04 ago 2010

CULTURE_NATURE


CULTURE_NATURE green ethics – habitat – environment, a cura di Alessandra Coppa e Fortunato D’Amico, è l’importante evento collaterale che si svolge nell’ambito della 12. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia che si inaugura giovedì 26 agosto 2010.

Dal 27 agosto sino al 21 novembre lo Spazio Thetis all’Arsenale Novissimo, che si estende su oltre 15.000 m² tra ambienti interni e il parco, ospita oltre 50 tra architetti, artisti e università internazionali. Si tratta di un gruppo creativo molto eterogeneo che tramite idee, tecniche e processi differenti si pone come obiettivo espositivo il rapporto Uomo-Architettura-Ambiente nella cultura contemporanea del terzo millennio: ne nascono progetti, installazioni, opere d’arte, video.

L’evento è affiancato da interessanti incontri che coinvolgono personalità di spicco della cultura, quali architetti, artisti, filosofi e registi invitati a discutere con il pubblico di temi inerenti ai grandi cambiamenti ambientali e alla ‘cultura’ dell’abitare in rapporto con l’habitat naturale.
Il fitto programma di iniziative comprende concerti che mettono in rapporto musica e architettura in un excursus dal classico al contemporaneo.

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Fortunato D’Amico commenta: “È la fine di un'epoca dominata dal petrolio – annuncia Jeremy Rifkin – il più autorevole profeta della green economy. Siamo entrati nell'era della terza rivoluzione industriale, un tempo in cui l'umanità ha già utilizzato metà del petrolio disponibile sul pianeta e per necessità pratiche ed economiche è costretta a declinare il suo futuro energetico puntando sulle energie naturali. L'apice di questa situazione drammatica, secondo gli esperti, si verificherà tra il 2010 e il 2020. Ma davanti a questa visione catastrofica del pianeta si può ancora pensare di salvare il salvabile? Forse sì, dicono i più ottimisti tra gli analisti e i profeti del futuro sostenibile, a patto di perseguire con impegno e tutti insieme gli obiettivi di reintegrazione delle nostre vite ai cicli naturali della Terra, rispettando l'ambiente e accedendo parsimoniosamente alle risorse dell'ecosistema”.

Architettura, paesaggio, agricoltura, energia, design, arte e cinema diventano protagonisti nelle varie aree dello Spazio Thetis che rinasce grazie al progetto dell’architetto paesaggista tedesco Andreas Kipar, milanese di adozione. Culture_Nature è una mostra caratterizzata dalla multidisciplinarità, integrata, permeabile e aperta ad un panorama di situazioni in movimento fluido.
Di fatto, l’evento è un vero ‘crogiuolo’ di punti di vista differenti uniti dal filo conduttore della natura, dell’ambiente e delle necessità dell’Uomo.
A tale proposito Alessandra Coppa spiega: “Le opere esposte sono state selezionate in base al concept dell’andare al di là del concetto di opposizione Cultura/Natura. Architettura ed arte si integrano e si relazionano con i concetti di paesaggio, agricoltura, energie, design.”

Organizzatore e promotore di questa grande iniziativa è il Politecnico di Torino con i patrocini della Città di Torino, il Comune di Cossano Canavese e la Rappresentanza a Milano della Commissione Europea.
Il catalogo con testi bilingue dei curatori ed istituzionali è edito da Skira.

Date: 27 agosto – 21 novembre 2010
Inaugurazione: giovedì 26 agosto 2010, h. 17.30
Orari mostra: lunedì – venerdì h. 10-18. Chiuso sabato e domenica.
Ingresso: libero

Tratto da: Comunicato Stampa 21.07.2010 a cura di Culture_Nature

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