interferenti endocrini qualità indoor, bassa emissività dei materiali e multisensibilità chimica.

Il workshop ospiterà i seguenti relatori:

- Stefan Gamper Casa Clima / Klima Haus
- Wittfrida Mitterer direttore rivista Bioarchitettura e cofondatore I.N.B.Ar.
- Sergio Amico Coordinatore S.I.P.N.E.I. Sicilia
- Enrico Ciliberto Ordinario Chimica generale Università Studi Catania
- Giovanni Tringali Direttore scientifico I.R.M.A. Ist. ricerche mediche ambientali
- Francesco Ferrara presidente I.N.B.Ar. Sicilia (Catania)

tra gli intervenuti saranno inoltre presenti:

- Raffaele Lombardo Presidente della Regione Siciliana
- Giuseppe Castiglione Presidente della Provincia di Catania
- Luigi Longhitano Presidente dell'Ordine degli Architetti di Catania
- Nicolò Vitale Presidente Periti Industriali Catania
- Ernesto Ascione IRNAC
- Alessandro LAnzafame Direttore Eurofiere
- Antonio LEonardi Direttore ANAS
- Davide Bellavia Consorzio Energie rinnovabili Siciliane
- Giuseppe Mammana Presidente A/3
- Fabrizio Russo Associazione Culturale Spazi Contemporanei


25 ott 2009

Al SAEM la terza tappa della mostra itinerante dei giovani architetti catanesi












La mostra itinerante delle giovani achitetture catanesi, organizzata dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Catania e dall'Associazione Culturale SpaziContemporanei, sbarca al Salone dell'Edilizia del Mediterraneo che si trrà a Catania dal 5 all'8 novembre 2009. La mostra nasce con l'obiettivo di promuovere e comunicare l'Architettura come disciplina che può migliorare la vita dell'uomo qualificando gli spazi in cui egli vive e lavora. Tale comunicazione viene affidata ai giovani architetti catanesi (iscritti all'Ordine professionale da meno di 6 anni) che, per la prima volta, mettono in mostra aluni progetti realizzati in proprio o presso studi senior presso cui essi hanno collaborato o collaborano tuttora. Promuovere l'Architettura quindi vuol dire anche promuovere le giovani professionalità che saranno gli Architetti protagonisti del prossimo futuro.Ogni intervento sul territorio, piccolo o grande, da iniziativa privata o pubblica, sia di modesta che di grande entità, è sempre una occasione per fare architettura. Questo è il messaggio che la mostra itinerante intende portare nelle città siciliane e oltre, con l'obiettivo di avvicinare la gente all'Architettura ed ad apprezzare i vantaggi di un approccio contemporaneo agli interventi sul territorio. Quella del S.A.E.M. è la terza tappa dopo l'inaugurazioe avvenuta presso il centro Etnapolis nel mese di settembre (vedi report) e la recente seconda tappa conclusasi proprio oggi presso l’Aga Hotel di Catania in occasione dell’evento “The look of the year. Luxury wedding”. Il sito ufficiale della mostra su cui possono essere visionate le tavole è: http://www.comunicarearchitettura.wordpress.com/ . Nelle tavole in esposizione si potrà apprezzare un approccio progettuale sempre attento alle tematiche ambientali nella piena consapevolezza che il binomio Architettura-Ambiente è funzione del rapporto tra Contemporaneità ed Eco-Sostenibilità degli interventi L'obiettivo del comitato organizzativo della mostra, coordinato dall'Arch. Fabrizio Russo recentemente delegato dal Presidente dell'Ordine degli Architetti di Catania per i giovani, è di trasformare l'evento in una mostra di tutti i giovani architetti siciliani aprendo la partecipazione ai giovani iscritti anche degli altri ordini provinciali in modo da ottenere una esposizione rappresentativa delle capacità dei giovani isolani da portare in giro per l'Italia e l'Europa.
Ecco alcuni link utili:

Gli Sponsor:

23 ott 2009

L'Artista Marco Lodola ieri a XFactort , oggi a Catania


L'altro ieri ho notato nella trasmissione XFactor su Rai Due l' uso , per una scenografia , delle sculture ( i Beatles ) di Marco Lodola ,
quest' anno al Padiglione Italia della Biennale di Venezia . Vi segnalo che potete vedere un' opera dell' artista Pavese a Catania nella galleria d'arte SideA in viale V. Veneto ( www.galleriadartesidea.com ) . Lodola, nato nel 1955 , e' tra ( clicca sul titolo )

i fondatori del movimento del Nuovo futurismo degli anni '80 , teorizzato dal critico Renato Barilli . Dall'esperienza futurista , Lodola mutua l'uso deciso del colore , dell' elettricita' e della luce . Tra i materiali usati perspex , luce al neon .

22 ott 2009

Le proposte degli architetti per la salvaguardia dei beni ecclesiastici

L’alleanza tra arte e fede è stata nei secoli fondamentale per la crescita della cultura architettonica da un lato, e per avvicinare i fedeli alla chiesa di Cristo dall’altro.
Senza questo “patto” non avremmo di certo tutti quei monumenti ed edifici, che hanno fatto dell’Italia, la nazione con il più alto numero di opere d’arte al mondo.
Per rinsaldare questo alleanza che negli ultimi decenni si era sfaldata, Papa Benedetto XVI ha invitato tutto mondo dell'arte a partecipare ad un incontro che si svolgerà il prossimo 21 novembre nella Cappella Sistina.
In questo contesto si inserisce anche l’incontro che si è svolto ieri, tra l’Arcivescovo metropolita di Catania Salvatore Gristina, il neo presidente dell’Ordine provinciale degli Architetti Luigi Longhitano.
«Mossi dallo spirito di servizio verso la nostra città - ha spiegato il presidente Longhitano - e dall’esigenza di preservare e, se necessario, recuperare e valorizzare il patrimonio artistico che è parte integrante della nostra storia. La nostra proposta è quella di effettuare attraverso azione di volontariato una costante manutenzione che - grazie alla competenza degli addetti ai lavori e alle tecniche d’avanguardia - consentirà di preservare lo stato di conservazione dei beni ecclesiastici».
Bisogna ricordare inoltre valorizzare e conservare i beni ecclesiastici significa anche da un grosso contributo alla salvaguardia delle città in quanto come è noto la Chiesa possiede infatti il 20 % del patrimonio immobiliare italiano.
Dall’incontro è emersa anche, un’importante novità che non potevano non citare ovvero la proposta di accostare l’architettura contemporanea al patrimonio della Chiesa, rispettandone il valore artistico e storico.
I rappresentanti dell’Ordine, nello spirito del Concilio Vaticano II, hanno voluto inoltre ricordare l’importanza della realizzazione di opere contemporanee come “servizio sociale qualificato a vantaggio del bene comune.
(fonte Ipress)

19 ott 2009

Italia? No grazie. Artisti in fuga


La notizia della selezione per l'assegnazione del Decimo Premio Cairo ( 20 ottobre a MILANO ), riservato a giovani sotto i quaranta anni , all'artista palermitano Francesco Simeti , che vive a NEW YORK , mi fa venire in mente il fenomeno dei cervelli in fuga dall' Italia che si ripete anche per l'ARTE.
Provate per esempio a dare un'occhiata alla biografia di un artista visivo:
( clicca sul titolo )

la parte più divertente è quella in cui si legge dove vivono e lavorano. Mai una volta che abitassero in una sola città! Sempre tra Roma e New York, Milano e Berlino, Monopoli e Dubai. La città straniera c'è sempre. Salvo poi scoprire, a volte, che è stata visitata solo per vacanza.
Da decenni capitale dell'arte contemporanea, New York City continua ad essere meta ambitissima da tutti coloro che vogliono un posto nel paradiso dell'arte. E lo stesso concetto lo ribadisce Federico Solmi, che - da quando aveva 25 anni - vive nella città americana. Partito da Bologna con l'idea di diventare un artista, per anni ha lavorato duramente, ma con ottimi risultati. Piuttosto famoso all'estero, Solmi ha una vena, giustamente, polemica, quando si riferisce all'Italia e al suo star system. È convinto che ciò che ha fatto negli States è impossibile in Italia: «Purtroppo per molte cose è ancora provinciale, ci sono tanti raccomandati e poca meritocrazia». New York per lui è stata una finestra sul mondo: con oltre 500 gallerie e un via vai di gente "importante", difficile rimanere nell'oblio se si è bravi. « Le mie fortune sono state due: il fatto di essere molto determinato, e l'aver incontrato mia moglie, che, da americana, mi ha aiutato a vivere qui, a concentrarmi, ad avere una vita normale».
Con meno entusiasmo verso la New York di oggi, ma comunque con la stessa consapevolezza di vivere nel luogo in cui quello che vale è soprattuto il mercato dell'arte, è il siciliano Francesco Simeti. Certo «l'America, se paragonata all'Italia – dice- è comunque un paradiso». Simeti lavora con gallerie italiane (Minini e Pantaleone), e non ha nessuna intenzione di tornare nel Belpaese.
Ma se non tutti gli artisti decidono di lasciare definitivamente l'Italia, molti provano almeno a vedere come si lavora all'estero. Grazie a corsi, a borse di studio, a concorsi. Luana Perilli, ventiseienne artista romana, per esempio, è per la seconda volta a Parigi, con una borsa di studio della Fondazione Incontri Internazionali d'Arte di Graziella Lonardi. Una esperienza importante, nella quale poter incontrare persone, artisti di molte nazionalità, curatori. La possibilità dunque di confrontarsi, ma anche purtroppo, di vedere e di constatare da parte delle istituzioni straniere un «maggior rigore nel seguire gli artisti e soprattutto minore approssimazione». Come a dire, che solamente in Italia c'è così poca considerazione per i propri artisti, e di contro una estenuante e ormai quasi inutile esterofilia .
nella foto Francesco Simeti Rubble, 2007 Installation view at Francesca Minini Courtesy Francesca Minini, Milan


14 ott 2009

Misure in favore della professione

Riporto in sintesi la lettera inviata da Federachitetti al governo affinche' vengano presi concreti provvedimenti in favore della nostra categoria.
Mi sembra una proposta interessante e credo bisogna dare unanime sostegno.

Oggetto: Misure di riconoscimento e tutela delle libere professioni:
richiesta di emendamento alla finanziaria 2010

Egregio Presidente, signori Ministri,


Riteniamo, come Federarchitetti, in rappresentanza dei liberi professionisti della categoria e come componente del sindacato Interprofessionale Confedertecnica, già riconosciuta parte sociale e firmataria dei CCNL. dover porre in evidenza alcuni aspetti che attengono al mondo delle libere professioni, in particolare del settore tecnico, per i quali è vivo l’auspicio che possano trovare particolare attenzione da parte del Governo.......

...... Al di là di misure di facilitazione del credito, che potrebbero essere ragionevolmente estese al settore rappresentato, più che richiedere misure giustificate dalla crisi economica in atto, si ritiene che solo interventi mirati e strutturali possano determinare un inversione di tendenza rispetto ad una situazione che ha oltrepassato ogni livello di guardia, impedendo l’operatività alla grande maggioranza delle classi tecnico-professionali..........

......Fra le numerose cause di tale reale stato di cose, segnaliamo che acquista evidenza il frequente mancato riconoscimento del credito, anche collegato alla trasparenza degli affidamenti e mal supportato anche in sede giudiziaria.

Riteniamo pertanto di proporre che, nella Finanziaria 2010, venga inserito un articolo che preveda:

“nelle istruttorie relative alle concessioni e permessi di costruire, ivi incluso le D.I.A., le documentazioni prevedano lettera liberatoria del professionista sull’avvenuta corresponsione degli onorari professionali, relativamente alla prestazione inclusa negli atti da approvare richiesti dall’Ente”.


p. Federarchitetti
Il Segretario Il Presidente
Arch. Maurizio Mannanici Arch. Paolo Grassi

13 ott 2009

100.000 Firme per il Fiume Oreto


"Io sono il fiume Oreto dell'umanità"

Il fiume Oreto, Wadi Abbas in arabo, è un fiume siciliano con un bacino che scorre nella Valle dell'Oreto e che si estende nei territori dei Comuni di Altofonte, Monreale e Palermo. Lungo 19 chilometri, ha la sorgente a sud di Palermo, nella cosiddetta Conca d'Oro, lungo la dorsale fra Monte Matassaro Renna e Cozzo Aglisotto: da qui scorre verso la periferia sud del capoluogo siciliano per andare a sfociare nel Golfo di Palermo.

A partire dal 19 marzo 2009 gli studenti delle 150 scuole che da cinque anni partecipano al progetto Io sono il fiume Oreto dell’umanità promosso dalla Fondazione Antonio Presti - Fiumara d’Arte, si impegnano in una poderosa raccolta firme a favore del fiume Oreto. Da oltre 50 anni si parla di piano per la bonifica e istituzione del parco fluviale dell’Oreto. La riserva è prevista anche nel nuovo Piano Regolatore della città di Palermo, con Studio di Fattibilità dichiarato compatibile con il quadro programmatico di sviluppo della Regione Siciliana. Tuttavia ad oggi non esistono leggi che sanzionino gli scarichi fognari ed industriali, gli abusivismi edilizi ed i comportamenti illegali.
Dopo 5 anni di percorso educativo e culturale la Fondazione Antonio Presti - Fiumara d’Arte propone una grande campagna di sensibilizzazione e raccolta firme.

Per firmare la petizione on line vai sul sito www.firmiamo.it

dopo le abbondanti e tropicali piogge su Palermo il fiume Oreto prende corpo. Da due giorni il corso d’acqua porta a mare una grande quantità di rifiuti e materiali di risulta colorando il mare antistante Sant’Erasmo“ (Fonte: utente Facebook)
Per ulteriori approfondimenti: www.palermoweb.com

10 ott 2009

Eletto il nuovo Consiglio della Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Catania

Nella seduta di ieri del Consiglio dell'Ordine degli Architetti di Catania, presieduto dal neo Presidente Luigi Longhitano è stato eletto il nuovo CdA della Fondazione dell'ordine secondo quanto illustrato nel programma elettorale della lista "più architetti più idee" che ha ottenuto la maggioranza in Consiglio dopo le ultime elezioni. Ecco la nuova composizione della Fondazione:
Presidente: Carlotta Reitano;
Componenti interni del Consiglio dell'Ordine: Angelo Buccheri, Santo Buccheri, Carmelo Salanitro;
Componenti esterni: Maria Grazia Cammisa, Enzo Giusti, Salvo Ferlito e Marcello Zampino.

Ricordiamo che la Fondazione, grazie all'attività del Consiglio uscente, composto da Carlotta Reitano (presidente), Angelo Buccheri (tesoriere), Aldo Damico (segretario), Paola Pennisi, Fabrizio Russo, Venerando Russo, Adelaide Longhitano e Antonella Arancio, è stata protagonista di un fervido programma di attività che, nel corso di un semestre ha visto realizzati un gran numero di eventi culturali organizzati in collaborazione con la scrivente Associazione Culturale, tra cui ci piace ricordare:
Lieti di avere dato un importante contributo con un concreto spirito collaborativo e fattivo, ci auguriamo che il nuovo CdA possa proseguire lungo la traccia già segnata dal Presidente appena riconfermato Carlotta Reitano che, con la nuova squadra, possa perseguire ancora di più l'obiettivo del rilancio culturale dell'Architettura e degli Architetti.

08 ott 2009

"Architettura contemporanea ed eco-sostenibile" tra i principali punti programmatici del nuovo Consiglio dell'Ordine degli Architetti di Catania

Dopo appena un anno dalla nascita dell'Associazione Spazi Contemporanei e dall'attività del gruppo di redazione di questo blog, è con immenso piacere che leggiamo il primo comunicato del nuovo consiglio dell'Ordine di Catania in cui, per la prima volta, si parla di promozione dell'architettura contemporanea ed eco- sostenibile.
Non vogliamo per questo riconoscerci alcun merito anche perchè l'obiettiva necessità di affrontare i temi della qualità in architettura è ormai indiscutibile ed è una strada che un'Ordine rappresentativo di più di 1500 colleghi non poteva ignorare oltre. Siamo solo felici di avere intrapreso questa strada per primi e, adesso, cominciamo a sentirci meno soli.
Ci limitiano pertanto a pubblicare per intero il comunicato sampa diramato stamane dopo l'insediamento del neo-Presidente Arch. Luigi Longhitano e del nuovo Consiglio dell'Ordine.

ORDINE ARCHITETTI CATANIA, NOMINATO NUOVO PRESIDENTE GIGI LONGHITANO
«Un Consiglio proiettato sull’innovazione, preparato e motivato
all’insegna del rinnovamento, dell’apertura e di nuove strategie di comunicazione»
CATANIA - Sarà Luigi Longhitano a presiedere l’Ordine degli Architetti della Provincia di Catania per i prossimi quattro anni, succedendo a Tony Licciardello in carica per ben 12 anni. La nomina in seno al nuovo consiglio – allargato rispetto al passato e composto oggi da 15 membri – è avvenuta ieri sera, 7 ottobre.
Questa mattina, 8 ottobre, presso la sede dell’Ordine etneo l’insediamento ufficiale del presidente Longhitano, libero professionista di 51 anni, e delle altre cariche che guideranno gli oltre 1.500 iscritti: Giuseppe Scannella, libero professionista di 56 anni, ricoprirà la carica di vice presidente vicario, Angelo Buccheri, libero professionista di 54 anni sarà il segretario e Paola Pennisi, 44 anni, sarà vice presidente aggiunto nonché tesoriere fino a dicembre, mentre a partire dal 2010 la responsabilità della tesoreria verrà riconsiderata in funzione degli sviluppi organizzativi in seno al Consiglio, come tiene a precisare il neo presidente Longhitano.
Una compagine, questa, racchiusa dentro lo slogan che ha contrassegnato la campagna elettorale: “ + Architetti, + idee… Catania”, nel segno di un’attenzione al territorio della provincia - ogni quadrimestre, infatti, l’adunanza di Consiglio si effettuerà nelle aree territoriali Calatino - Etna Nord/Est- Etna Nord/Ovest – dell’ efficienza, dei servizi per gli iscritti, della formazione continua e delle attività culturali di varia natura finalizzate alla promozione dell'Architettura Contemporanea ed eco-sostenibile, mirate al coinvolgimento dei non addetti ai lavori e alla nuova diffusione di una cultura dell'architettura come strumento per qualificare gli spazi di attività dell'uomo.
«Proseguiremo quell’azione di rinnovamento già avviata – commenta il neo presidente Longhitano - per far sì che i prossimi anni possano vedere la nostra professione proiettata nel ruolo e nella considerazione che le sono dovute. Il prossimo quadriennio vedrà il nuovo Consiglio impegnato in nuove, diverse e più complesse problematiche, per dare risposte rapide, efficienti ed efficaci, che non possono certo prescindere da un’attenta analisi dei ruoli e delle funzioni, da raccordarsi anche con altri Ordini similari e collaterali, e in particolare con gli ingegneri, per aumentarne la forza contrattuale. Il tutto con il supporto delle nuove generazioni, per sostenere e acquisire gli strumenti con cui governare il futuro»
Un Consiglio proiettato sull’innovazione, preparato e motivato, all’insegna del rinnovamento, dell’apertura e di nuove strategie di comunicazione, per la costruzione di una “democrazia urbana” senza contrapposizioni alla politica e alla società civile. Con un solo e unico obiettivo: lo sviluppo del territorio.

8 ottobre 2009 u.s.


(tratto da I-press)

07 ott 2009

Luigi Longhitano è il nuovo Presidente degli Architetti Catanesi

Proprio in queste ore si stà svolgendo il Consiglio dell'Ordine degli Architetti P.P.C. di Catania che ha all'Ordine del giorno l'elezione del nuovo Presidente a seguito delle elezioni che si sono concluse alcune settimane orsono. Il nuovo Presidente appena eletto dalla maggioranza dei consiglieri, è l'Arch. Luigi Longhitano, capolista del gruppo "più architetti più idee" che si era assicurato una maggioranza stabile in consiglio con nove consiglieri su quindici. Il Vicepresidente è l'Arch. Giuseppe Scannella, il Segetario è l'Arch. Angelo Buccheri ed il tesoriere l'Arch. Paola Pennisi di Floristella. I miei personali auguri e quelli dell'Associazione SpaziContemporanei al nuovo gruppo dirigente che possa attuare l'ambizioso programma elettorale di rinnovamento e rilancio della categoria degli architetti catanesi.

GOOGLE POWERMETER



Non sapete quanta elettricità consumate? Ve lo dice Google PowerMeter

Google ha stretto un'alleanza con l'azienda privata Energy per realizzare un software gratuito che monitori i consumi energetici domestici, scavalcando i contatori delle società erogatrici e per migliorare potenzialmente l'efficienza energetica. Lo ha annunciato ieri sul proprio sito l'azienda di ricerca web.

In febbraio, infatti, Goolgle realizzava lo strumento web chiamato PowerMeter, che permette ai consumatori di monitorare quanta elettricità consumano a casa, ma questo richiedeva l'installazione di un contatore, mentre negli ultimi mesi alcune centinaia di consumatori hanno sperimentato un software gratuito. Oggi negli Stati Uniti è possibile acquistare un apparecchio di misurazione di Energy, chiamato TED 5000, (con un costo tra i 200 e i 300 dollari) e utilizzare un software Google senza richiedere un ulteriore contatore.

Fonte: http://www.tecnici.it


"Attraverso questo software si possono analizzare le informazioni energetiche relative alla propria abitazione consultando dei grafici di consumo individuale. In questo modo si può avere un’idea esatta del proprio andamento energetico ed intervenire dove è necessario per diminuire i consumi. Con Google PowerMeter diventa molto semplice, infatti, individuare un eventuale elettrodomestico rotto oppure un dispositivo datato che necessita di essere sostituito."

Fonte: http://www.ilvirtuale.com

03 ott 2009

A Firenze Master in "Architettura sostenibile delle città mediterranee"

Architettura sostenibile nelle città mediterranee
- Master di II livello a.a. 2009/2010
iscrizioni entro 22 dicembre 2009
È istituito presso l'Università degli Studi di Firenze, Facoltà di Architettura per l'anno accademico 2009/2010, il Master di II livello in Architettura sostenibile nelle città mediterranee.

Il Master intende offrire una risposta alla attuale carenza di formazione organica e di alto livello nei campi specifici della progettazione architettonica e urbanistica di tipo ecocompatibile ed ecosostenibile. Esso tende quindi a formare, ad un livello elevato di professionalità fondato su nozioni ed esperienze dotate di scientificità, una figura professionale innovativa: quella del professionista specializzato capace di sviluppare e/o coordinare un progetto integrato ed organico che unifichi e superi le consuete suddivisioni di competenze.
Il numero massimo delle iscrizioni è 12. Il corso non sarà attivato qualora le iscrizioni siano inferiori a 6; in tal caso si darà luogo al rimborso delle quote di iscrizione eventualmente versate.
Il corso avrà la durata di 10 mesi con inizio il 26 marzo 2010.
La selezione dei candidati all'iscrizione al Master consiste nell’esame dei curricula, in una prova pratica di progettazione architettonica e in un colloquio che si svolgerà il giorno 20 gennaio 2010 alle ore 14.00 nell’aula 9 del Polo Didattico di Santa Verdiana - Via di S. Verdiana, 4 - Firenze
fonte: professionearchitetto

In primavera la "Festa dell'Architettura"

Festa dell’architettura. Ovvero architettura per tutti. È attesa per la prossima primavera una nuova iniziativa che punta ad avvicinare il grande pubblico a questa materia spesso appannaggio di cerchie ristrette. L’evento proverà a portare i temi dell’architettura nella città, lontano dagli spazi riservati ai cultori della materia per far capire al pubblico che questo settore è un valore della comunità, un valore identitario. In più nel programma ancora tutto da definire spazio a diversi forum dove sarà possibile ascoltare anche l’opinione dei cittadini per coinvolgerli in una grande azione corale. Diverse le location prescelte per ospitare la Festa dell’architettura: in primo luogo il Parco della Musica ma anche il MAXXI, il Macro e l’idea è di rendere partecipi anche le diverse accademie straniere presenti in città. Due le iniziative in questi giorni che rappresentano un’anteprima della festa: una no stop di interventi prevista per oggi alla Casa dell’Architettura che coinvolge personalità di diversa provenienza culturale (da Achille Bonito Oliva a Alberto Abbruzzese, Renato Nicolini, Gianni Brogna) intorno al dibattito «Rome. Nome plurale di città» e una mostra collettiva, «Cities - Places visionaires» allestita all’Auditorium fino al 10 ottobre. Questa esposizione, che raccoglie importanti nomi della fotografia, affronta il tema dell’architettura attraverso un viaggio nella contemplazione e nell’esplorazione urbana. In più la mostra, gli scatti di Marco Zanta , Gabriele Basilico, Michael Wolf e Peter Schloer.
fonte: Il Giornale

Renzo Piano al Cersaie: "L'Architettura celebra i desideri"

“L’architettura è un’arte corsara, è un mestiere di invenzione e di avventura, non solo fisica ma anche dello spirito”. È questo il messaggio che Renzo Piano ha trasmesso ai numerosi partecipanti della Lectio Magistralis organizzata in occasione di Cersaie 2009 di Bologna lo scorso 01 ottobre.

Cosa significa “Fare architettura”? L’architetto genovese ha risposto al quesito ripercorrendo quasi cinquant’anni di carriera attraverso una serie di fotografie che ha ritenuto più significative per spiegare il senso fondamentale da attribuire all’architettura.

“Fare architettura – spiega Piano – vuol dire partire dal senso della necessità. Ma non è solo l’arte di costruire, è anche quella di celebrare, di rappresentare. Nell’architettura il mondo pragmatico del fare e quello immaginifico si confondono poiché la necessità si confronta con l’aspetto poetico, e cioè con il desiderio di esprimersi”. Perchè un edificio non risponde soltanto a criteri tecnici o tecnologici, ma celebra al tempo stesso aspirazioni e desideri. Di qui l’appello ironico che non ha avuto difficoltà nell’incontrare il consenso di un pubblico decisamente divertito: “Bisogna uscire dall’intorpidimento del priapismo mediatico, dall’ansia di prestazione. La forza dell’architettura è dettata dalla chiave poetica, oltre a quella scientifica”.

L’architettura è sfida dell’ingegno, dell’esplorazione. Per questo ai giovani aspiranti architetti Piano suggerisce di viaggiare, osservare, per prendere dal mondo. L’architettura è per lui arte; un’arte di frontiera, un’arte corsara perché c’è una rapina a viso scoperto, e quindi un’arte contaminata. È l’arte di chi accetta di correre rischi, di correre il mondo. Piano ha quindi invitato i partecipanti ad accompagnarlo nel viaggio attraverso questa corsa. E lo ha fatto illustrando le immagini di diverse opere realizzate nel corso degli anni. Ha mostrato soprattutto cantieri, proprio con l’obiettivo di far vedere non l’architettura, ma il fare architettura.
“Un bravo architetto – spiega – deve essere un antropologo, deve saper ascoltare. E l’arte dell’ascolto non è solo nei confronti delle persone, ma anche dei luoghi”. Per scoprire, per esempio, come certe geografie, e determinate topografie, o materiali preesistenti contengano già in germe caratteri architettonici ben definiti.

Per Piano costruire un edificio è “come attraversare il far west”: pericoli e situazioni impreviste sono sempre in agguato, ma il risultato finale è tanto più grande se oltre a costruire qualcosa di utile si può cambiare il mondo.

“Creare è un pò come guardare nel buio – conclude Piano citando Yourcenar – bisogna avere il coraggio di guardare nel buio senza scappare”.
(tratto da archiportale)

01 ott 2009

SPAZI CONTEMPORANEI - Assemblea dei Soci

Il giorno 02 Ottobre 2009 dalle ore 17.00 alle 20.00 presso il locali della Congregazione delle Religiose Domenicane del S C. Di Gesu', Via S. NULLO CATANIA n.46, 95123 Catania (CT), si terrà l’Assemblea ordinaria dei soci dell´Associazione Culturale SPAZI CONTEMPORANEI.
L'Assemblea è aperta a tutti i soci e a tutti coloro che, avendo seguito le attività della nostra associazione ed essendo diventati lettori assidui del blog http://architetturacatania.blogspot.com/, desiderano partecipare attivamente alla vita dell'associazione.
Per avere ulteriori notizie, leggere lo statuto e valutare più attentamente se le attività sono adeguate ai propri obiettivi si può visitare il sito: http://www.spazicontemporanei.it/


L’iscrizione ha valenza annuale e dà diritto a:

- partecipare all'organizzazione delle iniziative pubbliche dell’associazione;

- ricevere la newsletter periodica ed essere informato sulle attività e le iniziative dell’associazione;

- partecipare all'Assemblea dei soci, stabilire la programmazione annuale e nominare il Direttivo, se si aderisce come Socio Ordinario.

Si ricorda che la strada che dalla Circonvallazione di Catania porta in Via S.Nullo è in parte interrotta dunque si consiglia di percorrere il tragitto indicato nell'immagine a fianco.




Fiat 500 allegra, amichevole , tecnologica , ma anche ECOLOGICA



Dal 5 agosto al 30 settembre, in via Montenapoleone a Milano, sono state installate 20 repliche in vetroresina della 500 C, con innestate degli alberi di varia foggia e dimensione. Si tratta di uno sforzo cooperativo fra la città di Milano, Fiat Auto e l'artista-progettista Fabio Novembre.Gli alberi e le automobili , due elementi che vivono il medesimo spazio urbano e che, in questo caso, - dice Novembre - "vogliono simboleggiare un nuovo senso di vivere". Mi sembra un bell'esempio di comunicazione di tipo ambient marketing e di installazione artistica .