22 nov 2008

Domus Contemporanea a Catania

Oggi a Catania alle ore 18 presso il Caffe' Libreria Tertulia verra' presentata la mostra Domus Contemporanea. Saranno presenti Toni Licciardello, in qualita' di Presidente dell'Ordine, Claudio Montaudo e Stefano Casciani che hanno curato la mostra, e gli architetti Gambardella, Dominic, Lissoni e Grafton, unici assenti annunciati Fuksas e Stevens.
Terminata la Presentazione gli intervenuti si sposteranno presso gli spazi della Galleria Arte Moderna delle Ciminiere dove dal 22 novembre fino al 15 Dicembre sara' possibile visitare le opere dei 6 Architetti e comprendere come essi intendo lo spazio domestico contemporaneo.

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10 commenti:

Eleonora Butera ha detto...

Interessante la flessibilità degli spazi delle case romane progettate dallo studio Labics, eccellenti le foto. Inoltre la componente multimediale al secondo piano del GAL rappresenta una piacevole sosta e punto di incontro molto più che davanti le tavole e gli oggetti esposti. Mah, un mio semplice commento...

Eleonora Butera ha detto...

Pardon GAM altrimenti chi li sente andrea e sonia...

maurizio zappalà ha detto...
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maurizio zappalà ha detto...

Certo ke Inter-Juve, è stato uno spettacolo irripetibile anche per me, Milan-ista da sempre!Perchè un architetto, mediamente informato dovrebbe visitare questa, diciamo, mostra?capisco lo stringato giudizio di eleonora per onorare l'amicizia!Consentitemi riferirvi il giudizio di mio figlio di 12 anni: papi ma qui non c'è nulla da vedere!!!!Desidero semplicemente dirvi ke due miserevoli video e quattro tavole di architetti presi dal "sacco" e un'azienda locale sperimentatrice di lavabi di designers locali (!) e mobili di..., legati, tutti, dall'articolato filo rosso di Stefano Casciani, evito di citare altri ke parlano di ricci e porcospini, non possono risarcire la "fame" di dibattito architettonico del nostro territorio! E non sono neanche tentativi d'inizio, troppo deboli e ormai anacronistici , per un livello medio di architetti!Insomma, mi disturba il dilettantismo con cui ci si mostra!!!La nietificazione dell'architettura e dell'architetto sono deprimenti!E' gravissimo ke la vostra generazione sia meno feroce della nostra!!!!!ma, speriamo ke non siano chiacchere perse!!!!

maurizio zappalà ha detto...

Ps... e ke caduta di stile, del "porcospino" che mette il proprio biglietto da visita nel cataloghino della mostra!!!!!Lui, ke dall'alto della sua esperieza voleva impartire regole di buona creanza!!!!!oh my god!

Fabrizio ha detto...

... anche secondo me la non era un granchè, l'unica nota positiva era lo spazio allestito da MAD, (uno dei pochi esempi di aziende che investono nel design in Sicilia, una delle poche aziende dirette da giovani donne)... il resto è noia...
Ma mi spieghi il porcospino?

maurizio zappalà ha detto...
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maurizio zappalà ha detto...

Non eri presente da Tertulia? Qualcuno della tua "squadra", si! e potrà confermare!Quello del "bigliettino da visita", ha concluso, terragnamente che noi siciliani siamo come i ricci (o porcospini!)!Lui, Bruto, ha pensato bene, ai suoi affari!Vate dell'architettura contemporanea ha pensato:quasi, quasi, ne approfitto!Oggi domani un concorso il mio "presente" glielo infilo!!!!!Ahahahahahah ke stile!

Monica ha detto...

La querelle del Signor Zappalà è semplicemente disgustosa.
Come mai un uomo del suo rango Signor Zappalà (signore o architetto mah) si permette di lasciare commenti così personali e così denigratori in un posto così, che mi pare abbia tutt'altra finalità? Si erge forse a guida spirituale, che però non sa neppure scrivere gran che? Qualcuno dovrebbe dirle che per quanto positivo o negativo qualsiasi progetto merita almeno un giudizio di sostanza, e non questo sparlare senza senso che non fa altro che trasmettere una pessima immagine della gente di Sicilia. Oppure lei rientra nella schiera di quel tipico atteggiamento siciliano che si innalza tanto soltanto con i suoi seguaci ma non rischia mai la sua faccia altrove. Un porcospino forse? Anche se qui, ci sarebbe da aprire una discussione senza fine. Eppure Signor Zappalà non mi risulta che lei abbia espresso questi commenti pubblicamente, davanti alle persone che la faccia ce l'hanno messa in prima persona, dal primo all'ultimo e non uso il plurale a caso. Prima di denigrare il lavoro degli altri, parlare di affari e quante altre dicerie che si diverte tanto a fare, dovrebbe forse imparare a fare i conti nelle sue tasche.
Ora mi spiace lasciare questo commento qui ad una persona che non merita tanta attenzione. Ma quando è troppo è troppo. Avete bisogno di esempi migliori cari giovani architetti di Catania, esempi costruttivi, comunicativi ed espressivi, che semplicemente sorridono a meschini giudizi che da fuori hanno tutt'altro impatto di quello che vuole sortire il Signor Zappalà. Soprattutto non si abbassano a tanta perdita di eleganza e stile. Ma quello vero. Buon lavoro a tutti. Monica

maurizio zappalà ha detto...

Signora, che non conosco affatto, siccome "in una certa qual
misura" si sente chiamata in causa da una mia riflessione pubblica, con nome e cognome (se vuole il mio curriculum, facilmente, clicchi sul mio nome!),lei m'insulta!Certamente, dopo la serata di "Tertulia", ho preferito guardare Inter-Juve! Come mai non mi ha rimproverato o schiaffeggiato col guanto? I termini con i quali lei si pone, mi portano banalmente a chiedere: "Lei chi è" ? Siccome sono, in ogni caso, un "signore" ,non mi abbasso a mandarle i miei padrini anche perchè non si annoverano duelli impari!
Mi piace fare architettura, nè parlo quando sono costretto!Dal suo scrivere, pare che lei faccia la professoressa di lettere, quando si sarà laureata in architettura ne riparleremo! se ne avrò voglia!!!!