08 feb 2010

Visita al cantiere di Porta Nuova a Milano

Un folto gruppo di Architetti Catanesi (circa 50) hanno visitato lo scorso sabato il cantiere di "Porta Nuova" a Milano grazie ad un programma di visita organizzato dalla Fondazione dell'Ordine degli Architetti di Catania presieduta dall'Arch. Carlotta Reitano e dal Dip. di Architettura Cntemporanea diretto dall'Arch. Michele Marchese. I colleghi catanesi hanno avuto modo di toccare con mano il momento di rilancio e di proiezione al futuro del capoluogo lombardo che punta sull'Architettura contemporanea per riqualificare una vastissima e centralissima area della città con vari interventi curati da vari Architetti tra cui Studio Boeri, Pelli Clarke Pelli, Kohn Pedersen Fox, Andrea CItterio, Caputo, Cino Zucchi etc.
Il Cantiere visitato in particolare è quello di Porta Nuova Garibaldi che rappresenta il nodo dell'intero intervento ed ospiterà 50'000 mq di uffici e 6500 mq di spazi commerciali.

Molto interessante anche l'Info-Point presso il cantiere di Porta Nuova, gestito dalla Fondazione Riccardo Catella, presso cui è esposto il plastico illustrativo dei vari interventi ed è possibile visitare virtualmente tutta l'area del progetto percorrendo il modello 3d di tutta l'area (sia di notte che di giorno) grazie ad una consolle interattiva.
Ciò che si percepisce subito è lo straordinario coordinamento tra gli enti pubblici interessati (Provincia, Comune, Metropolitana e Ferrovie) e gli operatori economici che gestiscono l'operazione che praticamente ridisegna un pezzo di Milano anche dal punto di vista dei collegamenti viari, pedonali, ferroviari e tranviari senza creare grandi disagi alla popolazione grazie ad una buona opera di pianificazione operativa tra i vari cantieri.

A nostro modo di vedere attulmente Milano è una città che crede nell'Architettura Contemporanea più di Roma (vedi le polemiche romane per l'Ara Pacis ed il Maxi e il potenziamento della fiera milanese grazie anch all'intervento di Fuxas); forse ciò le consentirà di raggiungre il primato europeo che si prefigge.
Staremo a vedere...







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