28 feb 2008

Campagna contro "lo stile siciliano"


Leggendo tra i vari annunci immobiliari, mi è capitato spesso di leggerne alcuni riguardanti la vendità di case "in stile siciliano".
Convinto che tale attributo riguardasse esclusivamente antiche ville ottocentesche o vecchi palmenti , ho scoperto, tristemente, che così venivano definite anche moderne costruzioni adornate da finti stipiti in pietra, rivestite da sottili strati di pietra lavica e coperte da nuovissimi coppi siciliani.
Riflettendo su questa "scoperta", da un lato, sono orgoglioso nel vedere rivivere questi spledidi edifici storici, dall'altro ho vergogna nel constatare la difficoltà con cui non si riesce a proporre nulla di nuovo in Sicilia, se non che una volgare imitazione del passato.

Un popolo che guarda solo al passato non potrà mai avere un futuro.
Per questo motivo dico basta a:
i finti capitelli,
agli archi in salotto,
alle balaustre in balcone,
ai balconi "a giro",
alle scale faraoniche",
agli edifici multipiani, per figli e nipoti,
ai prospetti senza intonaco,
ai bagni per "per l'ospite"
e alla cultura del "..e che c'è bisogno dell'architetto per fare una casa!"

1 commento:

Eleonora Butera ha detto...

...e se sapessi che i finti stipiti in pietra sono addirittura in PVC!!!