08 mar 2010

.....il "nuovo" (sigh!) Sicilia Outlet Village....

Sono finalmente orgogliosa di poter comunicare che dopo tanta promozione delle opere di Architettura contemporanea, dopo tanti eventi e tante mostre, dopo tanto parlare di materiali innovativi ed eco-compatibili …gli sforzi compiuti dalla nostra Associazione sono stati ampiamente ripagati!


Sono orgogliosa che la Sicilia, dopo essere stata la culla dell’Architettura Greca, è da oggi la terra dell’Architettura Contemporanea! E luogo-simbolo di questa radicale trasformazione è un paesino in provincia di Enna, Agira che da questo momento sarà l’emblema della Sicilia che pensa sia necessario che “tutto cambi”.


La pietra miliare di questa trasformazione è l’avanguardistico Outlet Village Sicilia. E’ un piccolo e grazioso paese che, come tiene a precisare il sito ufficiale, “gli automobilisti in viaggio sull’autostrada libera da pedaggio Palermo-Catania (A19) potranno ammirare presso lo svincolo di Dittaino …, ai piedi della montagna che domina le valli del Salso e del Simeto”. In questa splendida cornice “sorgerà un piccolo paese dello shopping in stile siciliano e mediterraneo nel quale, su strade e piazzette, oltre a bar e ristoranti, si apriranno 100 negozi e una decina di esercizi dedicati al made in Sicily; il tutto per una superficie costruita di 25 mila metri quadrati. Fuori del village, verrà realizzato un ipermercato di 6.700 metri quadrati e un albergo a 4 stelle” (citazione dal sito http://palermo.repubblica.it/dettaglio/il-boom-dei-megastore-di-provincia/1433159).






Le “casette” che si affacciano sulle strade di questo paese sono la sintesi più efficace di quello che in questi mesi abbiamo cercato, non riuscendoci fino in fondo, di definire stile siciliano; ma dove non siamo arrivati noi, giovani architetti ed ingegneri catanesi, è riuscito un architetto fiorentino, Guido Spadolini: balaustre tornite, portici sorretti da colonne doriche, balconi panciuti in ferro battuto, architravi in pietra riccioluti, timpani perfettamente simmetrici…sembra davvero di passeggiare in un paesino da sogno!


Tant’è che i miei figli mi hanno chiesto se anche lì, come a Disneyland, avrebbero trovato Topolino e Paperino … ma leggendo chi c’è dietro a tutto questo probabilmente troveranno solo la Banda Bassotti (http://palermo.repubblica.it/dettaglio/il-boom-dei-megastore-di-provincia/1433159%29)...

Ma è possibile che in questo periodo in cui si parla tanto di Piano Casa, di “scempi edilizi”, di abusivismo, di disastri naturali, di massacro del patrimonio naturalistico, di come una pala eolica possa deturpare il paesaggio ….. ma è possibile che nessuno si accorge che edificare questo “mostro” spacciandolo per “paese…in stile siciliano e mediterraneo” equivale a stuprare 31 ettari di territorio? E’ possibile che chi ha i soldi può fare tutto quello che vuole ed è pure beatificato perché promette di far lavorare “600 persone a regime”? E’ possibile che non ci siamo ancora stancati del “falso” in architettura?




Ebbè…in effetti la citazione che ho fatto all’inizio non era completa…parafrasando un po’ credo sia il caso di dire che vogliamo convincerci che tutto cambia …quando in realtà tutto rimane com’è.

Se vi siete incuriositi, guardate il sito: http://www.siciliaoutletvillage.it/ oppure leggete cosa ne pensa la Repubblica http://palermo.repubblica.it/dettaglio/il-boom-dei-megastore-di-provincia/1433159 o il sito della città di Agira http://agyrion.wordpress.com/outlet-factory-village-agira/.


Non ho trovato molto a proposito del progettista …

7 commenti:

Walter Quattrocchi ha detto...

brava ELEONORA , io sono gia' pronto col piccone...

sarchiapone ha detto...

Eleonora sai chi è il progettista?
Potrebbe essere lo Spadolini nipote, figlio di Pierluigi (1922, architetto), Paolo (1923, radiologo) e Giovanni Spadolini (1925, uomo politico). Il padre dei 3 fratelli si chiamava proprio Guido. Il padre del progettista del "paese dei balocchi", Pierluigi l'architetto, fu progettista dei prefabbricati modulari dell'Ente Poste Italiane, che noncuranti delle preesistenze, hanno riempito tutti i pesi d'Italia , dal Brennero a Capo Passero ! Come dire buon sangue non mente,non poteva essere diversamente !!!
http://books.google.it/books?id=o-FeOuy9WscC&pg=RA3-PA1976&lpg=RA3-PA1976&dq=arch.+spadolini+ed+uffici+postali+prefabbricati&source=bl&ots=w_2B3VjNVL&sig=BuwFpEdMv2JYbRCRHz3Ulr-lrEY&hl=it&ei=FmeWS-j5EIb9sQbxzsi_BQ&sa=X&oi=book_result&ct=result&resnum=3&ved=0CB0Q6AEwAg#v=onepage&q=&f=false

Schillagi Carmelo Cesare ha detto...

Mi sono fatto quattro belle risate, benchè ci sia davvero poco da ridere. Avevo lanciato una campagna di odio su facebook per questo obbrobrio, ma ho notato che tutti hanno un'unica consapevolezza, un'unica rassegnazione: sarà amatissimo e visitatissimo.
Pochi sembrano sapere della banda Bassotti, anche se a mio avviso è il dato più significativo.
Se non altro, questo dà una misura di quanto sia importante la promozione che portate avanti dell'Architettura Contemporanea. Non disperiamo, dopotutto in Sicilia si parte proprio da zero... (magari fossimo partiti da zero! si parte da ciò che viene riconosciuto come "Tipico")

peppeMazzaglia ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
peppeMazzaglia ha detto...

come diceva il caro prof. Tessari: "La tradizione è il conformismo reso aulico dalla distanza". Quì però si va ben oltre, perchè la tradizione diventa il pretesto per deformare l'identità di una regione. Quello che dice Carmelo riguardo la futura popolarità è giustissimo, ma sono convinto che questa prescinde dalle qualità architettoniche dell'intervento, ed è proprio quì l'errore più dannoso: si è persa un'altra occasione di promulgare e riscattare la cultura architettonica contemporanea agli occhi dei più scettici "tradizionalisti".

oplapiu ha detto...

la cosa non mi meraviglia affatto... qui dalla mie parti (nord-est-produttivo!) queste cittadelle sono uno status affermato... la gente le frequenta e si sente a suo agio... ma certo non coglie la mimesi di una falsa cultura architettonica... continua invece a meravigliarmi la "coerenza" stilistica affermata dai progettisti, che ho spesso faticato a intercettare. anche qui, chi sono?
avevo fatto alcune considerazioni sul tema qui > http://oplapiu.splinder.com/post/18577504

saluti, marco opla+

Carmelo ha detto...

Bah... guardate hanno avuto pure il coraggio di pubblicare le foto del Sicilia Fashion Village: le foto obbrobbioso....