18 gen 2010

Report della 10a tappa di ComunicareArchitettura presso l'Ex-fornace Hofmann di Caltagirone


Una domenica pomeriggio all'insegna dell'Architettura quella appena trascorsa presso l'Ex Fornace Hofmann oggi in occasione dell'inaugurazione della 10a tappa della mostra itinerante "COmunicareArchitettura" e della proiezione del video-documentario su Jean Nouvel.


La mostra, organizzata dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Catania con la collaborazione dell'Ass.Cult Spazi Contemporanei, è stata esposta nella straordinaria sede dell'ex-fornace, di recente aperta al pubblico e destinata a mostre ed attività culturali dopo i lavori di restauro e riconversione curati dall'Arch. Francesco Sagone, il quale era presente all'inaugurazione.











I delegati per i giovani dell'Ordine degli Architetti Catania, l'Arch. Fabrizio Russo e l'Arch. Simona Mazzeo hanno dichiarato grande soddisfazione per la riuscita dell'evento dovuto anche alla straordinaria collaborazione con "Impronte Vegetali", l'Associazione coordinata da Andrea Branciforti , Laura Carullo e Giovanni Pillitteri che gestisce il Museo Hofmann valorizzando la struttura in modo straordinario grazie al nutrito programma di iniziative già avviato e che si svilupperà nei prossimi mesi.
All'inaugurazione sono inoltre interveuti l'Arch. Marcello Zampino e l'Arch. Eleonora Butera, che hanno portato rispettivamente i saluti del Presidente della FOndazione dell'Ordine deli Architetti di Catania Arch. C. Reitano e del Presidente dell'Associazione Spazi Contemporanei Arch. Giovanni D'Amico.
La mostra rimarrà a Caltagirone fino al 22 gennaio. Prossima tappa: Bronte 23 gennaio 2010































1 commento:

lorenzo di bella ha detto...

Stiamo cercando giovani architetti da inserire nel nostro studio per un periodo di stages di 6 mesi.

Stiamo cercando laureandi e giovani architetti per un periodo di stages.

Stiamo cercando……..
State cercando solo gente disposta a lavorare gratis per un periodo in cui avete lavoro nel vostro studio.
Cercate, cercate pure affermati architetti vittime del sistema, spilorci, sfruttatori che a stento forse per misericordia farete un piccolo rimborso spese pari a….diciamo al costo del biglietto del bus cittadino, giusto per non infierire sulle tasche dei giovani, che poi andranno invece a far il colloquio al call center anziché nello studio di architettura.
Architetti che vogliono cambiare il mondo ma che non vogliono cambiare il sistema, così come loro hanno fatto la loro gavetta, anche noi laureandi/laureati dobbiamo fare la gavetta dei senza retribuiti.
Bene, benone, benissimo, incredibilmente vero, sfruttiamo il prossimo per avere maggiori frutti.
Capisco il periodo della crisi, ma ci sarà pure qualcuno che abbia un cuore e non solo un portafoglio.
Ps i laureandi e i giovani laureati non sono solo dei disegnatori cad, non avremmo le abilità di saper presentare un progetto al comune, ma solo all’esame di progettazione, ma sappiamo disegnare su cad, forse mancheranno alcune informazioni, perché come ben tutti sanno tra la teoria e la pratica c’è una differenza abissale.
Scusate per lo spazio autoconcessomi