17 feb 2009

Chi ha vinto il concorso per il lungomare di nicotera marina?


Negli ultimi anni, anche in Italia finalmente, si è assistito ad un intensificarsi della procedura del concorso di idee. Comuni maggiori e minori hanno utilizzato questo strumento per riqualificare piazze, spazi urbani, edifici pubblici e waterfront, come il comune di Nicòtera Marina che, ad Agosto dell’anno scorso, ha bandito il concorso per la riqualificazione del proprio lungomare.

Tutto ciò ha un duplice beneficio: fa si che gli architetti si mettano alla prova; e consente alle amministrazioni comunali di poter scegliere, grazie a commissioni composte da esperti nel settore, la migliore soluzione tra un vasto ventaglio di proposte. In generale tali concorsi sono stati suddivisi in due grandi categorie:

  1. i concorsi in forma palese, nei quali il professionista sin dall’inizio partecipa con il proprio nome (famoso o sconosciuto che sia);
  2. i concorsi in forma anonima, nei quali, i professionisti partecipano non direttamente con i loro nomi, ma con motti che ne celino l’identità. Questa seconda categoria permette ai giudici della commissione di valutare la qualità della soluzione proposta senza essere influenzata dalla firma dell’autore.

Poiché queste due grandi categorie non bastavano, di recente a Nicòtera (VV), ne hanno affiancata un’altra: il concorso in forma “anonimissima. In tale categoria, ad essere anonimi non sono solo i progettisti ma anche gli esiti del concorso; infatti a distanza di diversi mesi dalla fine dei lavori della commissione sono stati resi noti solo i motti dei progetti vincitori ma non le firme degli stessi. Ecco i risultati (riportati testualmente):

  • 1° Proposta: Pensiero Meridiano
  • 2° Proposta: Il lungomare e la Ramba
  • 3° Proposta: Il mare dove nascono i Miti
  • Menzione progetto più innovativo: MEG.MA
  • Menzione per il concorrente ander 35: Vamos alla Plaja

Questa nuovissima categoria dona ai professionisti (sia a quelli che hanno vinto, sia a quelli che hanno perso che a quelli che non hanno neanche partecipato) l’indubbio vantaggio di fregiarsi del titolo di vincitore del concorso e poterlo mettere a curriculum, tanto .... chi potrà mai dimostrare il contrario???

Pur apprezzando l’idea innovativa, che apre nuove prospettive procedurali e legislative, ci rimane l’angoscioso dubbio per risolvere un altro mistero italiano (dopo Ustica e il mostro di Firenze):
chi ha vinto il concorso per il lungomare di Nicotera?

5 commenti:

Salvatore D'Agostino ha detto...

Architettura Catania,
sarei curioso di vedere le tavole dei progetti:
“Il lungomare e la Ramba”, credo che sia da ingenui accedervi senza indossare la mimetica;
“ander 35: Vamos alla Plaja” immagino che sia vietato l’ingresso a chi non è munito del corredo “iperpop” del vacanziere pendolare.
Saluti,
Salvatore D’Agostino

maurizio zappalà ha detto...

Innanzitutto complimenti per la menzione!ancor di più per la stringata motivazione: "più innovativo"! Incassa e porta a casa! Di positivo è che almeno, palese o anonimo, qualcosa si è saputo! per il resto, crediamoci sempre che, certo, male non fa!

AnDre ha detto...

A voler essere "malupinsanti" mi verrebbe da dire che è un'ottima trovata per celare eventuali nomi di vincitori "amici di amici di amici...", ma cercherò di vedere solo l'aspetto "innovativo" dell'idea. Complimenti invece a Fabrizio e colleghi per il progetto e la menzione! Ma il sistema di illuminazione ad elementi lineari utilizzato nella piazza Belvedere (lo stesso utilizzato ad esempio per p.zza S.Francesco a Nicolosi) è prodotto su disegno vostro o è presente in commercio?

P.S.: complimenti anche per la sigla di identificazione MEG.MA, sicuramente la più "leggibile" rispetto a quelle degli altri progetti, eheh!!

Fortunato ha detto...

ciao, anche io sono alla ricerca dei risultati del concorso in questione. Devo dire che sono molto contento di aver trovato questo post, xke' iniziavo a sentirmi solo!
Ho scritto varie volte al comune ma nn ho avuto risposta. Comunque non mi arrendo prima o poi devono uscire i risultati.
Vorrei chiedere a chi ha vinto di farsi avanti e pubblicare il suo lavoro online in uno dei tanti siti dedicati. Grazie

Pietro Pagliardini ha detto...

Questo sarebbe il concorso-non-concorso, invenzione straordinaria della fantasia italiana.
Ditemi che state scherzando, è carnevale e vi siete voluti divertire alla faccia nostra.
Davvero un'ottima trovata. Il primo d'aprile arriva presto e potete pensare a qualcos'altro.
Davvero, ditemi che è uno scherzo.
Pietro